sabato 23.09.2017
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Enti a partecipazione regionale

La Regione partecipa ai più importanti enti di spettacolo regionali, e di rilevo nazionale, sia con apposite leggi che prevedono l’erogazione di un contributo annuale, sia con propri rappresentanti negli organi societari, sia in qualità di socio fondatore.


Normativa

 

Principali Enti


L'ATER, Associazione Teatrale Emilia Romagna, da oltre cinquant’anni è al servizio del sistema teatrale dell'Emilia-Romagna, tra i più articolati e diffusi d'Italia. La Regione Emilia-Romagna vi partecipa come socio, insieme a varie decine di Comuni ed organismi teatrali, musicali e di danza.
A seguito del Decreto Ministeriale del 1 luglio 2014, l’ATER è stata riconosciuta quale gestore del circuito multidisciplinare dell'Emilia Romagna, un ruolo che l’Associazione aveva già dai primi anni di istituzione anticipando la nascita dei successivi circuiti regionali. Priorità per l’ATER torna ad essere la costruzione di un rapporto di grande collaborazione con i comuni per dare nuove opportunità ai territori e promuovere e valorizzare il grande patrimonio di capacità culturali e insieme organizzative del sistema regionale dei teatri.
Dal 2015 è affidata all’ATER la gestione di alcune sedi teatrali nella regione (Teatro Asioli di Correggio, Cinema teatro Boiardo di Scandiano, Teatro Mac Mazzieri di Pavullo, Teatro Tenda di Mirandola, Teatro della Regina di Cattolica, Teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno) precedentemente da ERT - Emilia Romagna Teatro Fondazione.
L'ATER, che ha sede a Modena, opera nel campo dei servizi di promozione, di distribuzione, di informazione, di formazione professionale e di studio e ricerca. In quest’ultimo ambito l’ATER collabora con la Regione per l’attività di l'Osservatorio regionale dello spettacolo.

 

Riconosciuto nel 2015 dal MiBACT come “Teatro Nazionale”, Emilia Romagna Teatro Fondazione, di cui la Regione è socio fondatore e sostenitore con un contributo annuale, è prima di tutto un centro di produzione con l’intento di sviluppare nel territorio il sistema teatrale, in rapporto agli spettatori e agli artisti. Due le principali direzioni dell’attività: la collaborazione con i registi, da un lato, e la ricerca di tipologie di spettacoli e di spazi alternativi, dall’altro, per venire incontro alle esigenze di un pubblico diversificato.
Diverse le sedi teatrali gestite da Emilia Romagna Teatro Fondazione: il Teatro Storchi e il Teatro delle Passioni a Modena, l'Arena del Sole e il Teatro delle Moline a Bologna, il Teatro Bonci a Cesena, il Teatro Ermanno Fabbri a Vignola e il Teatro Dadà a Castelfranco Emilia.
La formazione è parte importante dell’attività di Emilia Romagna Teatro: i progetti di formazione sono rivolti a formare "sul campo" giovani attori offrendo loro occasioni di perfezionamento e di professionalizzazione (due le Scuole di Formazione per attori inaugurate dall’ente nella Stagione 2015-1016). Dal 2005 ERT organizza VIE Festival, che ospita ogni anno artisti di livello internazionale a Modena, Bologna Carpi e Vignola e che rivolge lo sguardo alla contemporaneità e al suo riflesso nelle forme teatrali e nelle espressioni artistiche ibride che gravitano attorno al teatro, alla danza e alla performance. 
 

Nell’aprile 2003 il Centro della Danza, già Centro Regionale della Danza, si è trasformato in Fondazione Nazionale della Danza. La Regione, che ne è fondatore insieme al Comune di Reggio Emilia, sostiene l'attività della con apposita legge e con un contributo annuale. La Fondazione nazionale della danza concentra su di sé produzione, promozione, diffusione, formazione, studio e ricerca nell'ambito del balletto, con il fine di approfondire e stimolare l'interesse del pubblico verso questo linguaggio. Riconosciuta nel 2015 dal MiBACT come Centro di Produzione, è attraverso la compagnia Aterballetto che FND realizza la sua attività di produzione.
Nata nel 1979, Aterballetto è la principale compagnia di produzione e distribuzione di spettacoli in Italia e la prima realtà stabile di balletto al di fuori degli Enti Lirici. Oggi ha assunto il profilo di compagnia di balletto e danza contemporanea, che ha un’identità plurima formata dalle poetiche artistiche di più coreografi e che dà grande rilievo ai danzatori offrendo loro l’opportunità di presentare proprie coreografia. 
 

La Fondazione Arturo Toscanini nasce a Parma nel 1994 per iniziativa della Regione Emilia-Romagna, del Comune e della Provincia di Parma, con l’obiettivo di favorire la diffusione dell’arte musicale, la formazione professionale dei quadri artistici e l’educazione musicale della collettività. Due sono i complessi artistici di cui oggi dispone: l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, che agisce sia nell’attività concertistica regionale, anche con fini educativi, sia come supporto all’attività lirica e alle produzioni operistiche dei teatri della Regione; la Filarmonica Arturo Toscanini, punto d’eccellenza dell’attività produttiva, costituitasi nel 2002 e da allora protagonista nell’esecuzione del grande repertorio sinfonico grazie alla presenza dei maggiori solisti e direttori d’orchestra internazionali

 

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Pubblicato il 12/03/2012 — ultima modifica 03/03/2016
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