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Promozione all'estero - Cultura d'Europa

Emilia-Romagna “Cultura d’Europa” e del mondo

Il quanto, cosa e dove della cultura dell’Emilia-Romagna all’estero nel 2016

Bilancio di fine anno per la cultura dell’Emilia-Romagna all’estero.

La diffusione della conoscenza del patrimonio e delle attività culturali della regione è avvenuto attraverso 460 eventi dei diversi generi, teatro, danza, musica, cinema, mostre, conferenze, workshop, eventi promozionali della Regione Emilia-Romagna, distribuiti in 59 Paesi di tutti i continenti.

E pur riguardando un ambito di incommensurabile valore immateriale ed identitario, anche l’export culturale può declinare i suoi numeri:

  • in Europa, 292 eventi in 159 città di 31 paesi, ed in particolare Francia, Germania, Spagna, Gran Bretagna, Polonia;
  • in Asia, 69 eventi in 35 città di 12 paesi, Cina e Giappone, in particolare;
  • in Sud America: 43 eventi in 19 città di 7 Paesi, Cile e Argentina in testa;
  • in Nord America: 34 eventi in 13 città dei 3 Paesi, e principalmente negli Stati Uniti e in Canada;
  • in Africa: 13 eventi in 9 città di 5 Paesi, Marocco e Sudafrica, soprattutto;
  • in Australia: 9 eventi in 4 città.

Per quanto riguarda lo spettacolo dal vivo, il teatro è sempre grande protagonista: 177 rappresentazioni di 24 compagnie che provengono da tutte le diverse zone del territorio regionale.
Tra queste, spiccano per numero di spettacoli e repliche Castellucci e la Socìetas, La Baracca, Instabili Vaganti, Motus, Gioco Vita, ERT.
Non sono mancati workshop, reading, incontri e dimostrazioni di lavoro, per un totale di 30 appuntamenti.

E poi la musica, con un repertorio che spazia dalla grande classica alla lirica, dal rock al blues, alla musica sperimentale: le opere e i concerti sono 65, eseguiti da 24 tra orchestre, gruppi, solisti e cori.
In primo piano, il Maestro Muti e l’Orchestra Cherubini che, oltre alla presenza in altre importanti manifestazioni, hanno eseguito il tradizionale concerto del Ravenna Festival “Le Vie dell’Amicizia” a Tokyo, per celebrare il 150° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia.

Le compagnie di danza regionali che hanno calcato il palcoscenico internazionale sono 6, con 20 spettacoli, e tra queste Aterballetto è stata la più attiva.

Le diverse mostre di pittura, cinema, illustrazione, valorizzazione del territorio, delle tradizioni e della storia dell’Emilia-Romagna sono 22.
Tra queste, di grande rilievo è quella organizzata da Ferrara Arte - Comune di Ferrara che hanno portato Giovanni Boldini per la prima volta in Cina e Russia.

I convegni, seminari e conferenze sono stati 58.
Molte di queste manifestazioni hanno visto protagonista Giorgio Bassani, di cui ricorre quest’anno il Centenario della nascita.

E ancora, il grande schermo: 62 proiezioni di registi emiliano-romagnoli di ieri e di oggi, tra i più importanti nella storia del cinema.
Fellini, Zurlini, Antonioni, Bertolucci, Bellocchio, Liliana Cavani, Pupi Avati continuano ad essere i grandi narratori e testimoni di questa regione “piena di cinema”.

Una menzione a parte, infine, per le specifiche iniziative culturali organizzate nell’ambito della Prima Settimana della Cucina Italiana nel Mondo: 45 eventi in 25 città di 18 Paesi, anche in questo caso in tutti i continenti, hanno raccontato, soprattutto grazie a Pellegrino Artusi, il legame tra cultura e gastronomia nell’identità della regione.

Le attività sono state realizzate con la preziosa collaborazione delle Rappresentanze Diplomatiche e Culturali del Ministero Affari Esteri.

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Pubblicato il 21/12/2016 — ultima modifica 23/12/2016
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