martedì 16.09.2014
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Che spettacolo questa “Scena solidale”

Dal 6 luglio parte il progetto promosso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e da Emilia Romagna Teatro Fondazione, con l’obiettivo di offrire un contributo alla rinascita delle comunità duramente colpite dal sisma
Che spettacolo questa “Scena solidale”

Logo (ideato da Antonella Battilani)

Il progetto “Scena Solidale” prevede l’allestimento di tre tensostrutture nelle zone colpite dal sisma da destinare ad attività culturali, di spettacolo e di aggregazione, luoghi in cui i cittadini di quei territori, così duramente colpiti dai tragici eventi sismici, possano finalmente riunirsi e riconquistare una propria cultura identitaria nell’attesa di ricostruire, ristrutturare, riportare di nuovo in vita quei simboli culturali che ruotano attorno alla vita di queste comunità.
Le zone coinvolte sono quelle di Finale Emilia e Mirandola, ma il progetto interessa l’intera area nord del modenese.
Il bilancio di questo terremoto è pesante, ci sono stati lutti, sono crollate case, enormi le difficoltà arrecate al comparto produttivo e occupazionale e danni irreparabili a molti beni artistici e culturali. Al dramma individuale si aggiunge quello collettivo per le popolazioni che hanno visto crollare o non possono più frequentare perché inagibili: chiese, rocche, municipi, teatri, scuole e altri luoghi al servizio della collettività. Ben 10 sono i teatri storici regionali gravemente lesionati o inagibili, per un danno stimato finora sui 2,5 milioni di euro, che aumenta di un altro milione considerando le strutture e le sedi dei centri minori.

Tutti gli artisti che saliranno sul palco della “Scena solidale” non riceveranno alcun compenso e gli spettacoli saranno offerti gratuitamente agli spettatori. Le adesioni da parte di artisti e compagnie sono arrivate sin da subito, consentendo ad ERT di produrre un calendario estivo di 27 spettacoli in tempi davvero ristretti, per adulti e per ragazzi messi in scena dall’eccellenza del teatro italiano.
La programmazione dedicata ai ragazzi di Finale Emilia è a cura di Teatro Evento.
Ad oggi sono state allestite una tensostruttura collocata a Finale Emilia ed una arena estiva a Mirandola. A settembre, a Mirandola, quando l’arena estiva si trasformerà in tensostruttura, e a Finale Emilia, sono programmate diverse iniziative, quali spettacoli e concerti di gruppi locali, assemblee, funzioni religiose, attività di intrattenimento per ragazzi, dando spazio e voce alle associazioni e a tutti quei volontari che lavorano ogni giorno sul territorio per il bene e la crescita culturale e sociale della comunità.
Le associazioni culturali in Emilia costituiscono una realtà molto forte, è necessario riprendere lo svolgimento delle attività, avere a disposizione luoghi per ritrovarsi, per ricominciare, per socializzare e per dare la forza e il coraggio di ritornare gradualmente alla normalità, rilanciando anche la passione e la voglia di fare cultura.

Apre la ricca programmazione “Vandali! Assalto alle bellezze d’Italia”, spettacolo di Gianantonio Stella che inaugura “Scena Solidale” debuttando in prima nazionale a Finale Emilia il 6 luglio. Un nuovo progetto di parole e musica che vede impegnati , ancora una volta insieme, il giornalista del Corriere della Sera e il cantautore popolare veneziano Gualtiero Bertelli con i suoi musicisti della Compagnia delle Acque.
Lo spettacolo, liberamente ispirato all’omonimo libro inchiesta scritto da Giantonio Stella e dal collega Sergio Rizzo (edito da Rizzoli), è una serrata denuncia degli scempi al paesaggio e ai beni culturali del nostro Paese. Significativa la scelta degli artisti di debuttare sul palco della "Scena solidale" in prima nazionale e a titolo completamente gratuito, con l’entusiasmo di offrire alla cittadinanza un momento di socialità e di intrattenimento, ma anche degli spunti di riflessione su una tematica di grande attualità, con la speranza che i luoghi danneggiati dal sisma possano tornare al loro splendore.

Il progetto non si ferma comunque ad un’offerta di spettacolo durante la stagione estiva, vuole trovare il suo posto nel territorio, finché non saranno resi agibili quei luoghi in cui la comunità da sempre ha coltivato la sua identità e ha condiviso i momenti di aggregazione.
La proposta, infatti, prevede anche la realizzazione di tre laboratori teatrali e di un’ulteriore iniziativa intitolata “Una nuova stagione”.

I tre laboratori

  • Progetto di “Non scuola” nei campi sfollati di San Felice sul Panaro
    Ideato e realizzato dal Teatro delle Albe – Ravenna Teatro.
    Il progetto prevede il coinvolgimento di giovani che svolgeranno un lungo laboratorio, da ottobre a marzo, coordinato da Marco Martinelli e dagli attori del Teatro delle Albe - Ravenna Teatro finalizzato alla realizzazione di uno spettacolo. Oggetto del laboratorio sarà il romanzo di Jules Verne, “Viaggio al centro della terra”
  • Progetto “Parliamo un po’?” a Mirandola
    Ideato e realizzato da Claudio Longhi in collaborazione con l’Università di Bologna – DAMS.
    Il progetto intende coinvolgere gli anziani sul valore del ricordo come testimonianza del radicamento alla propria terra e come elemento di coesione di una comunità.
  • Progetto “Un teatro in viaggio … diario della vita quotidiana” (luogo da definire)
    Progetto di Paola Berselli e Stefano Pasquini – Teatro delle Ariette.
    Due persone, una coppia, un uomo e una donna, vivono per una settimana in un paese. Camminano, osservano, ascoltano, respirano l’atmosfera di questo paese, scrivono. Alla fine della settimana il diario finisce. Qualche giorno per tagliare e montare il materiale scritto, preparare la restituzione-spettacolo. 

Gli esiti di questi laboratori saranno rappresentati nei Comuni colpiti dal sisma e, nella prossima stagione, nelle sale gestite da ERT e nei Teatri della regione che saranno interessati ad ospitarli.

Una nuova stagione

Da settembre, ad importanti artisti del panorama nazionale sarà affidata la regia di uno spettacolo cui saranno invitati a partecipare altri artisti. Anche in questo caso la loro partecipazione avverrà a titolo gratuito e gli incassi saranno interamente devoluti a sostegno del progetto “Scena Solidale”.
L’iniziativa proseguirà poi fino a dicembre nei teatri che hanno fin da subito aderito all’iniziativa: Teatro Storchi di Modena, Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena, Teatro Ebe Stignani di Imola, Teatro Masini di Faenza, Teatro Fabbri di Forlì, Teatro Novelli di Rimini, Teatro Due di Parma, Arena del Sole di Bologna, Teatro Municipale di Piacenza, Teatro Alessandro Bonci di Cesena.
La realizzazione di un cartellone unico con l’intero programma, così come una comunicazione coordinata, sarà il segno della fattiva e virtuosa collaborazione tra i teatri che inaugureranno, all’insegna della solidarietà, l’avvio delle prossime stagioni teatrali in regione.

Artisti che ad oggi hanno aderito al progetto “Una nuova stagione":
Moni Ovadia; Marco Paolini; Alessandro Gassman; Nicoletta Braschi; Antonio Albanese; Toni Servillo; Umberto Orsini; Pippo Delbono; Gabriele Lavia; Anna Bonaiuto; Laura Marinoni; Mascia Musy; Fabrizio Gifuni; Silvio Orlando; Sonia Bergamasco; Paola Di Meglio; Vito; Marinella Manicardi; Corrado Abbati; Stefano Accorsi; Laura Curino; Gian Antonio Stella; Peppe Servillo; Javier Girotto; Natalio Mangalavite; Stefano Benni; Fausto Mesolella; Laura Pasetti; Ivano Marescotti; Paolo Rossi; Ara Malikian; Fernando Egozcue; César Brie; Rita Marcotulli; Luciano Biondini; Nicola Bortolotti; Monica Conti; Piero Corso; Gianni Farina; Simone Francia; Lino Guanciale; Diana Hobel; Alessandro Lussiana; Diana Manea; Federico Manfredi; Silvia Martin; Renata Palminiello; Annibale Pavone; Paolo Pierobon; Alfonso Postiglione; Patrizia Punzo; Nicola Russo; Fabrizia Sacchi; Nicola Stravalaci; Rosario Tedesco; Antonio Tintis; Alice Torriani; Elisabetta Valgoi; Giacomo Ferraù; Giulia Viana; Milutin Dapcevic; Roberto De Sarno; Antonella De Sarno; Michele Di Giacomo; Mia Fabbri; Vittorio Franceschi; Olimpia Greco; Claudio Longhi; Luca Micheletti; Paolo Musìo; Vincenzo Occhionero; Davide Palla; Antonio Peligra; Francesca Proia; Giorgio Santagati; Nicola Cavallari.

Teatri e compagnie che ad oggi hanno aderito al progetto “Una nuova stagione":
Piccolo Teatro di Milano; Teatro Metastasio-Teatro Stabile della Toscana, Prato; ATER, Modena; Fondazione Arturo Toscanini, Parma; Teatro Ebe Stignani, Imola; Teatro Masini, Faenza; Teatro Fabbri, Forlì; Teatro Novelli, Rimini; Teatro Due, Parma; Ravenna Teatro – Teatro delle Albe; Teatro Evento, Vignola; Teatro Gioco Vita, Piacenza; Arena del Sole – Nuova Scena, Bologna; Inscena-Compagnia di Operette, Reggio Emilia; Associazione Culturale Muse, Torino; Gershwin Spettacoli, Padova; ORER – Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna; Teatro Due Mondi, Faenza; Just In Time Management, Modena; La Corte Ospitale, Rubiera; Accademia Filarmonica di Bologna; Babilonia Teatri, Verona; Accademia Perduta -  Romagna Teatri; Università di Bologna – Dipartimento di Musica e Spettacolo; Teatro Tempio, Modena; Scuola Teatro Talentho, Modena; Scuola Teatro Sted, Modena; Amigdala, Modena; Artisti Drama, Modena; Teatro dei Venti, Modena; PrecariArt, Modena; V.D.A. Teatro, Modena, Teatro delle Ariette, Bologna; Aidoru, Cesena.

Per informazioni, adesioni e proposte
ERT - Emilia Romagna Teatro Fondazione
Via Ganaceto, 129 - 41100 Modena
centralino: 059 2136011 - fax: 059 2138252 e 059 245332 - mail: info@emiliaromagnateatro.com 

E' stato attivato un conto corrente per le donazioni presso Banca Popolare dell’Emilia Romagna sede di Modena avente come intestazione "Scena Solidale"

PER SOSTENERE IL PROGETTO SCENA SOLIDALE
IBAN IT67L0538712900000002062247

 

 

Il progetto "Scena Solidale" è stato presentato martedì 3 luglio nella sala stampa della Giunta Regionale: leggi il comunicato e guarda l'intervista a Massimo Mezzetti, assessore alla cultura della Regione Emilia-Romagna.

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Pubblicato il 03/07/2012 — ultima modifica 10/05/2013
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