lunedì 22.09.2014
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Teatro classico in Emilia-Romagna: Sarsina, Veleia, Marzabotto

Teatro classico, fra commedia e tragedia nel nome di Plauto a Sarsina, e nelle aree archeologiche di Veleia Romana e della città etrusca di Misa
Teatro classico in Emilia-Romagna: Sarsina, Veleia, Marzabotto

Michele Placido

Varie sono le proposte di teatro classico in Emilia-Romagna nelle prossime settimane, a partire dal Plautus Festival di Sarsina, per includere anche il Festival di Veleia Romana, in provincia di Piacenza, e delle recite classiche dell'area archeoloica di Marzabotto.

Il Plautus Festival, punto di riferimento ormai solidissimo del teatro classico nelle estati italiane, prosegue il suo cammino all’insegna della contaminazione dei generi e del legame fra novità e tradizione. La direzione artistica di Cristiano Roccamo, artista che nasce nella “Commedia dell’Arte”, si traduce in grande attenzione verso la tradizione del teatro italiano e insieme nella volontà di farla rivivere nel presente.

Per la stagione teatrale 2012 è previsto un cartellone ricco, con nomi importanti del panorama nazionale, ed alcuni anche “insoliti” per le programmazioni classiche, quali Massimo Venturiello, Michele Placido, Elisabetta Pozzi, Manuela Mandracchia, Ivana Monti, Edoardo Siravo, Lello Arena, Giuseppe Pambieri. Nove appuntamenti, concentrati in poche settimane, che trascinano lo spettatore, a ritmo serrato, in un vorticoso viaggio attraverso i secoli, coinvolgendolo in un percorso di immedesimazione e confronto con grandi momenti del teatro e della storia.

L’apertura del Festival, domenica 15 luglio, è affidata al “padrone di casa” con una delle commedie più note e rappresentative della sua arte: "Pseudolo", in scena in Prima Nazionale, per la regia di Cristiano Roccamo. Nei panni del protagonista Massimo Venturiello. Pseudolus fu scritta da Plauto intorno ai 60 anni d'età e rappresenta una delle sue commedie più celebri e meglio riuscite, di cui lo stesso era particolarmente orgoglioso. Motti di spirito, giochi di parole, interventi rivolti al pubblico, coinvolgono lo spettatore direttamente come complice della scena e mostrano come il sorriso rappresenti un ottimo strumento di esplorazione dell’animo umano.

Il Festival prosegue il 22 luglio con "Capitan Fracassa", tratto dal romanzo di Théophile Gautier, dove la maschera del soldato fanfarone e millantatore (di evidente origine plautina) viene ingentilita in un’operazione classica di metateatro con la figura di un nobile decaduto che, per amore, si unisce ad una compagnia di attori girovaghi. Nel ruolo del protagonista un istrionico Lello Arena, per la regia di Claudio Di Palma.

I personaggi plautini hanno reso le sue opere un’inesauribile fonte d’ispirazione per molti autori del panorama teatrale italiano ed europeo, fra i quali – solo per citarne alcuni - Machiavelli, Shakespeare, Molière e Goldoni. È infatti ispirata a Plauto la commedia "Clizia", di Niccolò Machiavelli, in scena sabato 28 luglio. Protagonisti due attori Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi il cui sodalizio artistico continua a segnare la storia del teatro italiano. La versione del regista Giacomo Zito è ricca di suggestioni visive e contributi musicali originali.

A ricordare che il teatro, al tempo di Plauto, era allestito non in spazi ad esso specificatamente deputati, ma in ambiti informali e spesso improvvisati, domenica 29 luglio sarà il turno, in Piazza Plauto, dello spettacolo di Teatro Circo, comico e poetico al contempo, dal titolo "Klinke", per la regia di Philip Radice con Milo Scotton e Olivia Ferraris. Scatole, lampadari, valigie, oggetti luminosi, equilibri a 4 m d’altezza, acrobatica su scale in piedi nel vuoto, scalate al cielo su lunghi tessuti verticali, manipolazione di oggetti, verticalismi, per uno spettacolo che fonde le principali arti di rappresentazione: teatro, danza, tecniche circensi.

Elisabetta Pozzi
Elisabetta Pozzi
La tragedia greca, da sempre grande protagonista al Plautus Festival, esordirà sulla scena della 52° edizione giovedì 2 agosto, con un’opera di danza, teatro e musica: "Cassandra", per una drammaturgia curata da Aurelio Gatti e Elisabetta Pozzi, quest’ultima anche protagonista. Un ritorno, quello di Elisabetta Pozzi, al Plautus Festival, dopo la sua interpretazione in Maria Stuarda di Dacia Maraini nel 2001.

Domenica 5 agosto sarà la volta di William Shakespeare, l’autore più presente al Plautus dopo, ovviamente, il “padrone di casa”, con uno dei suoi drammi più noti e attuali: "Re Lear", interpretato da Michele Placido, che firma anche la regia insieme a Francesco Manetti.

La tragedia ritorna sulla scena mercoledì 8 agosto con un testo del drammaturgo francese Jean Racine: "Andromaca", nell’adattamento di Filippo Amoroso. Nei panni di Andromaca, Manuela Mandracchia, per la regia di Massimiliano Farau.

D’impronta fortemente autobiografica, la tragedia venne immediatamente tacciata di immoralità perché ritenuta un elogio all’adulterio. In realtà essa racconta, con la profondità tramandata dai classici, le diverse sfumature dell’amore: quello che lega la madre Andromaca al figlio Astianatte, Pirro ad Andromaca, Oreste a Ermione, in un intreccio – quanto mai attuale – perché «l’amore non è fiamma che in core sta sepolta» .

Sabato 11 agosto l'intenso programma offre "Le Troiane" da Euripide e Seneca per l’adattamento e la regia di Giuseppe Emiliani, con Ivana Monti e Edoardo Siravo. In una delle opere più intense della drammaturgia greca, Euripide mette in scena la guerra vista con l’occhio degli sconfitti, ma dalla quale, in definitiva, anche i vincitori escono vinti.

Il Plautus Festival propone a chiusura del cartellone, lunedì 13 agosto, una delle più note commedie di Plauto: "Casina", interpretata dai giovani attori del Laboratorio Teatrale del Plautus, sotto la guida del direttore artistico Cristiano Roccamo.

Il Festival di Teatro Antico di Veleia, che si svolge nell'area archeologica di Veleia Romana, a Lugagnano Val d'Arda (PC), è ormai prossimo alla conclusione. Fra i suoi cinque spettacoli l'ultimo, che si deve ancora svolgere, è l'anteprima nazionale dell'"Oreste", un'idea di Marco Bellocchio dall'"Oreste" di Euripide e da "I pugni in tasca" dello stesso Bellocchio.

A Marzabotto (BO), quest'anno il palcoscenico si sdoppia: il Museo Nazionale Etrusco con il Parco Archeologico di Marzabotto e la Pieve di San Lorenzo di Panico. In quest’ultimo sito gli spettacoli si terranno in una pregevole chiesa romanica sul cui sagrato a picco sul fiume sarà possibile cenare prima delle rappresentazioni.

I luoghi sono in perfetta simbiosi con gli spettacoli presentati, legati alla tradizione antica del teatro e alla sua ripresa fra Medioevo e Rinascimento.

Tra gli artisti presenti Natalino Balasso, attore e scrittore, blogger e autore satirico, Pasquale Mirra, un talentuoso vibrafonista affermato in campo internazionale, Alfio Antico, un percussionista che unisce la tradizione popolare siciliana alla musica contemporanea, Filippo Amoroso e Massimiliano Farau che firmano l’adattamento della Andromaca di Racine, Claudio Carboni e Carlo Maver che hanno composto musiche originali per la prima serata del festival, e tanti altri.

 

Il 10 luglio andrà in scena nello splendido scenario della Necropoli Est La Battaglia dei Topi e delle Rane, spettacolo inaugurale  del festival, con Natalino Balasso, Claudio Carboni (sax) Carlo Maver (bandoneon), Pasquale Mirra (vibrafono). La rappresentazione è interamente prodotta dal Festival della Commedia Antica. Si tratta di un testo amatissimo, sulla cui attribuzione nei secoli i filologi si sono divisi (e molti lo hanno considerato opera originale di Omero), che fu tradotto da Giacomo Leopardi nel 1826.

Un’altra opera di notevole importanza della rassegna è il primo capolavoro di J. Racine, il primo esempio del suo teatro di nuda passione e realismo psicologico: Filippo Amoroso ha ridotto e adattato la tragedia in 5 atti composta nel 1667, inglobando le tematiche dell’Andromaca di Euripide.

 

Info:

Comune di Sarsina
tel. 0547 94901 - cultura@comune.sarsina.fc.it
info@plautusfestival.it
www.plautusfestival.it

 

Veleia
Comune di Lugagnano

tel. 0523 769292 - info@veleiateatro.com

 

Marzabotto
Biblioteca tel. 051 932907 - biblio@comune.marzabotto.bo.it - www.comune.marzabotto.bo.it - www.infrasuoni.com

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Pubblicato il 06/07/2012 — ultima modifica 06/07/2012
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