sabato 25.10.2014
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Annullato l'incontro di presentazione del Report 2011 dell’Osservatorio

L'incontro previsto per il 30 maggio alla Biblioteca Delfini di Modena a causa del terremoto è stato rinviato a data da destinarsi

Annualmente l'Osservatorio presenta i principali risultati delle attività di monitoraggio che svolge stabilmente, e che riguardano gli andamenti economici, i finanziamenti, le infrastrutture, l'occupazione, il consumo e la domanda di spettacolo nella nostra regione.
L’Emilia-Romagna è stata tra le prime in Italia ad avviare progetti finalizzati ad una conoscenza più sistematica del settore dello Spettacolo, ai fini della propria azione programmatica.
Gli Osservatori culturali, infatti, giocano un ruolo di mediazione critica tra la società, la comunità culturale e i decisori politici; rispondono all’esigenza delle istituzioni pubbliche di disporre di strumenti conoscitivi di supporto alle proprie scelte e indirizzano le scelte delle imprese.
Parallelamente all'attività di monitoraggio l'Osservatorio sviluppa attività di ricerca su temi di particolare interesse a livello regionale e nazionale. Negli ultimi due anni è stato realizzato uno studio sul Teatro Ragazzi in regione, un tema particolarmente attuale e importante dato il ruolo fondamentale che esso riveste.
La presentazione del Report sarà dunque accompagnata da un focus su tale ricerca, finalizzata a valutare gli andamenti, l'evoluzione, le prospettive di questo settore del teatro.
Nel corso dell'incontro saranno anche presentati i nuovi progetti e le linee di intervento che l'Osservatorio realizzerà nei prossimi anni.

Alcuni dati estratti dal Report 2011

I risultati del Report 2011, basati sui dati del 2010, offrono la possibilità di valutare alcuni degli andamenti principali che stanno caratterizzando questa difficile fase della vita culturale.
Per quanto riguarda l’analisi della domanda e dell’offerta nello Spettacolo dal vivo, la regione si allinea al trend nazionale, complessivamente in calo, ovvero in questo caso, in fase di decrescita. Lo spettacolo complessivamente inteso vede comunque nel 2010 un saldo positivo per quanto concerne le entrate derivanti dalla vendita dei biglietti, che ammontano a circa 131 milioni di Euro, contro i 119 dell’anno precedente.
Le entrate da finanziamenti pubblici (con esclusione delle attività finanziate esclusivamente da Comuni e/o Provincie), si attestano per lo Spettacolo dal vivo sui 55,5 milioni di Euro (-9,5% rispetto al 2009) e sui 3,5 milioni per il Cinema (+8% rispetto all’anno precedente).
Le Fondazioni Bancarie nel 2010 sono intervenute a livello regionale nel settore dello Spettacolo, con un investimento di oltre 18,5 milioni di Euro, di poco superiore all’anno precedente, ma decisamente inferiore al 2008 (-20%).
Il “fatturato” 2010 dello Spettacolo in Emilia-Romagna, attenendoci a questi dati, si aggira attorno ai 210 milioni di Euro, cui va sommato l’indotto che ne deriva. Ad essi vanno sommati gli interventi degli sponsor e quelli di Comuni e Provincie per iniziative di rilevanza strettamente locale.

Focus sul Teatro ragazzi

L'Emilia-Romagna è la regione italiana che vanta il maggior numero di Teatri Stabili di Innovazione per l’Infanzia e la Gioventù riconosciuti ed ammessi al finanziamento statale: sono attualmente quattro. Circa un quarto dell’intera produzione di prosa regionale appartiene a questo settore; la stessa quota compete agli spettatori.
Nel 2011 sono state realizzate una mappatura delle imprese, che ha contemplato 38 realtà, e dei festival del settore presenti in regione, nonché un secondo studio qualitativo, questa volta sulle relazioni che intercorrono fra Teatro Ragazzi e interculturalismo.

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Pubblicato il 23/05/2012 — ultima modifica 08/05/2013
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