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  <title>E-R Cultura — Notizie</title>
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  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/al-via-la-terza-edizione-di-via-emilia-doc-fest">
    <title>Al via la terza edizione di Via Emilia Doc Fest</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/al-via-la-terza-edizione-di-via-emilia-doc-fest</link>
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             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/al-via-la-terza-edizione-di-via-emilia-doc-fest/@@images/0428656e-1e10-4735-a9be-3bcfa176ad5e.jpeg" alt="Al via la terza edizione di Via Emilia Doc Fest" title="Al via la terza edizione di Via Emilia Doc Fest" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         20 documentari da vedere e da votare su www.viaemiliadocfest.tv, il primo festival online italiano del cinema documentario
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>20 film in concorso, documentari in alta definzione da guardare e votare online, due premi e un “evento live” da non perdere. Sono questi i numeri della terza edizione di ViaEmiliaDocFest, ideato da Pulsemedia ed organizzato da Kaleidoscope Factory in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Emilia-Romagna Film Commission, Solares Fondazione delle Arti, Arci Ucca e con gli Assessorati alla Cultura del Comune di Modena e di Reggio Emilia e media-­‐partner cinemaitaliano.info.</p>
<p>Fino al 31 ottobre 2012 il pubblico potrà vedere e votare le opere attraverso il sito <a class="external-link" href="http://www.viaemiliadocfest.tv">www.viaemiliadocfest.tv</a>, indicando fino a tre preferenze. L’opera più votata si aggiudicherà il "Premio del Pubblico Web 2012", mentre una Giuria composta da professionisti del settore tra i quali Peter Almond (Produttore), Carlo A. Bachschmidt (Regista), Giovanni Cioni (Regista), Daria Menozzi (Regista) e Anastasia Plazzotta (Distributrice), designerà il vincitore del "Premio della Giuria ViaEmiliaDocFest 2012".</p>
<p>Alcuni dei film in concorso sono già nei circuiti festivalieri, altri sono inediti, realizzati da giovani registi emergenti o da professionisti già affermati. Gli argomenti spaziano tra tematiche di grande attualità: il sociale, l’ambiente o il folklore che caratterizza alcune realtà. In questa terza edizione emerge il tema del rapporto tra uomo e natura. Chiavi di lettura che regalano agli spettatori riflessioni su ciò che potrebbe andar perduto: antichi mestieri, interi paesi che diventato disabitati, lavoratori e lavoratrici che rivendicano la propria dignità, una comunità che lotta contro la distruzione del proprio patrimonio naturale, fino ad arrivare al folklore dei milongueros, i ballerini di tango argentini. Questi sono solo alcuni dei soggetti trattati. Il resto della programmazione è lasciata alla curiosità degli spettatori.</p>
<p>I tre lavori premiati dalla Giuria, dal pubblico Web e dal portale cinemaitaliano.info, sbarcheranno fisicamente a Modena al Teatro dei Segni, in Via S. Giovanni in Bosco 150, dove dal 1 al 4 novembre si terrà l’evento di ViaEmiliaDocFest in cui si premieranno i vincitori della kermesse e si potranno visionare le opere arrivate in finale. </p>
<p>Sono previste altre interessanti offerte tra sezioni parallele, momenti live e incontri, proiezioni di anteprime nazionali con l’intento di favorire lo scambio di contatti e informazioni fra i filmmaker presenti e i professionisti del mondo audiovisivo. Libera fruizione grazie al facile accesso al portale, diffusione su larga scala e scambio del genere documentario sono infatti gli obiettivi principali del festival.</p>
<p><a class="external-link" href="http://www.viaemiliadocfest.tv">Il sito di ViaEmiliaDocFest</a></p>
<p>Contatti e Organizzazione<br />Kaleidsocope Factory<br />Valentina Damiani: +39 347 5454985 – <a class="mail-link" href="mailto:info@viaemiliadocfest.tv">info@viaemiliadocfest.tv</a> <br />Valentina Marchesi: +39 347 9613173</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Bosi_R</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-09-28T07:34:55Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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  </item>


  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/l2019autunno-di-xing-al-raum-di-bologna">
    <title>L’autunno di Xing al Raum di Bologna</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/l2019autunno-di-xing-al-raum-di-bologna</link>
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             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/l2019autunno-di-xing-al-raum-di-bologna/@@images/d39b0080-a617-405c-9321-744a44ffa5a5.jpeg" alt="L’autunno di Xing al Raum di Bologna" title="L’autunno di Xing al Raum di Bologna" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         La nuova stagione inaugura il 6 ottobre con un calendario di opere inedite e nuove produzioni e la realizzazione di eventi in collaborazione con Sant'Andrea degli amplificatori, Home Movies, Nuovo Faenza ed ERT
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Al Raum di Bologna arriva l’autunno insieme alla nuova stagione.<br />Un insieme di azioni e di eventi che ruotano intorno alle Live Arts in diversi registri, toccando gli ambiti visivi, sonori e performativi.</p>
<p><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/fotoSavoraniFaenzamichengeloli.jpg" alt="Savorani in Faenza" class="image-left" title="Savorani in Faenza" />Si comincia <strong>sabato 6 ottobre</strong>, in occasione dell'ottava Giornata del Contemporaneo, con l'<strong>installazione/performance di Davide Savorani</strong>, intitolata “<em>Faenza</em>”. Una lunga azione ritmata da gesti, movimenti e costumi ispirati dal contesto popolare di Faenza: dagli sbandieratori dei rioni della città alle azioni inscenate per protesta dalle operaie licenziate dalla OMSA nel 2012.</p>
<p>Il <strong>17 ottobre</strong> tocca a “<em>Pluto Dreams</em>”, il nuovo <strong>progetto del musicista Lorenzo Senni,</strong> nato in collaborazione con il giovane artista inglese <strong>Richard Sides,</strong> per una serata composta da live set e proiezioni, dedicata al potenziale energetico e compositivo delle atmosfere trance.</p>
<p><strong>Mario de Vega</strong>, musicista elettro-acustico e artista visivo attivo tra Città del Messico e Berlino, ha il compito di avviare, il <strong>26 settembre</strong>, il <strong>ciclo di musiche contemporanee</strong> interamente ospitato negli spazi di Raum,<strong> a cura di Sant'Andrea degli amplificatori</strong>, organizzazione indipendente che promuove nuovi musicisti della scena italiana e internazionale e fenomeni culturali liminali.</p>
<p>Altra collaborazione è quella con <strong>Home Movies</strong>, organizzazione che si occupa di raccolta, conservazione, restauro, ricerca e valorizzazione del cinema di famiglia al Raum propone una rassegna di proiezioni dal titolo <strong>“Archivio Aperto 2012”</strong>. La prima proiezione in calendario è fissata per il <strong>28 ottobre</strong> con “<em>Afghanistan 1969</em>”: immagini inedite, girate alla fine degli anni Sessanta in Super8, da una giovane filmmaker, <strong>Anna Bavicchi</strong>, sonorizzate dal vivo da <strong>Renato Rinaldi, live electronics</strong> e da <strong>Mirko Cisilino alla tromba</strong>.</p>
<p>Il <strong>15 novembre</strong> torna l’appuntamento con Sant'Andrea degli amplificatori che presenta il <strong>live di Adam Asnan</strong>, compositore e performer di musica concreta e acusmatica. Precede il concerto l'incursione del <strong>progetto “Civile” di Fiorenza Menni del Teatrino Clandestino</strong>, che ha costruito con e per <strong>Paola Villani</strong>, co-regista di Pathosformel, un'azione/riflessione dal titolo “<em>L'arte è facile</em>”.</p>
<p>Il <strong>28 novembre</strong> Raum presenta una nuova coproduzione “<em>Threethousand/All!</em>”, <strong>performance di Kinkaleri</strong>. <img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/fotoKinkaleritwothousand05li.jpg" alt="Kinkaleri - Threethousand/All!" class="image-left" title="Kinkaleri - Threethousand/All!" />Nella versione bolognese del progetto All! c’è il coinvolgimento di <strong>Daniela Cattivelli</strong> per la sonorizzazione dal vivo. All! è un'opera modulare dedicata alla figura di William S. Burroughs, centrata sul potere del linguaggio e sulle possibilità di rivolta.</p>
<p>L’<strong>1 dicembre </strong>al Raum si fa l’alba con il ritorno di <strong>Hypnomachia V - Nocturnal Emissions</strong>, quinta edizione del lungo evento sonoro che è stata affidata per l’autunno del 2012 a <strong>John Duncan</strong>, artista sonoro e visivo statunitense, e a <strong>Ursula Scherrer</strong>, artista visiva svizzera, che presentano “<em>Narcomantic</em>”, un live audio-visuale sviluppato sull'alternanza tra tensione e immaginazione onirica.<img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/fotoNarcomanticSherrerDuncanli.jpg" alt="Narcomantic con Duncan e Sherrer" class="image-right" title="Narcomantic con Duncan e Sherrer" /></p>
<p>Segue il <strong>6 dicembre</strong> Balaclava Tour, <strong>live concert di Black Fanfare</strong>, <strong>progetto di musica elettronica di Demetrio Castellucci e Dewey Dell</strong>. Dal vivo, le atmosfere sonore arcane e avvolgenti creano un climax sonoro trascinante in cui appare una religiosità primitiva.</p>
<p>Il <strong>13 dicembre</strong> Sant'Andrea degli amplificatori presenta il <strong>concerto di computer e live electronics di Francisco Meirino</strong>, musicista basato a Losanna, che esplora la tensione fra programmazione e potenziale fallimento utilizzando un insieme di software, registratori a bobine, rivelatori di campi magnetici, microfoni piezo elettrici e circuiti elettronici autocostruiti.</p>
<p>La stagione autunnale si chiude il <strong>19 dicembre</strong> con una nuova creazione sostenuta da Xing, la performance “<em>Broken English</em>” <strong>di Cristian Chironi</strong>. Il termine Broken English è un'espressione che indica le varianti mal strutturate della lingua inglese da soggetti non di madrelingua: parole incomplete, male associate o caratterizzate da difetti di sintassi e dizione, sono messe in rapporto con alcune immagini nella costruzione di una performance.</p>
<p><strong>Raum</strong> è uno spazio dedicato al <strong>sostegno della produzione culturale contemporanea della città di Bologna</strong>. In nove anni di attività, ha mantenuto attivo un centro che accoglie gli esiti innovativi della ricerca espressiva di oggi. Raum si offre come luogo di verifica e presentazione di progetti, come occasione di confronto anche rischioso, al di fuori dei contesti e circuiti di attuazione tradizionali che richiedono soluzioni già ben rodate.</p>
<p><a class="external-link" href="http://wwwservizi.regione.emilia-romagna.it/cultura/elenco_spettacoli.asp?crit_data=daoggi&amp;dalg=&amp;dalm=&amp;dala=&amp;alg=&amp;alm=&amp;ala=&amp;descr=&amp;citta=BOLOGNA&amp;teatro=RAUM&amp;submit=Cerca+eventi">Programma autunno 2012</a></p>
<h3>Informazioni</h3>
<p><strong>Xing <br /></strong>Via Ca' Selvatica, 4/d - Bologna<br />telefono 051 331099 - email info@xing.it<br />web <a href="http://www.xing.it">www.xing.it</a> - <a href="http://www.facebook.com/xing.it">www.facebook.com/xing.it</a> - <a href="http://www.twitter.com/liveartsweek">www.twitter.com/liveartsweek</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>DiSalvo_L</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Sant'Andrea degli amplificatori</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>sperimentazione</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Home Movies</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Bologna</dc:subject>
    
    
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      <dc:subject>Xing</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-09-27T13:11:13Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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  </item>


  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/a-bologna-sulle-tracce-di-dickens">
    <title>A Bologna sulle tracce di Dickens</title>
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             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/a-bologna-sulle-tracce-di-dickens/@@images/c0a6ea9c-1832-446c-9c65-790f74201abb.jpeg" alt="A Bologna sulle tracce di Dickens" title="A Bologna sulle tracce di Dickens" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Bologna dedica una mostra allo scrittore inglese e agli echi della sua presenza in città e in Emilia con libri, incisioni, stampe e fotografie d'epoca
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left">"C’è un che di serio e di dotto in città, ed una piacevole penombra su tutto ciò, che lascerebbe un ricordo distinto e separato, tra la folla di altre città": così scrive <strong>Charles Dickens</strong> del suo soggiorno a Bologna. Partito da Genova il <strong>6 novembre 1844</strong>, viaggiando tutta notte raggiunge il 7 il piccolo centro di <strong>Stradella</strong> e vi pernotta. A <strong>Piacenza</strong>, che era a quattro o cinque ore di viaggio da Stradella (velocità di crociera, circa quattro miglia all’ora), arriva l’8 novembre; dorme in un albergo. Il mattino successivo sale «sulla più alta carrozza di posta mai vista» che lo condurrà alle altre città dell’Emilia, attraverso la pianura Padana, di cui apprezza l’aspetto e in particolare della piantata con i vigneti ‘maritati’ agli olmi. Il 9 visita <strong>Parma</strong> e <strong>Modena</strong>, giungendo a <strong>Bologna</strong> nel cuore della notte. Vi resta soltanto una mezza giornata, giusto il tempo per un’occhiata al centro storico e per una visita al Cimitero monumentale: dopo pranzo, domenica 10 novembre riprende la diligenza e al tramonto già esplora <strong>Ferrara</strong>. L’indomani riparte all’alba: a tarda notte, è a Venezia. <strong>Non più di quattro giorni per attraversare l’Emilia, un'esperienza che racconterà nel suo </strong><i><strong>Pictures of Italy del 1846</strong>. <br /></i><dl style="width:220px;" class="image-left captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/15.jpg/image" alt="C. DICKENS, Quaderni postumi del Circolo Pickwick" title="C. DICKENS, Quaderni postumi del Circolo Pickwick" height="188" width="220" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:220px;">C. DICKENS, Quaderni postumi del Circolo Pickwick, Milano, Bianchi-Giovini, 1943</dd>
</dl>Allo scrittore inglese e agli echi della sua presenza a Bologna la Biblioteca dell'Archiginnasio, in occasione del bicentenario della nascita, dedica una mostra, a cura di <strong>Cristina Bersani, Giovanna Delcorno, Giacomo Nerozzi e Valeria Roncuzzi</strong>, proponendo <strong>libri, incisioni, stampe e fotografie d'epoca</strong>. Tra i volumi, che comprendono più di un centinaio di titoli dickensiani, a partire dall'edizione degli Sketches by "Boz", pubblicata a Lipsia nel 1843, sono stati scelti gli esemplari di maggior interesse iconografico, decorativo ed editoriale, evidenziando significative note di possesso o dediche manoscritte, che rivelano la fortuna letteraria goduta dall'autore inglese in città. Si espongono così, ad esempio, le opere dickensiane dell'editore francese Hachette appartenute alla famiglia Venturini, gli esemplari provenienti dalla libreria dello scrittore Riccardo Bacchelli e del germanista Lorenzo Bianchi, o curiosità come il volumetto ricevuto in dono da Luciano Anceschi con la dedica del suo maestro di scuola elementare.<br /><dl style="width:220px;" class="image-right captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/10.jpg/image" alt="Basoli" title="Basoli" height="176" width="220" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:220px;">Antonio Basoli, Portico del Palazzo detto del Podestà in Bologna, acquatinta, 1833</dd>
</dl>Un'ampia rassegna di <strong>opere grafiche</strong> offre al pubblico un ritratto dei luoghi visitati da Dickens, con particolare riguardo all'Emilia Romagna e alla città di Bologna, così come delineato nelle pagine delle sue <i>Pictures from Italy</i> (1846).<br />Dickens di rado si sofferma a descrivere compiutamente i monumenti visitati, ma cerca di captare l'atmosfera dei luoghi, la rende quasi magicamente, dipingendoli con tratto pittoresco. La mostra si sviluppa come un itinerario fra gli angoli della città immortalati dai vedutisti dell'epoca, tra cui spicca <strong>Antonio Basoli</strong>, che ci conduce in quella immaginifica dimensione, dove predominano gli scorci tenebrosi e suggestivi dei portici, e gli interni di chiese, logge, cortili e androni coi loro abitanti. <br />Lo scrittore inglese si mostra soprattutto un attento osservatore dei personaggi del popolo, che colpiscono la sua fantasia: tipologie umane di valenza universale, che si trasformano nella sua narrazione in vivaci quadri di genere. Innova così in una maniera personalissima il genere letterario dei racconti odeporici prodotti dai viaggiatori d'oltralpe che visitarono Bologna nel corso del loro Grand tour. Viene inoltre documentata, attraverso le sue descrizioni o nelle fonti locali, l'accoglienza che riservarono a Dickens le città emiliane. A Bologna lo scrittore alloggiò all'albergo Il Pellegrino, dove aleggiava ancora il ricordo di Byron, che vi era stato ospitato nel giugno del 1819.</p>
<p>La mostra bolognese rientra tra le iniziative di <strong>aBOut Dickens</strong>, organizzate dall'Istituzione Biblioteche, con il coordinamento scientifico di Gino Scatasta, e ha avuto il patrocinio di enti prestigiosi come il British Council ed è inserito nel calendario internazionale degli eventi coordinati da Dickens 2012, in collaborazione con il Charles Dickens Museum di Londra.</p>
<p><a href="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/Dickens_bologna_programma.pdf/at_download/file/Dickens_bologna_programma.pdf" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 1.4 MB">Scarica il programma di <strong>aBOut Dickens</strong></a></p>
<p> </p>
<p>Info pratiche:<br /><strong>Sulle tracce di Dickens. Libri e opere grafiche della Biblioteca dell'Archiginnasio<br /></strong>dal<strong> 13 settembre 2012 </strong>al<strong> 26 gennaio 2013<br /></strong>Bologna, Archiginnasio<br />piazza Galvani 1<br />orari: lunedì-venerdì 9-19<br />sabato 9-14<br />Ingresso libero<br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Tovoli_C</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Bologna</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-09-27T10:08:42Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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        <media:title xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">A Bologna sulle tracce di Dickens</media:title>
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  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/festival-aperto-weekend-dedicato-a-john-cage">
    <title>Festival Aperto: weekend dedicato a John Cage</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/festival-aperto-weekend-dedicato-a-john-cage</link>
    <description>
         
             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/festival-aperto-weekend-dedicato-a-john-cage/@@images/6c741579-17d3-4d76-a78d-df24127303e8.jpeg" alt="Festival Aperto: weekend dedicato a John Cage" title="Festival Aperto: weekend dedicato a John Cage" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         A Reggio Emilia, il 29 e il 30 settembre, due progetti per il grande musicista americano, a cent'anni dalla nascita. Celebrazioni e prime a Bologna
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il <b>Festival Aperto 2012</b>, che si svolge a <b>Reggio Emilia</b> e che si è dato per questa edizione il titolo <b>“Oracoli”</b>, si apre <b>il 29 e il 30 settembre</b> con un lungo weekend di performance di danza e di musica, prolungandosi poi <b>fino al 4 novembre</b> con un vasto programma di prosa, musica, danza e arti installative.</p>
<p>A fianco della rassegna <b>“Off-Balance”</b>, dedicata alla danza contemporanea italiana, sono in programma due distinti omaggi a <b>John Cage</b>, il “serafico sovvertitore di certezze”, con <b>“100 anni di Cage”</b>, nel centesimo anno dalla sua nascita ed a venti anni dalla sua scomparsa.</p>
<p>Il primo progetto è <b>“Cage’s Parade”</b>, un omaggio a John Cage ideato da <b>Cesare Ronconi</b> per il Teatro Valdoca, concepito come un grande affresco che muta continuamente. Ronconi non vuole una semplice commemorazione: cuore centrale dello spettacolo è una parata di nove danzatori, figure strane e leggere in bilico tra presenza e assenza, azione e contemplazione, luce e ombra. Affiancati alla parata, due progetti musicali specifici affidati a Enrico Malatesta (percussioni) e Gabriella Rusticali (voce).</p>
<p>Il secondo omaggio al grande musicista americano è <b>“Out of Cage”</b>. Fuori dalla gabbia. Con <b>Simone Beneventi</b> (percussioni) e <b>Flavio Virzì</b> (chitarra elettrica), la performance, dal carattere itinerante, risponde alla filosofia cageana che chiama gli interpreti a compartecipare al completamento dell'opera, per la qual cosa sono richieste grande libertà di pensiero e altrettanta sicurezza e autodisciplina artistica. Il contributo dei due solisti si spinge sino a utilizzare il proprio specifico strumentario per pezzi altrimenti destinati – ad esempio i pezzi per pianoforte preparato vengono affidati alla chitarra elettrica e ad una varia gamma di percussioni. Sono scelte che portano in superficie l'enorme potenziale di suggestione sonora implicito negli originali.</p>
<p>Dopo il tramonto, alla fine delle performance ai Chiostri di San Pietro, la <b>Banda di Viano</b> percorrerà le strade della città in direzione del Teatro Cavallerizza, dove proseguiranno gli spettacoli.</p>
<p>Fittissima è la <b>serie di eventi</b> intrecciati e distribuiti sul sabato e sulla domenica.</p>
<p>Negli stessi giorni (28 e 29 settembre), <b>John Cage</b> viene ricordato e celebrato anche a <b>Bologna</b>, nell’ambito della rassegna “Centocage”, con una “due giorni” chiamata <b>“Silenzio &amp; accordo”</b>. La sera del 28, all’interno della Basilica di San Petronio, l’<b>Orchestra del Teatro Comunale di Bologna</b> diretta da <b>Tonino Battista</b> esegue brani di Cage in prima italiana, oltre che di Serena Teatini, Philip Corner e Alvin Curran in <b>prima assoluta</b>.</p>
<p>Il giorno seguente, alla ore 12, sarà <b>Piazza Maggiore</b> ad ospitare la prima assoluta di musiche di <b>Alvin Curran</b> eseguite da numerosi <b>complessi bandistici e cori</b>, diretti rispettivamente da Luca Troiani e da Giovanna Giovannini.</p>
<p> </p>
<h3>Informazioni</h3>
<p>tel. 0522 458811</p>
<p><a class="external-link" href="http://www.iteatri.re.it">I Teatri di Reggio Emilia</a></p>
<p><a class="external-link" href="http://wwwservizi.regione.emilia-romagna.it/cultura/elenco_spettacoli.asp?idRassegna=2098">Il programma di "Aperto"</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Merendi_S</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>festival</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>aperto</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>john cage</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Reggio Emilia</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-09-26T08:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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        <media:title xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">Festival Aperto: weekend dedicato a John Cage</media:title>
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  </item>


  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/terra-di-tutti-film-festival-uno-sguardo-sul-sud-del-mondo">
    <title>Terra di Tutti Film Festival, uno sguardo sul sud del mondo</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/terra-di-tutti-film-festival-uno-sguardo-sul-sud-del-mondo</link>
    <description>
         
             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/terra-di-tutti-film-festival-uno-sguardo-sul-sud-del-mondo/@@images/9ae78587-059d-4ec4-857c-975de4461539.jpeg" alt="Terra di Tutti Film Festival, uno sguardo sul sud del mondo" title="Terra di Tutti Film Festival, uno sguardo sul sud del mondo" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Dal 2 al 14 ottobre appuntamento a Bologna con la rassegna internazionale di documentari e cinema su migrazioni e nuove povertà, lotte per i diritti e le risorse, tutela dell’ambiente e biodiversità
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La vita nelle miniere della Cina, i Balcani a 20 anni dall’assedio di Sarajevo, i giovani palestinesi e il parkour per superare le barriere, la lotta delle donne indiane contro gli uomini violenti. Le storie dimenticate da media mainstream si ritrovano al <strong>Terra di Tutti Film Festival</strong>, la rassegna internazionale di cinema e documentario dal sud del mondo organizzata per la sua sesta edizione dalle ong Cospe e Gvc.</p>
<p>Cresciuta nei luoghi e nei protagonisti, la kermesse inaugura il 2 ottobre con il regista filippino Brillante Mendoza ed entra nel vivo dall’11 al 14 ottobre al cinema Lumière di Bologna (via Azzo Gardino, 65) con sessioni di proiezione dedicate alle frontiere invisibili della “Fortezza Europa”, all’Afghanistan, allo sfruttamento globale dell’ambiente e del lavoro e alle strategie di resistenza messe in atto dagli “eretici” del capitalismo anche in Italia. E ancora, gli audiodoc sulla primavera araba in piazza Tahrir, i reportages vincitori del Premio Ilaria Alpi e i video provenienti da Gender Bender, dal Festival delle Terre di Roma, da Tutti nello stesso piatto di Trento, dal ConCorto di Piacenza.</p>
<p><dl style="width:202px;" class="image-left captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/captive.jpg/image" alt="" title="" height="139" width="202" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:202px;">Una scena di Captive</dd>
</dl>Martedì 2 ottobre alle ore 20,00 al cinema Lumière di Bologna, appuntamento inaugurale con una doppia anteprima italiana: in collaborazione con la Cineteca di Bologna e il festival Human Rights Nights, il regista filippino <strong>Brillante Mendoza</strong> presenterà il suo ultimo film <strong><em>Thy Womb</em></strong>, osannato dalla critica all’ultimo festival di Venezia e incentrato sulla storia di una levatrice filippina. In programma anche la prima visione di <strong><em>Captive</em></strong>, interpretato da Isabelle Huppert e ispirato alla storia vera del rapimento di un gruppo di stranieri da parte di un commando filippino del gruppo musulmano di Abu Sayyaf.</p>
<p>Per tutta la durata del festival mostre fotografiche, incontri, approfondimenti sugli aspetti sconosciuti delle cronache del sud del mondo coinvolgono librerie e spazi culturali cittadini. Martedì 9 ottobre a partire dalle ore 18,00 al Tpo (via Casarini 17) è in programma una serata dedicata alle “Nuove cittadinanze”, con alcuni doc in arrivo dal festival spagnolo Cinemigratorio di Santander, al diritto al cibo e alla sovranità alimentare, con la proiezione del video tutto bolognese<strong><em> È il tempo delle zucchine – indagine sugli orti in città</em></strong> realizzato dal collettivo Trame Urbane. Mercoledì 10 ottobre alle ore 15,00 all’Università di Bologna (via Zamboni 38) appuntamento con il giornalista esperto di migrazioni Gabriele Del Grande per l’anteprima di un episodio di <strong><em>La vita che non Cie</em></strong>, il documentario in cui Alexandra D’Onofrio ribalta l’estetica della frontiera offrendo il punto di vista di chi subisce gli effetti della migrazione.</p>
<p><dl style="width:237px;" class="image-right captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/marechiuso.jpg/image" alt="" title="" height="171" width="237" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:237px;">Locandina di Mare chiuso</dd>
</dl>Giovedì 11 ottobre alle ore 18,30 si apre la quattro giorni di proiezioni gratuite al cinema Lumière. Dedicata alla “Fortezza Europa” la prima sessione (alle ore 20,00), con le testimonianze dei migranti africani giunti nel canale di Sicilia e qui respinti verso la Libia, raccolte nel pluripremiato <strong><em>Mare chiuso</em></strong> di <strong>Andrea Segre</strong> e <strong>Stefano Liberti</strong> e gli episodi inediti di <em>La vita che non Cie</em>. Alle ore 22,00 il festival incontra il Premio Ilaria Alpi e il suo direttore Francesco Cavalli, con la proiezione del reportage vincitore del Premio 2012 <strong><em>Spazzatour</em></strong> di <strong>Emilio Casalini</strong>, trasmesso da Report e dedicato al riciclo dei rifiuti italiani in Cina. <strong><em>The nigerian connection</em></strong> di <strong>Chiara Caprio, Juliana Ruhfus</strong> e <strong>Orlando von Einsiedel</strong>, finalista tra i doc stranieri, è invece un viaggio dentro lo sfruttamento delle donne nigeriane in Italia.</p>
<p>La Cineteca di Bologna (via Riva Reno 72) ospita lo speciale dedicato alle foreste “Pillole verdi”. Giovedì 11 ottobre alle ore 17,00 una sessione di documentari ad hoc e venerdì 12, a partire dalle ore 10,00, il convegno “La gestione forestale sostenibile dalla teoria delle politiche alla pratica del mercato, sino alle scelte dei cittadini”, seguito dal workshop sulle “Buone pratiche nella gestione forestale: l’importanza delle comunità locali” (a partire dalle ore 14,45).</p>
<p>I video prodotti dai giovani, un focus sull’Afghanistan in compagnia di Selay Ghaffar, attivista per i diritti umani e presidente dell’ong Hawca, i doc sullo sfruttamento delle miniere e una sessione dedicata alla memoria di Vittorio Arrigoni riempiono la giornata di venerdì 12 ottobre. Si inizia alle ore 15,30 con <strong><em>Prove costituenti 3</em></strong>, realizzato dai ragazzi dell’Istituto penale minorile del Pratello di Bologna per la regia di Agnese Mattanò. Due giovani fratelli Tuareg, divisi tra il Niger e il nord Italia, sono i protagonisti di <strong><em>Sola andata. Il viaggio di un Tuareg</em></strong>, di Fabio Caramaschi, trasmesso nei Doc3 da Rai3 (in programma nella seconda parte di “Fortezza Europa”, alle ore 15,00).</p>
<p><dl style="width:212px;" class="image-left captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/cityofborders.jpg/image" alt="" title="" height="137" width="212" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:212px;">Una scena di City of borders</dd>
</dl>Alle ore 19,00, al via il primo degli appuntamenti con gli audiodoc <strong><em>Volti di Tahrir</em></strong>, una rassegna di brevi ritratti raccolti dalle voci dei protagonisti della rivoluzione, con i suoni e i racconti della piazza simbolo della primavera araba. Realizzati da Marco Pasquini, Luca Mandrile e Emiliano Sacchetti e trasmessi da Radio3, cinque degli audiodoc saranno trasmessi in lingua originale con sottotitoli italiani in altrettanti appuntamenti nel corso del festival. Viene invece dal festival Glbt Gender Bender <strong><em>City of borders</em></strong> di Yun Suh, dedicato alla vita di gay e lesbiche a Gerusalemme, in proiezione dopo Volti di Tahrir 1.</p>
<p>Alle ore 20,30 “Storie di pietre diritti”, un focus sullo sfruttamento predatorio dei lavoratori e dell’ambiente nelle miniere, dalla Cina del carbone (<strong><em>Coul miner</em></strong> di Kuang Gong) alla Palestina della pietra naturale (<strong><em>Sacred stones</em></strong> di Muayad Alayan e Laila Higazi). Alle 22,30, una sessione dedicata alla Palestina e alla memoria di Vittorio Arrigoni: in <strong><em>Vik Utopia</em></strong>, Anna Maria Selini segue il processo per la morte dell’attivista umanitario ucciso nel 2011 a Gaza. Il documentario sarà proiettato anche alle ore 17,00 presso il dipartimento di Discipline della Comunicazione (via Azzo Gardino 23 – aula A).</p>
<p>Ambiente e lavoro sono protagonisti della giornata di sabato 13 ottobre, che si apre alle ore 15,00 con una sessione dedicata a “Terra, acqua, energia”. È stato candidato ai David di Donatello 2012 <strong><em>Langhe doc – storie di eretici nell’Italia dei capannoni</em></strong> di Paolo Casalis, i cui protagonisti hanno deciso di intraprendere delle vie alternative al degrado sociale, politico e culturale della penisola. Alle ore 17,00 lavoro in primo piano, con un viaggio negli slum del Bangladesh, tra sfruttamento e inquinamento legati alle concerie (<strong><em>Hazaribagh, toxic leather</em></strong> di Elise Darblay e Eric de Lavarene) e tra i migranti indiani al lavoro nelle campagne di Latina (<strong><em>Padrone bravo</em></strong> di Simone Amendola). Alle 19,00 “El dia de la tierra”, una sessione dedicata ad ambiente e biodiversità che mette in programma anche i video vincitori del festival trentino Tutti nello stesso piatto.</p>
<p>Le proiezioni serali iniziano alle ore 20,30 con un viaggio del mondo attraverso le “Visioni di strada”: dalla capitale del Congo Kinshasa (<strong><em>Come gli uccelli</em></strong> di Adriano Foraggio) al Brasile, dove l’iniziativa coraggiosa di un musicista ha dato vita a una rete di biblioteche nelle favelas (<strong><em>A Mao e a Luva</em></strong> di Roberto Orazi). A Gaza, due giovani palestinesi hanno fatto del parkour la propria filosofia di vita contro gli ostacoli e le barriere: lo raccontano George Azar e Mariam Shahin in <strong><em>Free Running Gaza</em></strong>, doc trasmesso da Al Jazeera per la serie “Artscape”. Gli autori saranno presenti alla proiezione.</p>
<p>La sessione serale (alle ore 23,00) dedicata ai migranti in Europa si apre con <strong><em>A new day has come</em></strong> di Emiliano Sacchetti, la storia delle famiglie palestinesi sradicate dalle loro terre e giunte dall’Iraq e dalla Siria in Europa alla ricerca di una nuova vita. In <em><strong>Parmi nous</strong></em> di Clément Cogitore, un giovane migrante si trova a vagare nelle foreste francesi dove si nascondono gli stranieri illegali.</p>
<p>Una città controversa e multiforme, animata da un profondo mutamento politico è la Tangeri de <strong><em>La sposa del Nord</em></strong>, di Elisa Mereghetti e Marco Mensa, che aprirà le “Visioni domenicali” il 14 ottobre alle ore 15,30. È stato proiettato all’International Al Jazeera documentary film festival 2012 <strong><em>Lady of the square</em></strong>, in cui Adel Elgammal traccia il ritratto di alcune protagoniste femminili della primavera araba.</p>
<p>È dedicata ai Balcani a 20 anni dall’assedio di Sarajevo la sessione delle ore 17,30.<em><strong> Donne che rifiutano la morte</strong></em> di Mohamed Kenawi, proiettato da Al Jazeera, ritrae le donne bosniache che hanno attraversato la guerra e il lutto e sono in lotta per una vita dignitosa. Arriva invece dal Concorto di Piacenza <em><strong>Kthimi</strong></em>, di Blerta Zeqiri, il ritorno di un nuovo alla propria famiglia dopo la prigionia in Serbia. Il reportage fotografico di Alan Keler <strong><em>Paria, i Rom in Europa</em></strong> racconta poi la vita di una delle minoranze più emarginate del Vecchio continente.</p>
<p><dl style="width:163px;" class="image-left captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/agooddaytodie.jpg/image" alt="" title="" height="177" width="163" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:163px;">Locandina del film A good day to die</dd>
</dl>Alle ore 19,30, un’opera dedicata al movimento che ha cambiato per sempre la vita dei nativi americani e a uno dei suoi fondatori. <em><strong>A good day to die</strong></em>, il pluripremiato film diretto da David Mueller e Lynn Salt, racconta la vita di Dennis Banks dall’adolescenza, passata in collegio, al servizio militare in Giappone, fino alla messa in opera delle prime azioni conflittuali e alla fondazione, nel 1968, dell’American Indian Movement. La proiezione è in collaborazione con il Festival delle Terre di Roma.</p>
<p>Il festival si chiude alle ore 21,00 con le premiazione e le proiezioni dei migliori video dell’edizione 2012. La giuria di qualità del festival assegnerà il premio alla miglior produzione italiana, mentre il miglior video straniero sarà premiato dal Consiglio dei cittadini stranieri e apolidi della provincia di Bologna. Saranno inoltre assegnati il premio Benedetto Senni, alla memoria del cooperante in Africa, e tre menzioni speciali assegnate dal Mercato della Terra di Bologna, dal Coonger e da Fair Trade.</p>
<p> </p>
<p><a class="external-link" href="http://www.terredituttifilmfestival.org">Il sito di Terra di Tutti Film Festival</a></p>
<p>Per informazioni:<br />Tel. 051 546600 (COSPE)<br />Tel. 051 585604 (GVC)<br /><a class="mail-link" href="mailto:info@terredituttifilmfestival.org">info@terradituttifilmfestival.org<br /></a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Bosi_R</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Bologna</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-09-26T08:33:55Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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        <media:title xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">Terra di Tutti Film Festival, uno sguardo sul sud del mondo</media:title>
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  </item>


  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/dal-dixieland-allo-swing-al-festival-rimini-jazz-dal-28-al-30-settembre">
    <title>Dal dixieland allo swing al Festival Rimini Jazz dal 28 al 30 settembre </title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/dal-dixieland-allo-swing-al-festival-rimini-jazz-dal-28-al-30-settembre</link>
    <description>
         
             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/dal-dixieland-allo-swing-al-festival-rimini-jazz-dal-28-al-30-settembre/@@images/31767046-0926-484d-b10d-0e98cfa37ca3.jpeg" alt="Dal dixieland allo swing al Festival Rimini Jazz dal 28 al 30 settembre " title="Dal dixieland allo swing al Festival Rimini Jazz dal 28 al 30 settembre " height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Al Teatro Novelli le tre serate della dodicesima edizione  del festival dedicato alle origini del jazz
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Torna per il dodicesimo anno consecutivo il <strong>festival Rimini Jazz, che quest’anno si terrà dal 28 al 30 settembre al Teatro Novelli</strong>. Il programma esplorerà il jazz delle origini, dal dixieland allo swing, attingendo principalmente dai grandi maestri degli anni Venti e Trenta, fonte ancora oggi di larga parte del repertorio del jazz moderno. Nel corso delle sue tre serate, Rimini Jazz 2012 ospiterà prevalentemente formazioni di piccole dimensioni dalla strumentazione assai caratteristica, oltre che impreziosite dalla presenza di solisti di caratura internazionale come Paolo Alderighi, Alfredo Ferrario ed Engelbert Wrobel.</p>
<p><dl style="width:214px;" class="image-left captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/AmbassadorBandok.jpg/image" alt="Ambassador Jazz Band" title="Ambassador Jazz Band" height="319" width="214" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:214px;">Ambassador Band</dd>
</dl>Sarà la <strong>Ambassador Band a fare gli onori di casa per l’inaugurazione del festival (venerdì 28 settembre).</strong> La formazione romagnola, già ospite di Rimini Jazz nel 2010, promette un’esibizione perfettamente calata nello stile dell’epoca sia a livello strumentale che iconografico. Nata nel 2000 ed è una tipica street band, ovvero un gruppo che esegue musica all’aperto marciando per strada, secondo la tradizione alla quale l’Ambassador si ispira: il dixieland, ovvero il jazz tradizionale di New Orleans. A Rimini Jazz l’Ambassador si esibirà in teatro, tralasciando l’aspetto della parata ma permettendo così un più comodo apprezzamento del loro repertorio, che non è costituito solamente da classici brani dixieland come <em>When the Saints Go Marching</em> <em>In </em>o Basin <em>Street Blues</em> ma attinge anche dal repertorio italiano anni Trenta e Quaranta (<em>Mille lire al mese, Maramao perché sei morto, Pippo non lo sa, Abbassa la tua radio</em>…). Nei suoi pittoreschi costumi d’epoca, l’Ambassador si presenterà in forma di sestetto con Stefano Serafini (tromba), Federico Tassani (trombone), Luciano Corcelli (banjo, chitarra), Gianfranco Verdini (basso tuba) e Massimo Ferri (batteria) e ospite <strong>speciale al clarinetto Luca Velotti</strong>, noto specialmente per il suo lavoro assieme a Paolo Conte. <br /><strong>La prima serata di Rimini Jazz 2012 si concluderà con una breve esibizione della Mondaino Young Orchestra</strong>, probabilmente la più giovane orchestra di jazz tradizionale di tutto il continente, coi suoi tredici musicisti tutti di età compresa tra i nove e i diciassette anni.</p>
<p><strong><dl style="width:216px;" class="image-right captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/PaoloAlderighiok.jpg/image" alt="Paolo Alderighi" title="Paolo Alderighi" height="143" width="216" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:216px;">Paolo Alderighi</dd>
</dl>Sabato 29 settembre al Teatro Novelli arriverà il trio di uno dei pianisti più entusiasmanti della scena mondiale: Paolo Alderighi</strong>. Per rendere omaggio a Teddy Wilson, pianista simbolo del jazz degli anni Trenta e Quaranta, in occasione del centenario della sua nascita, Alderighi ha convocato<strong> tre eccellenti solisti a dar man forte al suo trio: il clarinettista Alfredo Ferrario, il vibrafonista Marco Bianchi e il tedesco Engelbert Wrobel</strong>, che si destreggia sia al clarinetto che a diversi tipi di sassofono.</p>
<p>Per chiudere il festival senza cedimenti alla nostalgia è stata invitata <strong>la Milano Jazz Gang, che sabato 30 settembre ripercorrerà i fasti ritmici e melodici degli anni Venti e Trenta</strong>, rileggendoli anche alla luce dello spettacolare revival californiano del jazz tradizionale. <img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/MilanoJazzGangok.jpg" title="Milano Jazz Gang" height="120" width="217" alt="Milano Jazz Gang" class="image-left captioned" />La Milano Jazz Gang, oltre a essere una delle più longeve formazioni italiane dedite al jazz tradizionale (festeggia proprio quest’anno il quarantesimo anniversario), è anche uno dei gruppi più vigorosi e noti a livello internazionale. Claudio Perelli (cornetta, sax alto e soprano, clarinetto, voce, arrangiamenti), Andres Villani (sax baritono e alto, flauto), Mauro Porro (pianoforte, clarinetto, C melody sax, sax tenore), Luca Sirianni (banjo tenore, banjo plectrum) e Claudio Nisi (tuba) sono l’organico col quale la Milano Jazz Gang si esibisce in occasione del suo 40° anno di attività: una longevità resa possibile dall’inesauribile fascino della proposta musicale della MJG.</p>
<p>Rimini Jazz è organizzato dall’Associazione Culturale Riminese Amici del Jazz in collaborazione l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e la Camera di Commercio di Rimini, con il patrocinio della Provincia di Rimini e del Comune di Rimini, oltre che con il sostegno di diversi sponsor privati.</p>
<p> </p>
<p><strong>Info<br /></strong>Associazione Culturale Riminese Amici del Jazz <br />Tel. 054151011 <br />Email: riminidixieland@libero.it - <a href="mailto:info@riminijazz.it">info@riminijazz.it</a></p>
<p> </p>
<p><strong>Link<br /></strong><a class="external-link" href="http://www.riminijazz.it">Rimini Jazz</a></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Giuliano_S</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Rimini</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>festival</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>jazz</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>dixie</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-09-26T08:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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        <media:title xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">Dal dixieland allo swing al Festival Rimini Jazz dal 28 al 30 settembre </media:title>
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  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/michelangelo-antonioni-a-centanni-dalla-nascita">
    <title>Michelangelo Antonioni a cent'anni dalla nascita</title>
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    <description>
         
             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/michelangelo-antonioni-a-centanni-dalla-nascita/@@images/411289e4-b241-4e8b-9fdb-59a8d05582a9.jpeg" alt="Michelangelo Antonioni a cent'anni dalla nascita" title="Michelangelo Antonioni a cent'anni dalla nascita" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Il 29 settembre si celebra il centenario della nascita del grande regista emiliano. Nella nostra regione e nel mondo tante iniziative per ricordare l'uomo e l'artista
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il 29 settembre 2012 <strong>Michelangelo Antonioni</strong>, uno dei maestri più celebrati ed apprezzati della cinematografia italiana, avrebbe compiuto cento anni. Un uomo che con le sue opere, sempre attuali, ha contribuito a mettere in luce l’animo umano ed ha influenzato più di una generazione di artisti.</p>
<p>Numerosissime sono le iniziative organizzate in Italia e nel mondo per celebrare il grande regista. A partire da Ferrara, sua città natale, che proporrà un ricco e sfaccettato calendario di eventi che termineranno con la grande mostra <em><strong>Lo sguardo di Michelangelo. Antonioni e le arti</strong></em>, passando per Cuba e finendo nei luoghi più impensati come il Mozambico e lo Zimbabwe.</p>
<p>Nella città estense il programma si apre alle 11.30 del 29 settembre, quando, in via San Maurelio 10, sarà scoperta una targa sul prospetto della casa dove il regista abitò dal 1918 al 1929. A seguire, alle ore 12.00 circa, si svolgerà la cerimonia di intitolazione a Michelangelo Antonioni del piazzale antistante il Conservatorio musicale G. Frescobaldi. Nel pomeriggio, le Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea-Museo Michelangelo Antonioni, Ferrara Arte e il quadrimestrale «Rifrazioni. Dal cinema all'oltre» organizzano, presso la Sala della Musica in via Boccaleone 19, <em><strong>Antonioni Zoom</strong></em>. L'evento prende le mosse dall'omonimo dossier dedicato al regista contenuto nel numero 10 della rivista (settembre 2012): ad alcuni pensatori e artisti ritenuti particolarmente sensibili all'arte del regista ferrarese è stato chiesto di andare oltre la critica e "zoomare" sulla sua opera dalla prospettiva del proprio fare creativo. Così, a partire dal dossier e mantenendone lo spirito, <em>Antonioni Zoom</em> intende rompere la forma consueta del convegno e si configura come un appuntamento, multi-media e multi-arte, giocato tra la riflessione e l'azione artistica. Un progetto dinamico, dunque, che si articola su più livelli espressivi: racconto, riflessione, teatro, poesia, musica e danza. Tra gli ospiti della giornata vi saranno la compagnia teatrale <strong>Fanny &amp; Alexander</strong>, la coreografa <strong>Simona Bertozzi</strong>, l'autore e regista <strong>Carlo di Carlo</strong>, l'autrice di libri per bambini <strong>Federica Iacobelli</strong>, la scrittrice e documentarista <strong>Maria Pace Ottieri</strong> e il musicista <strong>Alfonso Santimone</strong>. Al termine della tavola rotonda, alle 21.30 presso il cinema Apollo, Piazza Carbone 35, si terrà la proiezione de <strong>L'eclisse</strong> (ingresso gratuito).</p>
<p>Un altro appuntamento d'eccezione sarà la proiezione, sempre presso il cinema Apollo, nell'ambito del Festival di Internazionale, della copia personale di Antonioni di <strong>Professione: Reporter</strong> (1975), uno dei capolavori della maturità del regista. La proiezione del film, «uno dei più belli e misteriosi di Antonioni» (Mereghetti), sarà introdotta da <strong>Dominique Païni</strong>, già direttore della Cinémathèque française e curatore della mostra <em>Lo sguardo di Michelangelo. Antonioni e le arti</em>. La proiezione di <em>Professione: Reporter</em> anticipa la <strong>rassegna cinematografica completa dei film e dei documentari del cineasta</strong> organizzata da Ferrara Arte, Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea-Museo Michelangelo Antonioni e Arci Ferrara, dal 10 ottobre al 12 dicembre 2012 presso il Cinema Boldini (via Previati 18, ingresso gratuito).</p>
<p>Nelle giornate del 11, 12 e 13 dicembre 2012 avrà poi luogo il <strong>Convegno Internazionale di studi dedicato al maestro</strong> organizzato dall'Università degli Studi di Ferrara. L'appuntamento, cui parteciperanno alcuni dei più importanti esperti di Storia del Cinema, permetterà di fare il punto sugli studi antonioniani.</p>
<p>A chiudere il programma sarà la mostra <em><strong>Lo sguardo di Michelangelo. Antonioni e le arti,</strong> </em> ideata e realizzata da Ferrara Arte e dalle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea-Museo Michelangelo Antonioni in collaborazione con la Cineteca di Bologna, che aprirà i battenti al Palazzo dei Diamanti il prossimo 10 marzo 2013. La prima rassegna mai dedicata al cineasta italiano ripercorre la sua parabola creativa alla luce del suo rapporto con le arti figurative, con le quali il regista strinse un intenso e fecondo rapporto. In un allestimento di grande fascino, il prezioso patrimonio di opere, oggetti e documenti relativi alla vita e al lavoro di Antonioni (oggi di proprietà del Comune di Ferrara) verrà accostato a opere di grandi artisti del Novecento, come Rothko, Pollock, De Chirico, Morandi, Burri e Vedova, offrendo un inedito e suggestivo dialogo tra film e pittura, letteratura e fotografia. Ad emergere con forza è il ritratto a tuttotondo di uno dei massimi "artisti" del secolo scorso, una testimonianza viva della sua forza creativa e dell'intramontabile attualità della sua poetica che, come ha scritto Martin Scorsese, ha offerto al «cinema possibilità sorprendentemente illimitate».</p>
<p>Anche la <strong>Cineteca di Bologna</strong> lo ricorda con un articolato omaggio, che si snoda tra la lunga retrospettiva al Cinema Lumière e la pubblicazione di un volume che traccia il percorso di vita del regista. Sarà proprio <strong>Dominique Païni</strong>, curatore della mostra ferrarese e del volume sullo stesso regista che la Cineteca di Bologna darà alle stampe per la fine del 2012, ad inaugurare la serie di omaggi dedicati a Michelangelo Antonioni: <strong>giovedì 27 settembre</strong>, alle ore 20, al Cinema Lumière della Cineteca di Bologna (via Azzo Gardino, 65), appuntamento con la prima parte della retrospettiva, <strong><em>Grandezza e declino dell’umanesimo secondo Antonioni</em></strong>, in cui verranno proiettati i cortometraggi del regista, da <em>Gente del Po</em> (girato negli anni tra il 1943 e il 1947), passando per tutti i lavori fino al 1950 (<em>N.U., L’amorosa menzogna, Superstizione, Sette canne un vestito, La villa dei mostri, Vertigine</em>), fino a due documenti degli anni Novanta, <em>Noto Mandorli Vulcano Stromboli Carnevale</em> e <em>Sicilia</em>. Ecco poi nei giorni immediatamente successivi (da venerdì 28 a domenica 30 settembre), sempre al Cinema Lumière, gli altri titoli di questa prima tranche, dal capolavoro borghese <em>Cronaca di un amore</em> (1950) al “neorealismo interiore” della trilogia <em>L’avventura</em> (1960), <em>La notte</em> (1961) e <em>L’eclisse</em> (1962), che mettono a fuoco lo scavo antonioniano dentro “un ideale stereotipo dell’uomo e della donna”. In ottobre la seconda parte della retrospettiva, <strong><em>L’Italia è troppo lontana</em></strong>, che raccoglierà <em>Deserto rosso</em> (1964), <em>Blow Up</em> (1966), <em>Zabriskie Point</em> (1970), <em>Professione reporter</em> (1975).</p>
<p>Il <strong>Centro Cinema San Biagio</strong> di Cesena non mancherà di dedicargli un tributo: dal 2 dicembre 2012 al 3 febbraio 2013, presso il Cinema San Biagio, sarà in programma una <strong>mostra delle foto di scena de L’eclisse</strong> (foto di Vittorugo Contino). A ridosso dello stesso periodo verrà proposta anche una rassegna cinematografica con alcune opere del regista.</p>
<p><dl style="width:221px;" class="image-left captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/OperadiMalandri.JPG/image" alt="" title="" height="148" width="221" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:221px;">Opera di Miria Malandri</dd>
</dl>Da segnalare, inoltre, la mostra pittorica <strong><em>The eyes of Michelangelo Antonioni</em></strong> della forlivese <strong>Miria Malandri</strong>, promossa da Sedicicorto in collaborazione con ENERGI1. L’esposizione, composta da opere liberamente tratte dai film di Antonioni, verrà inaugurata in coincidenza dell'anniversario della nascita di Antonioni, il 29 settembre alle 18.00 presso il nuovo spazio espositivo ENERGI1. Madrina dell’esposizione sarà la nipote, <strong>Elisabetta Antonioni</strong>, impegnata nella conservazione della memoria di Michelangelo, attraverso la fondazione da lei stessa presieduta. E' possibile visitare gratuitamente la mostra, dal 29 settembre al 10 ottobre (16:00/19:30), presso ENERGI1 - Viale dell' Appennino 16 - Forlì.</p>
<p>In fase di Sviluppo si trova il progetto Chung Kuo 2012 di Eugenio Melloni e Vitaliano Teti con il coordinamento produttivo di Claudio Gabriele che prevede, a quarant’anni dal documentario sulla Cina di Michelangelo Antonioni, un ritorno in questo Paese per stimare il cambiamento ispirandosi allo sguardo del maestro ferrarese. Il progetto contempla la realizzazione di cinque filmati in Cina, girati da altrettanti registi. Ad esso ha già dato la sua adesione il regista tedesco Wim Wenders. Il progetto ha il sostegno della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Ferrara, dell'Università di Ferrara e dell’Ordine degli Architetti della città estense.</p>
<p> </p>
<p><a href="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/novembre/201ccronaca-di-un-autore201d-un-convegno-dedicato-al-lavoro-di-michelangelo-antonioni" class="internal-link">Leggi anche "'Cronaca di un autore': un convegno dedicato al lavoro di Michelangelo Antonioni"</a></p>
<p> </p>
<p><a class="external-link" href="http://www.palazzodiamanti.it/1076/lo-sguardo-di-michelangelo-antonioni-e-le-arti">Il sito della mostra <em>Lo sguardo di Michelangelo. Antonioni e le arti</em> </a></p>
<p><a href="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/centenario_antonioni_programma_generale.pdf" class="internal-link">Il calendario delle iniziative organizzate dal Comune di Ferrara</a></p>
<p><a class="external-link" href="http://www.cinetecadibologna.it">Il sito della Cineteca di Bologna </a></p>
<p><a class="external-link" href="http://www.miriamalandri.com">Il sito personale di Miria Malandri</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Bosi_R</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-09-25T12:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
       <media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" type="image/jpeg" url="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/michelangelo-antonioni-a-centanni-dalla-nascita/image"/>
        <media:title xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">Michelangelo Antonioni a cent'anni dalla nascita</media:title>
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  </item>


  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/teatro-contemporaneo-a-piacenza-con-laltra-scena">
    <title>Teatro contemporaneo a Piacenza con "L'altra scena"</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/teatro-contemporaneo-a-piacenza-con-laltra-scena</link>
    <description>
         
             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/teatro-contemporaneo-a-piacenza-con-laltra-scena/@@images/214fe0b4-6787-47f4-961d-e14acde9350d.jpeg" alt="Teatro contemporaneo a Piacenza con &amp;quot;L'altra scena&amp;quot;" title="Teatro contemporaneo a Piacenza con &amp;quot;L'altra scena&amp;quot;" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Dal 3 al 31 ottobre spettacoli e studi per la scena al Teatro Filodrammatici, in una rassegna organizzata dal Teatro Gioco Vita
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si apre il <b>3 ottobre</b> al Teatro Filodrammatici di <b>Piacenza</b> il festival di teatro contemporaneo <b>“L’altra scena”</b>, organizzato da<b> Teatro Gioco Vita</b> e curato da <b>Jacopo Maj</b>.</p>
<p>Il programma, che si prolunga <b>fino al 31 ottobre</b>, si inaugura con uno spettacolo del <b>Teatro dell’Argine</b> di San Lazzaro di Savena tratto da “Bouvard et Pécuchet” di Flaubert. Il titolo è <b>“Atto Finale – Flaubert”. </b>Scritto da <b>Mario Perrotta</b>, vede in scena, con lo stesso Perrotta che cura anche la regia, Lorenzo Ansaloni, Pala Roscioli, Mario Arcari. Si tratta della terza parte dell’indagine teatrale “Trilogia sull’individuo sociale”, progetto vincitore del Premio Speciale Ubu 2011.</p>
<p>Il secondo appuntamento, dal 5 al 9 ottobre, prevede il debutto, nella stessa serata, di due<b> </b>nuovi studi prodotti da <b>Teatro Gioco Vita</b>. Il primo, di <b>Mariangela Granelli e Fabrizio Montecchi</b>,<b> </b>è su “Le regole del saper vivere nella società moderna” di <b>Jean-Luc Lagarce: “E’ così che tutto comincia” </b>(questo il titolo) è<b> </b>un monologo che offre la possibilità d’esplorare soluzioni di messa in scena di una drammaturgia contemporanea attraverso il teatro d’ombre nelle sue intersezioni con il lavoro d’attore.Il secondo "studio" è di<b> </b>(e con) <b>Flavio Ambrosini e Renato Palazzi</b>, e si intitola: <b>“Questa cosa vivente detta guidogozzano”</b>. Con esso i due autori intendono esplorare la figura e lo stratificato universo culturale di un poeta ben noto e all’apparenza popolarissimo, ma forse per certi aspetti ancora tutto da riscoprire.</p>
<p>Il<b> </b>10 ottobre sarà in scena <b>Saverio La Ruina</b> con il suo spettacolo<b> “Italianesi”</b>, una produzione di Scena Verticale ispirata a storie vere.</p>
<p><dl style="width:221px;" class="image-left captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/copy2_of_Abram.jpg/image" alt="Un'immagine da &quot;Abram e Isac&quot;" title="Un'immagine da &quot;Abram e Isac&quot;" height="166" width="221" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:221px;">Abram e Isac</dd>
</dl>Seguirà, il 24 ottobre, un’altra serata con un doppio appuntamento, nel Palazzo Ex Enel e al Teatro Filodrammatici. Nel primo andranno in scena <b>I Sacchi di Sabbia</b> con due recite consecutive di <b>“Abram e Isac” - Sacra rappresentazione in cartoon</b> scritta da Giovanni Guerrieri e da lui interpretata con Arianna Benvenuti, Giulia Gallo e Giulia Solano. Quello che invece si vedrà<b> </b>al Teatro Comunale Filodrammatici con <b>Menoventi</b> è un’interessante e originale riflessione sul tema della “finzione”, intesa non solo in senso teatrale, ma anche come dimensione sempre più pervasiva della vita. <b>“Perdere la faccia”</b> si annuncia come un appuntamento articolato tra un Cortometraggio con la regia di Daniele Ciprì e un incontro a seguire sul tema “Una questione di prospettiva”.</p>
<p>Il 31 ottobre, a chiusura del festival, si avrà l’atteso appuntamento con <b>“Hilda”</b> della scrittrice francese <b>Marie Ndiaye</b>, autrice di romanzi, racconti e testi teatrali, premio Goncourt 2009, con la regia di <b>Renzo Martinelli</b>, con Alberto Astorri, Federica Fracassi e Francesca Garolla, prodotto da<b> Teatro i.</b></p>
<p>“L’altra scena” vede quest’anno la nascita di un <b>nuovo progetto educational </b>di Teatro Gioco Vita rivolto alle Scuole Superiori: <b>“Studenti/Critici/Spettatori”</b>, col quale ogni classe potrà scegliere uno tra gli spettacoli in programma, prepararsi alla visione con l’aiuto di un esperto e, dopo la rappresentazione, incontrare gli artisti. Infine, elaborare un testo critico.</p>
<p> </p>
<h3>Informazioni</h3>
<p>tel. 0523 315578 – 0523 332613</p>
<p><a class="mail-link" href="mailto:info@teatrogiocovita.it.">info@teatrogiocovita.it.</a></p>
<p><a class="external-link" href="http://www.teatrogiocovita.it">Teatro Gioco Vita</a></p>
<p><a class="external-link" href="http://www.teatricomunali.piacenza.it">I Teatri di Piacenza</a></p>
<p><a class="external-link" href="http://wwwservizi.regione.emilia-romagna.it/cultura/elenco_spettacoli.asp?idRassegna=2169">Il programma</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Merendi_S</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>gioco vita</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>ricerca</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>teatro dell'argine</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Piacenza</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-09-25T09:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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        <media:title xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">Teatro contemporaneo a Piacenza con "L'altra scena"</media:title>
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  </item>


  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/sala-doc-documentari-al-cinema">
    <title>Sala Doc - Documentari al cinema</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/sala-doc-documentari-al-cinema</link>
    <description>
         
             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/sala-doc-documentari-al-cinema/@@images/e2e3321c-09be-4de3-ad46-47ab4c1bd419.jpeg" alt="Sala Doc - Documentari al cinema" title="Sala Doc - Documentari al cinema" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Nel mese di ottobre, all'Odeon di Bologna, prende il via la terza edizione dell'iniziativa che porta i documentari sul grande schermo
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dopo le prime due edizioni, rispettivamente ad ottobre 2011 e marzo 2012, torna ad ottobre l'appuntamento con Sala Doc.</p>
<p>Una rassegna di documentari ideata da alcuni professionisti bolognesi che operano nel settore, uniti dalla forte volontà di svincolarlo dall’etichetta di genere riservato a un pubblico d’élite, periferico e d’essai. Con l'apporto dell'Associazione Documentaristi Emilia Romagna e della responsabile del Circuito Cinema di Bologna si è potuto dar vita a questo progetto che permetterà agli spettatori del cinema Odeon di Bologna (via Mascarella 3) di gustare cinque documentari di qualità.</p>
<p>Questo il programma:</p>
<p>Martedì 2 ottobre, ore 19:15 <strong>Nella mente delle Piante</strong>, di Jacques Mitsch;<br />Martedì 9 ottobre, ore 19:15 <strong>The golden temple</strong>, di Enrico Masi;<br />Martedì 16 ottobre, ore 19:15 <strong>Come prima, più di prima, mi amerò</strong>, di Alessandro Capitani;<br />Martedì 23 ottobre, ore 19:15 <strong>Formato Ridotto,</strong> di Antonio Bigini, Claudio Giapponesi, Paolo Simoni;<br />Martedì 30 ottobre, ore 19:15 <strong>Subbuteopia</strong>, di Pierr Nosari.</p>
<p>I primi dieci studenti che arrivano in cassa avranno diritto all’ingresso gratuito. L’offerta è valida per ogni appuntamento di Sala Doc, basta presentare il badge universitario.</p>
<p> </p>
<p><a class="external-link" href="http://www.saladoc.com">Il sito di Sala Doc</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Bosi_R</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Bologna</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-09-23T07:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
       <media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" type="image/jpeg" url="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/sala-doc-documentari-al-cinema/image"/>
        <media:title xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">Sala Doc - Documentari al cinema</media:title>
        <media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/sala-doc-documentari-al-cinema/image_thumb"/>
      
  </item>


  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/una-follia-effimera-il-film-sulla-par-tot-parata-anteprima-nazionale">
    <title>"Una follia effimera - Il film sulla Par Tòt Parata": anteprima nazionale</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/una-follia-effimera-il-film-sulla-par-tot-parata-anteprima-nazionale</link>
    <description>
         
             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/una-follia-effimera-il-film-sulla-par-tot-parata-anteprima-nazionale/@@images/7fe173f2-ed7a-4dd5-8051-64f2f71dd539.jpeg" alt="&amp;quot;Una follia effimera - Il film sulla Par Tòt Parata&amp;quot;: anteprima nazionale" title="&amp;quot;Una follia effimera - Il film sulla Par Tòt Parata&amp;quot;: anteprima nazionale" height="90" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Il 26 settembre, al Cinema Lumière, anteprima nazionale del documentario incentrato sull'evento che da più di dieci anni anima le strade di Bologna
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In un giorno di giugno, a Bologna, accade qualcosa di inspiegabile: le strade e le piazze vengono invase da un fiume di persone, con strani vestiti e carri colorati. Per un giorno soltanto la città si trasforma in un gigantesco teatro di improvvisazione a cielo aperto, fatto di performance, di giocoleria, di balli, di carri allegorici e di suoni. Questa è la <strong>Parata Par Tòt</strong>, che da più di 10 anni attraversa per un giorno le strade di Bologna.</p>
<p><strong>SMK Videofactory</strong>, con la collaborazione dell'Associazione Oltre ..., ha realizzato un documentario che mostra i laboratori, le idee, la contaminazione, i sogni ed i problemi che contraddistinguono l’esperienza Par Tòt, una delle parate artistiche di strada più grandi d’Europa.</p>
<p><strong><strong></strong><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/copy_of_Web5copy.jpg" title="" height="156" width="238" alt="" class="image-left" />Mercoledì 26 settembre, alle ore 20.15</strong> (con replica alle 22.00), presso il <strong>Cinema Lumiére della Cineteca di Bologna</strong> verrà presentata l'anteprima nazionale del documentario. La proiezione sarà preceduta dalle seguenti iniziative:<br />ore 18.00 - Accentramento artisti e cittadinanza - Parco 11 Settembre;<br />ore 19.30 - Paratina lungo Via Azzo Gardino - con Pizzica, Samba e tutti gli artisti Par Tòt - per arrivare tutti insieme al cortile della Cineteca, in via Azzo Gardino 65/b;<br />ore 20.00 - Srotolamento del Rag Carpet (stracci-carpet) a cura dei sarti Sart-attack.</p>
<p>All’interno del cortile sarà allestito anche un “dituttiwall”, un lungo muro bianco dove tutti potranno ricalcare il segno della loro mano e scrivere il proprio nome per un “io c’ero” generale.</p>
<p><a class="external-link" href="https://www.facebook.com/UnaFolliaEffimera">La pagina facebook del documentario</a>.</p>
<p><a class="external-link" href="https://www.youtube.com/watch?list=UUTjMNyP2zNtkQ_sZvUchnbw&amp;v=4rJyvPvk_RE&amp;feature=player_embedded">Guarda il trailer</a>.</p>
<p>Info e riferimenti:<br />Lydia Buchner - <a class="mail-link" href="mailto:info@associazioneoltre.com">mailto:info@associazioneoltre.com</a>   tel. 328 66 29 343<br />Annalisa Bonvicini - <a class="mail-link" href="mailto:buco@associazioneoltre.com">mailto:buco@associazioneoltre.com</a>   tel. 338 26 39 331</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Bosi_R</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Bologna</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-09-22T12:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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        <media:title xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">"Una follia effimera - Il film sulla Par Tòt Parata": anteprima nazionale</media:title>
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  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/mei-supersound-dal-28-al-30-settembre-a-faenza">
    <title>MEI Supersound, dal 28 al 30 settembre, a Faenza</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/mei-supersound-dal-28-al-30-settembre-a-faenza</link>
    <description>
         
             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/mei-supersound-dal-28-al-30-settembre-a-faenza/@@images/e3b50620-25c1-4b59-bc96-dfbf5134d9e7.jpeg" alt="MEI Supersound, dal 28 al 30 settembre, a Faenza" title="MEI Supersound, dal 28 al 30 settembre, a Faenza" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Il più grande festival di musica italiana dal vivo per giovani emergenti! Tantissimi concerti, la Notte Bianca e l’Onda Rosa Indipendente
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ad aprire la tre giorni del nuovo <strong>Mei Supersound di Faenza</strong> ci sono i <strong>Nobraino</strong>, venerdì 28 settembre, ospiti al locale Tek per l'anteprima della rassegna con un live unico ed esclusivo che presenta per la prima volta tutti i <strong>brani inediti</strong> della band. <br /><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/ottobre/nobraino.jpg" alt="Nobraino" class="image-left" title="Nobraino" />Il concerto, che chiude la stagione dei live estivi e del tour dedicato all'ultimo album “Disco d’Oro”, traccia un primo profilo di quello che potrebbe essere il futuro lavoro in studio dei Nobraino.</p>
<p>Si prosegue sabato 29 settembre con la <strong>Notte Bianca del Mei</strong> tutta <strong>dedicata alle popolazioni terremotate dell’Emilia</strong>. L'appuntamento è in Piazza del Popolo con <strong>Paolo Belli e i suoi giovani artisti emiliani</strong> e con il <strong>progetto “Ancora in Piedi” di Piotta &amp; Le Braghe Corte, Sergio Sgrilli</strong> e tanti altri ospiti.<br />La Notte Bianca animerà fino alle 3 di notte tutto il centro storico con circa trenta eventi; da segnalare in Corso Mazzini il <strong>“Live Set per la Notte Bianca del Mei”</strong>, un momento dedicato all’ascolto delle nuove proposte musicali con i pescaresi <strong>Guna (gli ex Giuliodorme) e Orlando Ef</strong>, i genovesi <strong>Magellano</strong>, <strong>Francesco Zampaglione</strong>, <strong>Roberto Angelini</strong> e il progetto <strong>The Alvarius</strong>.</p>
<p>Sempre sabato, al Teatro Masini, a partire dalle 20,30 si terranno i live, ad ingresso gratuito, dei <strong>premiati della Targa Giovani Mei, della Rete dei Festival e dell’Indie Music Like</strong> in collaborazione con Mtv New Generation, Zimbalam e tanti altri partner. <br />Special guest della serata: <strong>Checco Zalone</strong> con <strong>Ivano Marescotti</strong>, <strong>Cristina Donà</strong>, <strong>Zibba</strong>, <strong>Foxhound</strong>, <strong>Maria Antonietta</strong>, <strong>Lo Stato Sociale</strong>, <strong>M+A</strong>, e poi ancora.. <strong>Marco Guazzone</strong>, <strong>Lava Lava Love</strong>, <strong>Nuju</strong>, <strong>Gianluca De Rubertis</strong> – <strong>Il Genio</strong> e tanti altri ospiti per una serata assolutamente imperdibile.</p>
<p>Domenica 30 settembre, dalle 14 ,30 alle 19,00, Piazza del Popolo è inondata dal neo folk italiano con i live di <strong>Cisco, Gattamolesta, Daniele Ronda, l’Orchestrona della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli, Sossio Banda</strong> e tanti altri artisti.</p>
<p>Altro evento in programma è l’<strong>Onda Rosa Indipendente </strong>al Museo Internazionale delle Ceramiche, un focus sulla nuova ondata di rock femminile nella nuova scena musicale indipendente che vede protagoniste oltre 20 artiste, tra le quali <strong>Roberta Di Lorenzo, Eva Poles, Ilenia Volpe</strong> e tante altre.</p>
<p>L’evento di chiusura si svolge alle 18,00 nel foyer del Teatro Masini con <strong>Pierpaolo Capovilla, leader de Il Teatro degli Orrori</strong>.</p>
<p>Pronti quindi a questa nuova edizione di Mei Supersound, il più grande festival di musica italiana dal vivo per giovani emergenti!</p>
<p> </p>
<p><a class="external-link" href="http://www.meiweb.it/news/?id_news=675">Programma completo</a></p>
<h3></h3>
<p><strong>Info</strong><br />Tel. 0546 24647 <br />Email  <a href="mailto:info@audiocoop.it" title="mailto:info@audiocoop.it blocked::mailto:info@audiocoop.it">info@audiocoop.it</a> </p>
<p> </p>
<p><strong>Link</strong><br /><a href="http://www.meiweb.it/" title="http://www.meiweb.it/ blocked::http://www.meiweb.it/">www.meiweb.it</a></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>DiSalvo_L</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>indipendente</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>supersound</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>indie</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>MEI</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>band emergenti</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Faenza</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-09-21T07:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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        <media:title xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">MEI Supersound, dal 28 al 30 settembre, a Faenza</media:title>
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  </item>


  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/torna-a-teatro-nelle-case-il-festival-dautunno-del-teatro-delle-ariette">
    <title>Torna "A Teatro nelle Case", il Festival d'autunno del Teatro delle Ariette</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/torna-a-teatro-nelle-case-il-festival-dautunno-del-teatro-delle-ariette</link>
    <description>
         
             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/torna-a-teatro-nelle-case-il-festival-dautunno-del-teatro-delle-ariette/@@images/f16b749b-dc01-4129-bcf5-75534bf7b6ae.jpeg" alt="Torna &amp;quot;A Teatro nelle Case&amp;quot;, il Festival d'autunno del Teatro delle Ariette" title="Torna &amp;quot;A Teatro nelle Case&amp;quot;, il Festival d'autunno del Teatro delle Ariette" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Dal 28 settembre al 7 ottobre quattro spettacoli in programma per un teatro alla portata di tutti
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Da vent’anni Teatro delle Ariette porta avanti la sua idea di cultura e teatro alle Ariette, un podere di 3 ettari e mezzo sulle colline di Castello di Serravalle, con una formula che gli consente di fare arte, cultura e società anche in tempi di crisi, attraverso la collaborazione di artisti alleati, che non hanno bisogno di scenografie faraoniche, e di amici, che trasformano le loro case in luoghi pubblici.</p>
<p>Da quando si è costituita, la compagnia organizza, realizza e propone eventi spettacolari nei luoghi più disparati, nel proprio Deposito Attrezzi, edificio rurale per il teatro, nelle case private, nelle sale polivalenti, in un forno, nell’ospedale di Bazzano, in mezzo ai campi, nelle scuole… attivando ed alimentando relazioni umane e artistiche sul territorio. <br />Dopo la ristrutturazione del Deposito Attrezzi, avvenuta nel 2010, la compagnia ha avviato una nuova fase del proprio lavoro intitolata “L’Esperienza del Teatro laboratorio permanente di studio, confronto e pratica teatrale”. <br />La compagnia vive ben radicata nel proprio territorio e vive il contatto diretto col teatro, la sua cultura e la sua pratica. <br />Il programma dell’edizione 2012 di A Teatro nelle Case propone: <strong>Laura Cleri</strong>, che presenta “<em>La cosa principale</em>”, e la <strong>Compagnia Cuocolo-Bosetti</strong> con “<em>Roberta torna a casa</em>”. Poi l’ospitalità di “<em>Tre studi per una crocifissione</em>”, <strong>di e con Danio Manfredini</strong>, ed infine il debutto del <strong>nuovo lavoro delle Ariette</strong> dal titolo “<em>Teatro naturale?</em>”.</p>
<p>Si comincia proprio con la nuova produzione <strong>di Paola Berselli e Stefano Pasquini</strong> (28-30 settembre), <strong>“Teatro naturale?”</strong> per parlare di oggi, di questa situazione confusa che caratterizza i tempi duri di questa società, ma soprattutto dell’alternativa possibile, che si definisce giorno dopo giorno, quotidianamente, praticando un’altra economia, un’altra agricoltura, un altro teatro.</p>
<p>Dal 29 settembre al primo ottobre, in giro per le case di Bazzano e Monteveglio, si potrà assistere allo spettacolo di <strong>Laura Cleri</strong>, attrice storica del Teatro Due di Parma, che incontra, con lo spettacolo <strong>“La cosa principale”</strong>, la scrittura di Milena Agus. <br />La Cleri prosegue così la sua ricerca sulla scrittura al femminile, rielaborando per la scena il romanzo dell’autrice sarda “Mal di pietre”. La storia è quella di una donna, del suo matrimonio e del suo amore extraconiugale con il Reduce, incontrato in un luogo termale, dove entrambi curano il “mal di pietre”, i calcoli renali che altro non sono che il male d’amore.</p>
<p><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/robertatornaacasa.jpg" alt="Roberta Bosetti" class="image-left" title="Roberta Bosetti" />Dal 2 al 6 a Casa di San Benedetto, <strong>Renato Cuocolo</strong> e <strong>Roberta Bosetti</strong> presentano <strong>“Roberta torna a casa”</strong>. Ed in effetti di un ritorno si tratta. Dopo più di vent’anni di lavoro a Melbourne, dove l’IRAA Theatre è diventata una tra le maggiori espressioni della ricerca teatrale, e dopo innumerevoli tour internazionali in 26 paesi del mondo, Cucolo e Bosetti fanno ritorno alla città natale, alla casa dell’infanzia per realizzare questo progetto: un sovrapporsi di realtà/finzione, attore/personaggio, vita/teatro.</p>
<p>La rassegna si chiude al Deposito Attrezzi con lo spettacolo di <strong>Danio Manfredini “Tre studi per una crocifissione”</strong> (6-7 ottobre). Lo spettacolo prende il titolo da un'opera pittorica di Francis Bacon: tre dipinti accostati uno all'altro, dove sono raffigurate tre figure che evocano la condizione drammatica di soggetti appartenenti al mondo contemporaneo. Ispirato da Bacon, Manfredini ha voluto inventare tre soggetti teatrali in grado di ritrarre la condizione drammatica di tre personaggi del suo tempo.</p>
<p> </p>
<p>Per tutti gli spettacoli prenotazione telefonica obbligatoria allo 051 6704373</p>
<p>email <a href="mailto:info@teatrodelleariette.it">info@teatrodelleariette.it</a> - web <a href="http://www.teatrodelleariette.it/">www.teatrodelleariette.it</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>DiSalvo_L</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>a teatro nelle case</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-09-20T14:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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        <media:title xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">Torna "A Teatro nelle Case", il Festival d'autunno del Teatro delle Ariette</media:title>
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  </item>


  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/barezzi">
    <title>La leggenda del jazz Herbie Hancock il 21 ottobre al Regio di Parma</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/barezzi</link>
    <description>
         
             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/barezzi/@@images/74aeb39e-dc8c-4872-92d3-1ce50adcea85.jpeg" alt="La leggenda del jazz Herbie Hancock il 21 ottobre al Regio di Parma" title="La leggenda del jazz Herbie Hancock il 21 ottobre al Regio di Parma" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         La chiusura del Barezzi Live Festival affidata al grande pianista. A Caterina Caselli il Premio Barezzi
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Per il concerto evento di chiusura della sesta edizione del <b>Barezzi Live Festival il 21 ottobre nella storica cornice del Teatro Regio di Parma farà il debutto europeo in solo-concert Herbie Hancock, la leggenda vivente del jazz</b> mondiale.</p>
<p>Da mezzo secolo protagonista della scena musicale mondiale, da solo, con il suo gruppo, o al fianco dei più grandi jazzisti, il musicista di Chicago si esibirà per la prima volta in Europa in un recital solistico nel quale si dividerà tra pianoforte acustico ed elettrico. Ripercorrerà tutta la sua carriera rivisitando alcuni dei suoi brani più celebri quali “Canteloupe island” (<a href="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/multimedia/video/musica/herbie-hancock-cantaloupe-island" class="internal-link">guarda il video</a>), “Maiden voyage”, “Watermelon man” e “Chameleon”, ma proporrà anche alcune composizioni realizzate appositamente per la tournée. Pochi artisti come il pianista americano hanno influenzato tanto il jazz acustico ed elettronico e l'R&amp;B; <b>Miles Davis stesso lo ha posto tra i più grandi del genere</b>: "<i>Herbie was the step after Bud Powell and Thelonious Monk, and I haven't heard anybody yet who has come after him</i>".</p>
<p><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/barezzi_live_edizione_2012.jpg/@@images/8c141a8a-734c-4958-b04a-5606fd095b5f.jpeg" title="Programma Barezzi Live" height="195" width="145" alt="Programma Barezzi Live" class="image-left" />Il 21 ottobre sarà una serata due volte speciale per il Festival con <b>la consegna a Caterina Caselli della prima edizione del Premio Barezzi. </b>Il riconoscimento intitolato al mecenate che, trasformando casa sua in luogo d’incontro e di esibizione, fattivamente aiutò giovani promesse tra cui Giuseppe Verdi ed Emanuele Muzioli ad intraprendere la loro carriera artistica. A partire da quest'anno il Premio sarà destinato a coloro che si distingueranno nel lanciare nuovi talenti, permettendo così a giovani artisti di riuscire a far riconoscere le proprie qualità.</p>
<p>Nel percorso per arrivare all'ultima serata il <b>Barezzi Live Festival </b>porta in storici teatri della provincia parmense tanti grandi interpreti. Gli appuntamenti prenderanno il via <b>il 5 ottobre con Dimartino, uno dei nomi di punta del cantautorato indie italiano</b>, che presenta a Fontanellato il suo ultimo “Sarebbe bello non lasciarsi mai, ma abbandonarsi ogni tanto è utile”. <dl style="width:151px;" class="image-right captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/ottobre/BrianAuger.JPG/image" alt="Brian Auger" title="Brian Auger" height="214" width="151" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:151px;">Brian Auger</dd>
</dl><b>Il 7 ottobre al Teatro Verdi di Busseto altro grandissimo ospite internazionale: si esibirà Brian Auger, </b>che ha attraversato 4 decadi di musica con l'organo Hammond, partendo dalla swinging London degli anni ‘60 per arrivare a oggi in piena creatività artistica. Il musicista londinese, che ha suonato con artisti come Rod Stewart, Tony Williams, Jimi Hendrix, Sonny Boy Williamson, Led Zeppelim, presenta il suo ultimo album "Language of the Heart" realizzatonel 2012. <b>Il 14 ottobre sarà la volta di Roberto Esposito, che in trio</b> con il contrabbassista Luca Alemanno e il batterista Dario Congedo<b> accompagnerà Fabrizio Bosso</b>, trombettista torinese di levatura internazionale dalle qualità tecniche ed espressive straordinarie. Il concerto sarà imperniato su una rivisitazione di celebri standard jazzistici e riarrangiamenti delle più famose e amate melodie della musica colta tra Otto e Novecento. <b>Il 16 ottobre</b> saliranno sul palcoscenico dell'Arena del Sole di Roccabianca<b> Raiz e Fausto Mesolella</b>; conosciuti ai più per le loro esperienze con gli Almamegretta e gli Avion Travel, i due musicisti partenopei portano in tour un progetto intitolato “Wops: canzoni senza passaporto”, attraverso il quale rivisiteranno alcuni dei loro brani preferiti (dai Rolling Stones ai Pink Floyd, da Battisti a Patty Pravo) e rileggeranno brani della tradizione classica napoletana. <b>Il 19 ottobre sarà la volta di un inno al gipsy jazz</b> <b>con i Django’s Fingers</b>, già vincitori del Barezzi Live Festival 2007, <b>e Stochelo Rosenberg,</b> il chitarrista considerato l’erede di Django Reinhardt, nonché suo più famoso interprete.</p>
<p>Il Barezzi Live Festival 2012, realizzato in collaborazione con Regione Emilia Romagna, Provincia e Comune di Parma, i comuni di Busseto, Fontanellato e Roccabianca e il Festival Verdi, è quest’anno <b>dedicato al ricordo di Lucio Quarantotto</b>, il grande cantautore e compositore, autore tra l’altro di “Con te partirò”, scomparso questa estate.</p>
<p> </p>
<p><b>Info<br /></b>Associazione Culturale è-motivi a.p.s.<br />Via Silvio Pellico 17/a – Parma<br />Tel. 3341817156 – 3392049313<br />barezzilive@gmail.com</p>
<p> </p>
<p><b>Link<br /></b><a class="external-link" href="http://www.antoniobarezzilive.it">Barezzi Live Festival</a></p>
<p><a class="external-link" href="http://www.herbiehancock.com">Herbie Hancock - sito ufficiale</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Giuliano_S</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>concerto</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Barezzi</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Herbie Hancock</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>festival</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>jazz</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Parma</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-09-20T14:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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        <media:title xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">La leggenda del jazz Herbie Hancock il 21 ottobre al Regio di Parma</media:title>
        <media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/barezzi/image_thumb"/>
      
  </item>


  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/a-cesena-mantica-fra-teatro-musica-e-formazione">
    <title>A Cesena "Màntica" fra teatro, musica e formazione</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/a-cesena-mantica-fra-teatro-musica-e-formazione</link>
    <description>
         
             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/a-cesena-mantica-fra-teatro-musica-e-formazione/@@images/270345a1-c70d-48f3-b052-68edb6ef49d1.jpeg" alt="A Cesena &amp;quot;Màntica&amp;quot; fra teatro, musica e formazione" title="A Cesena &amp;quot;Màntica&amp;quot; fra teatro, musica e formazione" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Dal 2 al 14 ottobre, al Teatro Comandini, la quinta edizione della rassegna, organizzata dalla Socìetas Raffaello Sanzio

 
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si svolge <b>dal 2 al 14 ottobre</b>, al <b>Teatro Comandini di Cesena</b>, la quinta edizione di <b>“Màntica”</b>, rassegna di teatro promossa ed organizzata dalla <b>Socìetas Raffaello Sanzio</b>, con la direzione di <b>Chiara Guidi</b>, che si è data per titolo, quest'anno, <b>"Contro ogni evidenza"</b>.</p>
<p>Nata intorno a un’idea dell’arte come luogo da condividere, esperienza aperta alla conoscenza e al mutamento, <b>“Màntica”</b> condensa la sua dimensione laboratoriale, quest’anno, in un’<b>Accademia di Arte Drammatica</b>, intitolata <i>L'arte dell'imitazione</i>, condotta da Chiara Guidi insieme ad altri artisti,<b> </b>alcuni<b> </b>dei quali<b> </b>ospiti della programmazione serale del festival (i musicisti <b>Enrico Malatesta</b>, <b>Giuseppe Ielasi</b>, <b>Fabrizio Ottaviucci</b>, <b>Francesco Guerri</b>, la cantante <b>Carla Bozulich</b>, il coreografo <b>Virgilio Sieni </b>e lo schermitore <b>Renzo Musumeci Greco</b>).</p>
<p>Il programma si apre col<b> </b>debutto di <i>Poco lontano da qui,</i> di e con <b>Chiara Guidi </b>ed <b>Ermanna Montanari</b>, una produzione che vede fianco a fianco per la prima volta il Teatro delle Albe e la Socìetas Raffaello Sanzio. Le due artiste aprono le loro rispettive ricerche vocali l'una al lavoro dell'altra, scegliendo di venire accompagnate dal musicista <b>Giuseppe Ielasi</b>.</p>
<p>Tra spettacoli, concerti, installazioni, visioni cinematografiche e ascolti guidati, il programma è concentrato nei due fine settimana in cui si svolge anche l’Accademia di Arte Drammatica: <b>5-7 ottobre</b> e <b>12-14 ottobre</b>.</p>
<p>Tra gli artisti del primo fine settimana troviamo <b>Lisbeth Gruwez</b> con lo spettacolo di danza <i>It’s going to get worse and worse and worse, my friend</i>: Sola in scena, l’artista danza sulla musica di Marteen Van Cauweberghe e sulle parole del telepredicatore Jimmy Swaggart, creando un rapporto tra voce e corpo che si fa gioco di potere fino a diventare trance estatico.</p>
<p><i>I passanti</i> di <b>Claudia Castellucci</b> propone poi una commemorazione ispirata a una effigie trovata in una strada cesenate.</p>
<p><dl style="width:216px;" class="image-left captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/enricomalatesta.jpg/image" alt="Enrico Malatesta" title="Enrico Malatesta" height="161" width="216" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:216px;">Enrico Malatesta</dd>
</dl>Sono in programma inoltre il concerto di<i> </i>percussioni di <b>Enrico Malatesta</b>, dal titolo <i>“Solo”</i>,<b> </b>quello del fisarmonicista<b> Claudio Jacomucci</b> e l’installazione sonora di <b>Giuseppe Ielasi </b>e <b>Jennifer Veillerobe</b>, nella cripta della Chiesa di Santa Cristina.</p>
<p>Nel secondo fine settimana<b><span> </span></b> è la volta di <b>Dewey Dell</b> con <i>Cinquanta urlanti quaranta ruggenti sessanta stridenti</i>, riferito ai venti che soffiano vicino all’Antartide, una forza naturale con cui l'artista si misura per riflettere sul movimento, componendo un unico corpo oscillante fatto di vento, uomo, nave e mare.</p>
<p><i>Seguono Kore,</i> uno spettacolo sul femminile, con la regia, la coreografia e le scene di <b>Virgilio Sieni</b>,<b> </b>con in scena la danzatrice <b>Ramona Caia</b>, e <i>Dialogo degli schiavi</i>,<i> </i>con <b>Claudia Castellucci</b>, una ballata che testimonia l’atto di una elementare osservazione delle cose quotidiane, spinto sino all’ultimo grado della comprensione.</p>
<p>I concerti in cartellone sono quello per violoncello e voce di <b>Carla Bozulich </b>e <b>Francesco Guerri</b>, e quello su Giacinto Scelsi di <b>Fabrizio Ottaviucci. </b>Di particolare interesse l’installazione di <b>Romeo Castellucci</b> <i>Persona</i>: una copia fedele in bronzo di un Papposileno di epoca ellenistica (prima metà del I a.C) che suona come una campana, nella cripta della Chiesa di Santa Cristina.</p>
<p><b><dl style="width:200px;" class="image-right captioned">
<dt><a rel="lightbox" href="/notizie/2012/settembre/chiaraguidi3.jpg"><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/chiaraguidi3.jpg/@@images/77ee3ead-642d-413f-87e5-67733651416c.jpeg" alt="Chiara Guidi" title="Chiara Guidi" height="179" width="200" /></a></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:200px;">Chiara Guidi</dd>
</dl>Màntica</b> si chiude con uno spazio dedicato ai giovani, domenica 14, con <i>Al signore mascherato,</i> da <i>Risveglio di primavera</i> di Wedekind, un progetto di <b>Chiara Guidi</b> con i ragazzi del Liceo Scientifico A. Righi di Cesena, e la festa <b>Revanche,</b> organizzata e gestita da un gruppo di ragazzi ventenni, già organizzatori di “Ignoranza”, festa stroncata dalle forze dell’ordine la scorsa estate a Forlì in una vecchia cava. Màntica intende riparare al danno subìto, facendo loro ricominciare la festa e recuperare il denaro della multa.</p>
<p>Fanno da collante tra gli spettacoli serali e l’Accademia gli <b>incontri/conferenze</b>,<b><span> </span></b> che vedranno la presenza dello scrittore e fotografo <b>Alessandro Scotti</b> con <i>Tempo, immagine e rappresentazione</i> su un esperimento estremo: fotografare con una media di 7 immagini al minuto per 24 ore consecutive la vita in due celle nel Centro di Detenzione numero 21 a Bishkek- Repubblica del Kyrgyzstan; del regista e insegnante di cinema <b>Eugenio Premuda</b> con <i>La costruzione dell’ambiguità. Il cinema di Bruno Dumont</i>, regista francese cui Màntica dedica una piccola ‘personale’, autore di una scrittura cinematografica ambigua, che pur affrontando temi forti, ne mantiene il mistero; della psicologa <b>Magali Jane Rochat</b> con <i>Dai neuroni specchio alla prosodia emotiva del gesto</i>; dell’attore <b>Alessandro Bergonzoni</b> con <i>Salto in altro</i> sulla comicità; dell’artista e storico dell’arte <b>Massimo Pulini</b> con <i>Il cane di Ulisse. Riconoscere con le viscere la ragione</i>; del regista teatrale <b>Romeo Castellucci</b> che con la saggista, poetessa e docente di filosofia del linguaggio e di estetica <b>Rubina Giorgi </b>parlerà di <i>Potenza dell’inesistente. L’Inesistente: una fonte di immagini.</i></p>
<p> </p>
<h3>Informazioni<i><br /></i></h3>
<p><b> </b></p>
<p><a class="external-link" href="http://www.raffaellosanzio.org">Socìetas Raffaello Sanzio | Teatro Comandini</a></p>
<p>Corte del Volontariato, 22 - Cesena</p>
<p>tel. 0547 25566</p>
<p><a href="mailto:prenotazioni@raffaellosanzio.org">prenotazioni@raffaellosanzio.org</a></p>
<p><a class="external-link" href="http://wwwservizi.regione.emilia-romagna.it/cultura/elenco_spettacoli.asp?idRassegna=2149">Il programma</a></p>]]></content:encoded>
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    <dc:date>2012-09-20T10:40:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2012/settembre/off-balance-danza-contemporanea-a-reggio-emilia">
    <title>"Off-Balance": danza contemporanea a Reggio Emilia</title>
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       &lt;p&gt;
         Dal 29 settembre al 7 ottobre inizia il Festival “Aperto” con una finestra sulle migliori tendenze della nuova danza italiana
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left">Per il secondo anno consecutivo è la <b>danza contemporanea</b> ad aprire il <b>Festival “Aperto”</b> di <b>Reggio Emilia</b>. E lo fa con la rassegna <b>”Off-Balance”</b>, una finestra sulle migliori tendenze della nuova danza italiana, segno di un’attenzione non episodica a un universo artistico indipendente per davvero, anche perché poco assistito dalla mano pubblica.</p>
<p align="left">Se lo sguardo della prima edizione era rivolto ai talenti nuovissimi, quest’anno l’attenzione è focalizzata sugli “innovatori”, di diversa estrazione generazionale, siano essi ventenni o quarantenni. Non solo: quest’anno è soprattutto cambiata l’impaginazione complessiva del progetto. Si è voluto privilegiare, pur nella varietà delle proposte, l’approfondimento e la conoscenza sia dei prodotti che degli artisti e delle loro linee di lavoro. Sono nati così tanti brevi <b>“ritratti coreografici”</b>. Di ogni coreografo o gruppo creativo saranno presentati almeno due lavori, generalmente i più recenti.</p>
<p align="left">Il progetto si articolerà in <b>diversi luoghi</b>. Innanzitutto nello <b>spazio urbano</b> attraverso una serie di micro performance, inattese e sorprendenti, affidate al giovanissimo <b>Collettivo Cinetico</b>. Poi nell’affascinante cornice dei <b>Chiostri di S. Pietro</b>, dove saranno visibili le esperienze dei più recenti vincitori di premi per la nuova coreografia. Infine alla <b>Cavallerizza</b>, luogo teatrale contemporaneo, affidato agli “innovatori” già affermati e riconosciuti dalla critica e dal pubblico.</p>
<p align="left">Nei due week end programmati (<b>29-30 settembre, 6-7 ottobre</b>) è prevista la presentazione di diverse coreografie. In particolare sarà possibile vedere i lavori di <b>Collettivo Cinetico</b>, <b>Ambra Senatore</b>, <b>Francesca Foscarini</b>, <b>Marco D’Agostin</b>, <b>Giorgia Nardin</b>, <b>Chiara Bersani</b>, <b>Riccardo Buscarini</b>, <b>Matteo Ramponi</b>, <b>Gruppo Nanou</b>, <b>Alessandro Sciarroni</b>, <b>Mk</b>.</p>
<p align="left">Il progetto, a cura di <b>Roberto De Lellis</b>, è frutto di una collaborazione tra I <b>Teatri di Reggio Emilia e Aterdanza.</b></p>
<p align="left"> </p>
<h3>Informazioni:</h3>
<p align="left"><a class="external-link" href="http://www.iteatri.re.it">I Teatri di Reggio Emilia</a> - 0522 458811</p>
<p align="left"><a class="external-link" href="http://www.aterdanza.it">Aterdanza</a></p>
<p align="left"><a class="external-link" href="http://wwwservizi.regione.emilia-romagna.it/cultura/elenco_spettacoli.asp?idRassegna=2165">Il programma</a><b><br /></b></p>]]></content:encoded>
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      <dc:subject>aterdanza</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>off balance</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Reggio Emilia</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-09-20T08:05:00Z</dc:date>
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