lunedì 11.12.2017
caricamento meteo
Sections

Un video, una pubblicazione, una nuova rassegna per "Scena solidale"

L’estate nei comuni del cratere sismico con “EMILIA 2.0 - Tra ieri e domani, oggi si (ri)fonda l’Emilia”. Dal 10 luglio
Un video, una pubblicazione, una nuova rassegna per "Scena solidale"

La copertina della pubblicazione

"Scena solidale" ha iniziato nel luglio del 2012 a muovere, con discrezione, i suoi primi passi, tra le macerie e le difficoltà dei comuni colpiti dal terremoto, percorrendo un emozionante percorso di crescita culturale e umana.

Due anni dopo, il lavoro svolto dall’Assessorato alla Cultura, Sport della  Regione e da Emilia Romagna Teatro Fondazione è diventato un documentario di sedici minuti e una pubblicazione illustrata, che raccontano il ruolo

Longhi, Mezzetti e Valenti
Longhi, Mezzetti e Valenti
della cultura nei luoghi colpiti dal sisma.

"Scena solidale: rinascere con la cultura" è così un progetto dentro il progetto: un album di ricordi e un diario di bordo in cui trovano voce i tanti protagonisti, attraverso scritti, testimonianze, immagini, interviste.


Il documentario, nato con la preziosa collaborazione, per il montaggio, di Lepida TV, sarà diffuso sul canale 118 Lepida del digitale terrestre e sui siti istituzionali regionali e locali.

Guarda il video su "Videoermes", il canale regionale YouTube
scena solidale video

La pubblicazione, di sessanta pagine a colori, è stata impaginata e stampata dalla Regione Emilia-Romagna; sarà distribuita nel corso della prossima stagione di "Scena solidale" e messa a disposizione di tutti (in formato .pdf) sul web.

Dal 10 luglio, "Scena Solidale" entrerà nella sua terza stagione operativa, con la rassegna estiva "EMILIA 2.0 -  Tra ieri e domani, oggi si (ri)fonda l’Emilia", curata ancora una volta dal regista e docente

Lo spettacolo a Concordia nel 2013
Lo spettacolo a Concordia nel 2013
Claudio Longhi, in collaborazione con Giacomo Pedini. San Felice sul Panaro, Novi di Modena, Finale Emilia, Cavezzo, Concordia, San Possidonio, Mirandola, Cento e infine Bologna ospiteranno nove spettacoli in altrettante serate. L’Emilia, come suggerisce il titolo, diventerà una sorta di hard disk che verrà riempito con il narrare ‘leggero’ di Italo Calvino, con canti colti e popolari che portano la memoria della vita nei campi, con il ritmo fresco delle filastrocche di Gianni Rodari, con i personaggi ritratti da Giovannino Guareschi o ancora con le serate estive raccontate da Pier Vittorio Tondelli, per restituire al pubblico un ritratto dell’Emilia di ieri e di oggi, delle lotte politiche e delle gioiose serate paesane.

In scena, gli allievi del corso di formazione Ert, ribattezzati “Bassa Manovalanza”, e gli attori Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Lino Guanciale, Diana Manea, Eugenio Papalia, Simone Tangolo. Alla fisarmonica Olimpia Greco.

Chiuderà la rassegna, mercoledì 6 agosto, “Le occulte e le future cose, Tra Oriente e Occidente il sogno, passato, di ogni domani”, in scena al Giardino del Cavaticcio di Bologna. Il ricavato dello spettacolo, programmato nell’ambito della manifestazione “Il sole di Hiroshima”, organizzata da "Nipponica", sarà devoluto in parti uguali per la ricostruzione della Scuola Elementare “Watanoha” di Ishinomaki, distrutta dal sisma che ha colpito il Giappone nel marzo del 2011, e per il ripristino della Scuola Materna Statale “Montessori” di San Felice sul Panaro (MO), danneggiata dal terremoto del maggio 2012.
Tutti gli appuntamenti, escluso "Le occulte e le future cose", saranno a ingresso libero.

Tutti i dettagli raccontati da Claudio Longhi - Ascolta l’intervista

Azioni sul documento
Pubblicato il 03/07/2014 — ultima modifica 04/07/2014
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it