domenica 26.03.2017
caricamento meteo
Sections

Leo Nucci è "Nabucco" al Municipale di Piacenza (27-29 dicembre)

Il grande baritono protagonista dell'allestimento con la regia di Stefano Monti con Aldo Sisillo direttore

Importante proposta della stagione lirica regionale quella  del “Nabucco” di Giuseppe Verdi che viene presentato al Teatro Municipale di Piacenza il 27 e il 29 dicembre.

Si tratta dell’allestimento, già visto al Comunale “Pavarotti” di Modena nello scorso ottobre, che è stato prodotto con la regia del modenese Stefano Monti e la direzione di Aldo Sisillo alla guida dell’Orchestra dell’Opera Italiana, affiancata per la parte musicale dal Coro del Teatro Comunale di Modena unito al Coro del Teatro Municipale di Piacenza, preparati da Stefano Colò.

La parte visiva dell’opera è curata dallo stesso regista per la parte scenografica, mentre gli elementi scenici scultorei sono opera di Vincenzo Balena, i costumi di Massimo Carlotto e le luci di Nevio Cavina.

In particolare, le opere dello scultore Vincenzo Balena si ispirano a immagini storiche reinterpretate, ma alcune di esse richiamano anche reperti archeologici recentemente devastati. Uno dei modi in cui il regista ha cercato di rileggere l’opera nella contemporaneità.

“Ho cercato di rispettare con gusto e rigore certi riferimenti storici e i contenuti del racconto verdiano - racconta il regista -, sottolineando momenti di imponente monumentalità in uno spettacolo di impostazione classica. Volevo raccontare una storia senza tempo, sempre attuale, che attraverso alcuni simboli del passato potesse parlare anche agli spettatori di oggi, di un tempo presente che ancora una volta colpisce duramente singoli individui e popoli. Nabucco non è solo un’esperienza musicale o teatrale, o più in generale culturale, ma di vita. I suoi drammi personali sono in perfetto equilibrio con quelli collettivi; l’esperienza del dolore diventa un modo per conoscere se stessi e riconoscere gli altri”.

Il “Nabucco” verdiano debuttò alla Scala di Milano nel marzo del 1842, ed ottenne un successo tale da imporre al teatro di ospitarne ben cinquantasette repliche consecutive, consacrando il trionfo di Giuseppe Verdi come il più grande compositore d’opera del suo tempo.

La vicenda si svolge fra Gerusalemme e Babilonia, città dove il popolo ebraico venne esiliato ad opera di Nabucodonosor, re degli Assiri. Un intreccio di passioni si sovrappone alla dimensione corale, del popolo esiliato, che segna l’intera opera, e che trovò grande risonanza nei sentimenti patriottici dell’epoca, orientati alla liberazione dell’Italia dall’occupazione austriaca.

Le recite piacentine dell’opera, che è frutto di una coproduzione, oltre che fra i teatri di Modena e Piacenza, anche con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi e che ripresenta un allestimento già diretto da Monti all'Ópera de Tenerife – Auditorio "Adán Martín", si avvalgono anche dell’eccezionale presenza del baritono Leo Nucci, che interpreta il ruolo del protagonista.

Artista amatissimo e celebre in tutto il mondo, Leo Nucci è riuscito, nel corso della sua brillante carriera, ad esercitare un fascino potente e carismatico su tutti gli amanti dell’opera italiana, e continua a mostrare straordinarie doti nei grandi ruoli baritonali del repertorio verdiano e veristico.

 

Informazioni

Teatro Municipale - Piacenza
Tel. 0523 492251 - teatro@comune.piacenza.it

 

Link

Stefano Monti
Aldo Sisillo
Leo Nucci

Azioni sul documento
Pubblicato il 30/12/2015 — ultima modifica 23/12/2015
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it