venerdì 24.03.2017
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Quanto cinema in Emilia-Romagna!

I progetti finanziati dai bandi 2015 per il sostegno alle produzioni internazionali, nazionali e locali

Diciassette documentari, quattro serie per il web, tre lungometraggi, tre serie tv, due cortometraggi. L’Emilia-Romagna diventa un grande set, accogliendo i ventinove progetti finanziati dai due bandi 2015 del nuovo Fondo per l’audiovisivo, attuato dalla Legge Regionale 20 del 2014.
Eterogeneo dunque il panorama delle produzioni che hanno scelto la nostra regione per concretizzarsi. Ecco qualche anticipazione su alcune di esse: il lungometraggio Il vegetariano, seconda opera di Roberto San Pietro, prodotto da Apapaja, racconterà la storia di un indiano di seconda generazione divenuto cittadino italiano, che si ritroverà improvvisamente a mettere in discussione la sua fede induista e a fare i conti con le proprie tradizioni e cultura.

Non potrà mancare il set dell’amatissimo Ispettore Coliandro, serie nata dalla penna di Carlo Lucarelli e portata sullo schermo televisivo dai Manetti Bros. Coliandro, che avrà ancora il volto di Giampaolo Morelli, tornerà nel 2016 con la quinta stagione. Gli appassionati sanno che ogni episodio è in realtà un film a sé stante, ispirato ogni volta a un genere cinematografico differente e ricco di citazioni da scoprire dei film cult polizieschi degli anni ’70 e ’80.

Il valdostano Alessandro Stevanon porterà sul nostro territorio il documentario Heaven on the 7th Floor. Come spesso accade, i biopic e i documentari narrano storie incredibili. Questa parlerà dell’incontro tra Omar Codazzi, ex carrozziere divenuto cantante di una delle orchestre più famose d'Italia, e Angelo Zibetti, l'uomo che nel 1976 si inventò lo Studio Zeta e soprattutto Radio Zeta, il colosso della radiofonia italica, la seconda emittente più ascoltata a livello nazionale (con un milione e mezzo di ascoltatori quotidiani).
Da Tempesta Film arriva invece l’idea di Io credo che lassù, serie musicale per il web che ascolta ciò che le ragazze Under20 italiane hanno da dire oggi, mentre Germano Maccioni, prodotto da Articolture, si cimenterà nel suo primo lungometraggio di fiction con Gli asteroidi, ovvero la vita nella pianura emiliana ai tempi della crisi, vista con gli occhi di due giovanissimi e dei loro amici e famiglie.

Questi, al momento, sono solo alcuni dei progetti che si concretizzeranno con il contributo 2015. Daremo invece spazio a tutte le produzioni, con interviste, immagini e approfondimenti, nel prossimo periodo.

Il sostegno economico alle produzioni nazionali e locali ammesse al contributo ammonta per l’anno corrente a 1.036.266  euro. L’attività di produzione dovrà iniziare entro il 31 gennaio 2016 per le produzioni nazionali e internazionali, ed entro il 3 aprile 2016 per le produzioni regionali, ed essere completata in 12 mesi (12 per i documentari).

Il fondo dedicato alla realizzazione delle opere audiovisive della Regione Emilia-Romagna per l'anno 2016 sarà invece ufficialmente presentato alle platee internazionali nei prossimi mesi, con alcune iniziative nei principali festival cinematografici.

Il comunicato della Regione Emilia-Romagna, con tutti i dettagli sui contributi e i progetti finanziati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Pubblicato il 12/12/2015 — ultima modifica 15/12/2015
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