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“Madama Butterfly”: torna a Piacenza la tragedia giapponese di Puccini

L'opera che debutta l’8 aprile (replica il 10 aprile) è in programma anche al Comunale di Modena (15 e 17 aprile)

Dopo 12 anni, torna al Teatro Municipale di Piacenza la tragedia giapponese di Giacomo Puccini Madama Butterfly, dedicata alla regine d'Italia Elena di Montenegro. L'opera, che debutta l’8 aprile alle 20:30 e in replica il 10 aprile alle 15:30, è stata definita dallo stesso autore «l’opera più sentita e suggestiva ch’io abbia mai concepito». Puccini, infatti, dedicò tre anni a musicare questo soggetto giapponese, documentandosi sugli usi e i costumi del Sol Levante e frequentando alcune sue personalità per ottenere i dettagli più attendibili.
Nell’estate del 1900, quattro anni prima del debutto dell’opera, Puccini aveva assistito a Londra alla rappresentazione del dramma che David Belasco aveva tratto da una novella dell’avvocato newyorchese John Luther Long. Nonostante la scarsa conoscenza della lingua, Puccini aveva visto nella pièce un soggetto affascinante, la cui caratterizzazione si adattava singolarmente alle proprie inclinazioni di compositore. Raffinate alchimie timbriche e continui richiami a modelli musicali orientaleggianti accompagnano il percorso psicologico della fragile geisha, dall’iniziale ingenuità al dubbio e alla dolorosa rassegnazione finale, con sensibilità e delicatezza tali da farne uno dei personaggi più umanamente e finemente caratterizzati dell’intera storia del melodramma.
madama butterflyLa tragedia della giovane e splendida giapponese Cio Cio San, sposata e abbandonata con un figlio dall’americano Pinkerton, torna sul palcoscenico del Municipale grazie ad una coproduzione tra Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Goldoni di Livorno e Teatro Sociale di Rovigo e riprende l'allestimento creato dal Teatro del Giglio di Lucca nel 2004 per festeggiare il centenario del titolo pucciniano.

La regia, le scene e i costumi sono realizzati da Sandro Pasqualetto; la direzione dell'Orchestra regionale dell'Emilia Romagna è affidata al maestro Valerio Galli mentre quella del Coro del Teatro Municipale di Piacenza a Corrado Casati.

Protagonista nel ruolo della “dama farfalla” è Amarilli Nizza, Nozomi Kato veste i panni di Suzuki, Vincenzo Costanzo quelli di Pinkerton, mentre Sharpless è Mansoo Kim.
A completare il cast saranno Federica Gatta (Kate Pinkerton), Luca Casalin (Goro), Alessio Verna (doppio ruolo del principe Yamadori e Yakusidé), Cristian Saitta (Lo zio Bonzo) e Jinheon Song (Il commissario imperiale).

Lo stesso allestimento andrà in scena il 15 aprile (ore 20:00) e il 17 aprile (ore 15:30) al Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena.

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Pubblicato il 29/03/2016 — ultima modifica 04/04/2016
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