mercoledì 28.06.2017
caricamento meteo
Sections

Aterballetto a Reggio Emilia il 9 giugno

Alla Fonderia39 due prime, “EMME” e “Però…”, assieme al balletto “Antitesi”
Aterballetto a Reggio Emilia il 9 giugno

Antitesi - ph Nadir Bonazzi

L’identità artistica di Aterballetto si basa sul terzetto forma/movimento/suono, ovvero coreografia/danza/musica, inteso quale incarnazione dinamica di tutte le risonanze espressive ed estetiche. E con questa vocazione ormai consolidata la compagnia continua a esplorare e offrire al suo pubblico le più varie espressioni del linguaggio coreografico contemporaneo, ma nelle ultime due produzioni sfida una dimensione concettuale che persino la parola fatica a circoscrivere e rappresentare: il valore del pensiero e il peso della mente nella materia.

I due nuovi balletti, con i titoli “EMME” e “Però…”, vanno in scena in prima rappresentazione giovedì 9 giugno alle 21:00 alla Fonderia39 di Reggio Emilia.

Nella stessa serata ai due balletti di nuova produzione Aterballetto ne aggiunge un terzo, interpretato da tutta la compagnia e già debuttato l’anno scorso allo Strehler di Milano con il titolo “Antitesi” e le musiche di Pergolesi, Scarlatti, Tartini, Scelsi e Romitelli. Come suggerisce il titolo stesso, in questo balletto il coreografo Andonis Foniadakis mette in gioco e in scena i contrari: locale e globale, lento e veloce, maschile e femminile, astratto e concreto, antico e attuale, nello spirito del “tutto presente in tempo reale” che contraddistingue le nostre vite in questo inizio del terzo millennio.

La dualità si ripresenta anche nel balletto “EMME”, questa volta nella sua accezione esterno/interno, corpo e mente, armonia e disordine, materia abitata e resa caotica dalla passione. “Là, infatti, ove la mente, quivi è il tesoro”, è scritto nel Vangelo di Maria Maddalena, vangelo apocrifo del secondo secolo dopo Cristo molto affermato tra le prime comunità cristiane ma ritrovato solo di recente, verso la fine dell’Ottocento, svelandoci la figura di Maria Maddalena quale discepolo prediletto a cui viene affidato un insegnamento superiore. Questo vangelo con i suoi interrogativi è stato scelto dal coreografo Damiano Artale per compendio concettuale attorno al quale sviluppare – danzare – i quesiti identitari, la crescita, il desiderio di esplorare e di essere indipendenti, liberi dalle “maschere” che indossiamo per i nostri ruoli sociali e il nostro bisogno di riconoscimento e di accettazione da parte del contesto che ci circonda. Il “compito” di interpretare tutto questo sul palcoscenico è affidato alla danzatrice Marietta Kro e alle musiche di Armand Amar e Max Richter.

Nel balletto “Però…” il “la” viene dato dal coreografo Hektor Budlla tramite poesie di Trilussa e una frase del filosofo Kant sul pensiero quale condizione imprescindibile per l’esercizio della libertà e rifugio sicuro, nel “corretto dispiegarsi del pensiero”, da ogni sopraffazione. Per Immanuel Kant la ragione è l’unica autorità riconosciuta, sulla quale pesa però un difficile e duplice compito, la conoscenza di sé e il giudizio sulle proprie capacità conoscitive: è come se un solo individuo entrasse in un tribunale nella doppia veste di giudice e di imputato. Interpreti di questo balletto sono Noemi Arcangeli e Lucia Vergnano, le musiche sono di Armand Amar e Nick Cave.
www.aterballetto.it

Informazioni

Fonderia39
Via della Costituzione, 39 – Reggio Emilia
0522 273011 - info@aterballetto.it - www.fonderia39.it

Azioni sul documento
Pubblicato il 30/05/2016 — ultima modifica 30/05/2016
< archiviato sotto: >
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it