sabato 16.12.2017
caricamento meteo
Sections

Ammutinamenti 2016, a Ravenna dal 10 al 22 settembre

Al via il Festival di danza urbana e d’autore ideato dall’associazione Cantieri
Ammutinamenti 2016, a Ravenna dal 10 al 22 settembre

gruppo nanou in Xebeche - foto di Daniele Casadio

Si intitola "Tutto questo, prima, non era" la 18a edizione del festival di danza urbana e d'autore Ammutinamenti, ideata e organizzata dall'associazione Cantieri - cartografie del corpo, in programma a Ravenna dal 10 al 22 settembre.

Il titolo di quest’anno rivendica il ruolo che questa ormai storica rassegna ha avuto e continua ad avere nella ricerca coreografica e nell'evoluzione della danza contemporanea, soprattutto per quanto riguarda lo spostamento di prospettiva della creazione coreografica e il suo rapporto con il pubblico: la danza è stata portata fuori dal classico palcoscenico, in una dimensione urbana, e qui è nato un dialogo diretto e un confronto nuovo con gli abitanti della città, invitati a diventare pubblico attivo, parte integrante di questo nuovo linguaggio artistico.

EntomoAd aprire le danze, nel senso sia metaforico sia reale, saranno le compagnie internazionali selezionate per l’azione Danza Urbana XL, un’iniziativa con cui si vuole promuovere la diffusione e la visibilità di creazioni coreografiche concepite per spazi e formati teatrali non convenzionali. In questo ambito, sabato 10 settembre negli spazi delle Artificerie Almagià, si esibirà anche il duo spagnolo Elias Aguirre e Alvaro Esteban e la compagnia olandese Arno Schuitemaker.

Il cartellone del festival affianca ai giovani interpreti della danza contemporanea i lavori di coreografi già affermati sulla scena nazionale ed europea – tra artisti emergenti e quelli più conosciuti, agli Ammutinamenti si danno appuntamento oltre quaranta giovani danzatori e coreografi – tutti fortemente legati alla città di Ravenna, “genius loci” dei loro primi passi artistici.

Tra questi, la compagnia Simona Bertozzi/Nexus che domenica 11 settembre alle Artificerie Almagià presenta due quadri coreografici dedicati al mito di Prometeo. Il primo, dal titolo "Architettura: Prometeo, è una micro narrazione ambientale e al contempo una riflessione sulla danza, sulla sua natura di pratica corporea tesa a potenziare la vitalità umana e a produrre un complesso alfabeto spalancato agli scambi e alla coabitazione. Il secondo quadro riflette invece sulla natura del dono – il titolo, infatti, è “Prometeo: il dono”. Tracciando una trama di solitudini e di combinazioni dialogiche che si alimentano per reazione, i tre danzatori del quadro ambiscono a racchiudere nei corpi, nelle loro posture, nei gesti, nei movimenti, la complessità di visioni, trasfigurazioni, immaginari in gioco.

Il gruppo nanou, compagnia di punta della scena ravennate, concentra la propria ricerca sul corpo in qualche modo potenziato, allargato, inteso come corpo/suono, corpo/luce, corpo/oggetto. È così anche nelle sue recenti opere “Xebeche” e “Sport”, che fanno diventare il corpo di ogni performer segno tra i segni, in continuo mutamento, e che il gruppo propone nell’ambito del festival venerdì 16 e sabato 17 settembre.

Martedì 13 settembre è la volta dei Motus, assieme a Silvia Calderoni, con “MDLX” e “Black Drama” e le loro esplorazioni sui confini, sull’appartenenza e sulla confusione tra fiction e realtà.

Come da tradizione, il festival dedica una sezione importante anche ai giovani legati alla danza d’autore e da venerdì 16 a domenica 18 settembre, all'Almagià e in altri luoghi della città, sotto la direzione artistica dell’associazione Cantieri, un pubblico composto da bambini potrà seguire, commentare, interrogare con domande e osservazioni i danzatori presenti, ciascuno dei quali mostrerà in pochi minuti un minuscolo saggio della sua danza, con un’improvvisazione o un breve estratto da un proprio lavoro. L’iniziativa porta il nome “Assaggi di Danza d’Autore a Scuola” e ha il grande merito di stimolare i bambini a conoscere, e poi magari anche a sperimentare, un linguaggio corporeo così ricco e articolato.

Il festival comprende anche Prove d’autore XL, esito finale della residenza d’autore condotta dal talentuoso coreografo Nicola Galli/De Rerum Natura con il gruppo di danza contemporanea del Balletto di Toscana Junior. Le “Prove” sono programmate per sabato 17 settembre, presso il Teatro Rasi, mentre attraversano il festival per tutta la sua durata le Nuove traiettorie XL, un progetto formativo che propone a un gruppo di giovani autori agli esordi un’occasione di scambio e di confronto con altre realtà già affermate e con operatori del settore. Gli artisti, selezionati dalla commissione “Network Anticorpi XL”, seguiranno un fitto programma di incontri, allenamenti e visioni di spettacolo.

Informazioni

Festival Ammutinamenti 2016 | Visioni di danza urbana e d'autore
10-22 settembre 2016
Almagià e altri luoghi della città – Ravenna
0544 251966 - 320 9552632 – info@festivalammutinamenti.org - www.festivalammutinamenti.org/2016

Azioni sul documento
Pubblicato il 31/08/2016 — ultima modifica 31/08/2016
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it