lunedì 23.10.2017
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“Norma” di Alessandro Londei e Sergio Alapont

L’opera di Bellini con i giovani cantanti selezionati al Concorso Dal Monte. A Ferrara il 7 e il 9 aprile
“Norma” di Alessandro Londei e Sergio Alapont

Norma

E’ una “Norma” storica quella che va in scena al Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara venerdì 7 aprile (alle 20.00), con la replica per il matinée di domenica il 9 aprile (alle 16.00), con un allestimento fedelissimo alla tradizione, con l’uso delle scene firmate da Alessandro Sanquirico nel lontanissimo 1831 per la prima alla Scala e ora riportate in auge dalla regia di Alessandro Londei.

Composta in due atti su libretto di Felice Romani, tratto dalla tragedia "Norma, ou L’Infanticide" di Alexandre Soumet, “Norma” di Vincenzo Bellini presenta legami espliciti con il mito di Medea ed è senza dubbio uno dei titoli più conosciuti del repertorio ottocentesco, nonché l’ultimo composto da Bellini prima di lasciare l’Italia per trasferirsi a Parigi, dove morirà pochissimi anni più tardi.

Se la regia è di un tipo dichiaratamente conservativo, le novità di questa produzione arrivano dal cast, quasi interamente composto dai debuttanti selezionati nel XIV concorso per cantanti lirici “Toti Dal Monte”.

L’opera, ambientata in Gallia durante la dominazione dell’impero romano, è tutta incentrata sulla figlia del capo dei Druidi, la sacerdotessa Norma e la sua parte vocale piuttosto impegnativa che richiede agilità drammatiche e passaggi dal canto al recitativo (come nel lungo monologo in cui la protagonista, novella Medea, racconta la tentazione del folle gesto di uccidere nel sonno i due figli avuti da Pollione, proconsole di Roma nelle Gallie). A Ferrara il ruolo di Norma è affidato all’italiana Silvia Dalla Benetta, soprano vicentino, dotata di grande estensione vocale e un temperamento di forte impatto emotivo; mentre nel ruolo di Pollione troviamo Nelson Ebo, ribattezzato “Pavarotti angolano”.

Accanto a loro l’ucraino Volodymyr Tyshkov (Oroveso) e la russa Yulia Gorgula (Adalgisa), vincitori del concorso. A completare la locandina dei personaggi principali troviamo le voci di Valentina Corò (Clotilde) e di Eder Vincenzi (Flavio).

L’orchestra in buca è quella della Città di Ferrara diretta da Sergio Alapont, mentre da Trento arriva l’Ensemble Vocale Continuum, il coro diretto da Luigi Azzolini.

I costumi disegnati da Veronica Pattuelli sono molto accurati nella realizzazione, perfettamente inseriti tra le storiche quinte del Sanquirico; a completarli ci sono le suggestive corazze dei guerrieri e soldati di Klement Mihali. Altrettanto indovinato è il succedersi delle luci realizzate da Roberto Gritt. L’intero allestimento è stato coprodotto dalla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara e dai Teatri e Umanesimo Latino.

Nell’ambito del progetto “Classico/Neoclassico da Alceste a Norma: il melodramma italiano ed europeo dalla riforma di Gluck alla riscoperta del tragico”, mercoledì 5 aprile alle 17.00 al Ridotto del Teatro Comunale (ad ingresso libero) la tragedia lirica di Bellini sarà presentata al pubblico dal ferrarese Valentino Sani, docente, storico, pubblicista e musicista.

 

Informazioni:

www.teatrocomunaleferrara.it

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Pubblicato il 04/04/2017 — ultima modifica 04/04/2017
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