sabato 23.09.2017
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IX Festival internazionale dell’ocarina, dalla tradizione folk e classica al jazz

Dal 27 aprile al 1 maggio la manifestazione esplora nuovi universi musicali

Sempre più cosmopolita e con uno sguardo a più generi musicali: è il Festival Internazionale dell’Ocarina alla sua IX edizione, in programma a Budrio dal 27 aprile al 1 maggio 2017. Si tratta di un festival unico nel suo genere, per la particolarità dello strumento, un flauto globulare di terracotta a forma ovoidale allungata, inventato dal budriese Giuseppe Donati nel 1836, a soli 17 anni. Per la prima volta quest’anno la versatilità dello strumento verrà declinata in diversi generi musicali. Non solo folk e classico, da tempo sperimentati, ma anche pop e soprattutto jazz. A questo genere è dedicata a Bologna l’anteprima del festival con il musicista giapponese Satoshi Osawa e il suo quartetto, il 26 aprile, alle 21.30, alla Cantina Bentivoglio. Sempre a Bologna, nel foyer del Teatro Comunale, alle 18.00 del 27 aprile, si svolgerà il Concerto per ocarine e quartetto d’archi.

Gli appuntamenti proseguono poi a Budrio nei diversi luoghi del paese, dal Teatro Consorziale al Museo dell’Ocarina, dove sono attesi musicisti provenienti da Cina, Giappone, Stati Uniti, e i maestri italiani di questo strumento, che gode di grande popolarità.

Venerdì 28 aprile, sono previsti tre concerti: dalle 9.30 alle12.00, presso il Teatro Consorziale Ocarinando, IX Rassegna di musica per Ocarina. L’Ocarina nelle scuole . Concerti delle scuole primarie e secondarie dove suoneranno piccoli allievi italiani e cinesi.  Alle ore 17.00, presso le Torri dell’acqua, un concerto tutto ‘orientale’ con i gruppi Sakura (Giappone), Jing Ya (Cina), Gruppo Ocarina Zhu Feng (Taiwan). Alle 21.00, ancora al Teatro Consorziale, Ocarina jazz and pop Settimino dell’Oca Rina, Mio Kakiuchi, Satsuki Yuba, Satoshi Osawa Quartet (Giappone) e David Ramos (USA).

Il 29 aprile, alle ore 11.00, presso il giardino del Torrione Sud Est, si svolgerà l’inaugurazione del Monumento all’ocarina realizzato dalle classi quarte della Scuola Primaria Fedora Servetti Donati nell’ambito del laboratorio condotto da Lorenza Mignoli dedicato come ogni anno all’arredo urbano. A seguire la sfilata per le vie di Budrio con la partecipazione della Banda di Ocarine e tamburi Ochitamb.

Domenica 30 aprile, l’appuntamento è ancora a Bologna, alle 9.30, lungo i portici di San Luca per il San Luca Ocarina Walk: nelle 15 cappelle dei Misteri del Rosario, gruppi musicali, singoli musicisti, costruttori di ocarina provenienti da tutto il mondo accompagneranno la salita al colle verso il santuario. Nel pomeriggio, si svolgerà il concerto in piazza Filopanti a Budrio, Ocarina e musica popolare: Osteria del Mandolino e Tonpfif Ensemble. Alle 21 a Villa Ranuzzi Cospi, all’ Accademia dei Notturni, si potrà respirare l’atmosfera delle antiche dimore signorili di campagna ascoltando il concerto, di Molinella Ocarina Group e Noble Ocarina Group (Corea del Sud).

Faranno da cornice i mercatini dove acquistare ma anche solo ammirare le più fantasiose creazioni e interpretazioni dello strumento da parte dei costruttori in arrivo da tutto il mondo. Il programma completo, e gli aggiornamenti, sono sul sito www.ocarinafestival.it .

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Pubblicato il 28/04/2017 — ultima modifica 28/04/2017
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