mercoledì 23.08.2017
caricamento meteo
Sections

“Città e Città festival”. Al Drama Teatro di Modena

Nell’ambito del festival Andante, dal 7 all’11 giugno
“Città e Città festival”. Al Drama Teatro di Modena

Leonce und Lena

Quest’anno, alla sua terza edizione, il festival estivo di teatro e danza “Città e Città” ha scelto la modalità dello “slow festival”: dal 7 all’11 giugno il Drama Teatro di Modena rimarrà aperto dalle dieci di mattina a mezzanotte, sarà come una piazza in cui passare, sostare, incontrarsi e incontrare gli artisti (attori, registi, performer).

Per favorire l’ascolto e la riflessione, il festival offre pochi spettacoli, ma curati nei dettagli, oltre all’angolo libreria (dedicato ai testi di Cue Press), al punto web-radio (per le dirette sul canale You Tube Radio Loggione), alla saletta proiezioni (con una selezione di video e cortometraggi sul teatro e arti performative) e ad un’installazione permanente curata da Stefano Vercelli a conclusione del percorso laboratoriale svolto da Drama nelle scuole di Modena con lo scopo di individuare i media relazionali tra adulto e bambino (ne parlerà, nel corso del festival, esponendo le motivazioni teoriche e lo svolgimento del progetto, Gerardo Guccini).

Fin dalla sua prima edizione Città e Città festival, che si muove nell’ambito del festival Andante, pone al suo centro la riflessione sul ruolo della città nella creazione artistica, nell’ottica di un confronto aperto alle contaminazioni con altre forme d’arte e ai legami e agli incroci con la programmazione artistica di altri gruppi italiani. Più che mai rappresentativo di questa impostazione è lo spettacolo “Leonce und Lena” del Teatro Medico Ipnotico, programmato per domenica 11 giugno, alle 18.30. Si tratta di un adattamento per il teatro dei burattini dell’omonima commedia di Georg Buchner, in apparenza un divertente racconto fiabesco, in realtà attraversato da sfumature profonde, da una miriade di inquietudini e tormenti esistenziali. Così stratificato, il racconto si offre per un vasto lavoro interpretativo, adatto sia per gli adulti che per i bambini. I burattinai sono Patrizio Dall’Argine e Veronica Ambrosini, che curano anche le scene e i costumi, affiancati da Thea e Virginia Ambrosini. Le musiche sono di Marco Amadei e Luca Marazzi. I burattini sono scolpiti nel legno e al termine dello spettacolo, alle 20.00, ci sarà un incontro con Piergiorgio Giacchè che parlerà proprio della “Vita nel legno”.

Il giorno prima, sabato 10 giugno, alle 18.30, al Drama Teatro arriverà la “Signorina Else” di Arthur Schnitzler, uno dei primi esempi di utilizzo in letteratura del flusso di coscienza come tecnica narrativa. A Modena sarà una lettura scenica, nella versione del Teatro Rebis, intesa come attraversamento drammaturgico del racconto e interpretata da Meri Bracalente, che darà voce alle fragilità della protagonista, Else del titolo, un’adolescente schiacciata da responsabilità più grandi della sua età. A fare da contrappunto ipnotico al precipitare degli eventi ci sarà Giuliano Bruscantini, che dialogherà con la voce interiore di Else. La regia dello spettacolo è di Andrea Fazzini, la visionaria scenografia di Frediano Brandetti.

Al festival ci sarà anche il progetto Dancewoods, con Marianna Miozzo e la sua coreografia “La vedova in vuoti nuziali” (mercoledì 7 giugno, alle 21.30), il Teatro delle Ariette con “Parliamo d’amore? (in treno)” di e con Paola Berselli e Stefano Pasquini  (giovedì 8 giugno, alle 21.30), la Compagnia Esecutivi per lo Spettacolo con “Freier Klang” diretto da Claudio Morganti  (venerdì 9 giugno, alle 21.30) e la performance di Vilma Pitrinaite “Miss Lithuania” (sabato 10 giugno, alle 21.30).

Informazioni:

https://dramateatro.wordpress.com/category/festival-rassegne/citta-e-citta/

Azioni sul documento
Pubblicato il 07/06/2017 — ultima modifica 07/06/2017
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it