sabato 19.08.2017
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“Argonauti” in cerca del vello della dignità approdano in autobus a Reggio Emilia, il 20 luglio

Lo spettacolo itinerante del Teatro dell’Orsa è vincitore del bando MigrArti 2017
“Argonauti” in cerca del vello della dignità approdano in autobus a Reggio Emilia, il 20 luglio

Argonauti

La performance itinerante “Argonauti”, ideata e diretta da Monica Morini, Bernardino Bonzani e Annamaria Gozzi con la consulenza artistica di Gabriele Vacis, attraverserà la città di Reggio Emilia giovedì 20 luglio, con partenza dai Giardini Pubblici (Parco del Popolo) alle 21.

“E’ molto più di uno spettacolo - precisano gli ideatori - è un’impresa che, ispirandosi al mito antico degli Argonauti, accompagna il pubblico in una ‘città-mondo’ alla ricerca del vello d’oro della dignità di ogni persona”.

L’antico vello d’oro della mitologia greca aveva il potere di guarire le ferite; una cosa analoga tenta di farla anche il Teatro dell’Orsa, autore di questa inedita proposta, scegliendo per i suoi percorsi proprio quei luoghi dove più alte sono le tensioni di convivenza sociale e portandovi narrazioni, racconti, performance, musica, dialoghi e saperi tra culture, confronti tra le nostre radici e il nostro presente carico di domande: cosa ci rende uomini? cosa ricordiamo per sapere chi siamo?

I miti antichi e le leggende di fondazione infatti conservano ancora quelle radici che accomunano tutti gli esseri umani, quale che sia la loro provenienza. Così alcuni frammenti del mito degli Argonauti diventano esperienze condivise o condivisibili - perché, come dicono gli ideatori dello spettacolo, “la memoria rivelata diviene eredità che genera futuro” - diventano domande o situazioni su cui s’innesta il lavoro di ricerca teatrale e di narrazione, come ad esempio l’impetuoso fiume che Giasone deve attraversare (con Era sulle spalle) e che diventa l’emblema del mare che hanno attraversato i migranti, ma anche delle numerose e difficili prove che si trova ad affrontare sul proprio percorso di crescita ogni giovane di oggi.

Nella performance è prevista la partecipazione attiva della cittadinanza, in un rito festoso aperto a tutti: gli Argonauti dell’Orsa, alla ricerca del “vello d’oro” della dignità, ad ogni loro fermata cercano di coinvolgere chiunque stia intorno, con la convinzione che, mentre l’“informazione ci satura, il teatro è esperienza che ci mette nei panni dell’altro”.

Dopo le tappe in città, a notte inoltrata l'Argobus partirà alla volta di Cervia (RA), tra le saline e la pineta, un viaggio nella notte fino allo spuntare dell'alba sul mare. Nel mito si racconta che quando la notte cede al giorno è concesso a volte agli uomini d'intravedere gli dei.  Gli argonauti vedono passare il carro di Febo all'alba e per lui Orfeo intona un canto, e così sarà a Cervia con il Concerto per Febo: musiche originali di Gaetano Nenna eseguite dalla Banda della Colchide. Chi volesse partecipare a quest'ultima tappa lo può fare con mezzi propri oppure con l'Argobus (prenotazioni al 338 4280999).

La nave Argo, epicentro dell’avventuroso viaggio di Giasone e dei suoi compagni che diede vita ad una delle più note e affascinanti narrazioni della mitologia, qui avrà la forma di un Argobus, “nave” moderna che porterà a bordo gli spettatori accompagnati da una “ciurma” di giovani narratori, di seconda generazione, migranti e rifugiati del Laboratorio Argonauti. Lo spettacolo itinerante infatti è la conclusione dell’omonimo progetto, risultato vincitore del bando MigrArti 2017 del MiBACT, che si è sviluppato nei mesi scorsi attraverso un fitto calendario di spettacoli (come “Questo è il mio nome” e “Fuochi da Antigone a Malala”), incontri e performance (come l’incontro di narrazione “Storia di Ba” e la performance “Gheto Stories”) e laboratori.

Lo spettacolo ”Argonauti”, con i suoi cinquanta attori (come cinquanta erano gli eroi del mito guidati da Giasone), si avvale anche della collaborazione di Michele Ferri (illustratore), Franco Tanzi (scenografo), Gaetano Nenna e Luciano Bosi (musicisti) e Antonella Talamonti (vocalista formatrice) ed è stato reso possibile, oltre che dal Laboratorio Argonauti, dal Roots Evolution, la Cooperativa Dimora d’Abramo, l’Associazione Maliana Badegna, la Corte Ospitale, la Federgat e il Comune di Reggio Emilia (nell’ambito della rassegna Restate nei quartieri 2017).

 

Informazioni:

www.teatrodellorsa.com

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Pubblicato il 12/07/2017 — ultima modifica 14/07/2017
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