sabato 23.09.2017
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Festival Teatrale di Resistenza. 16° edizione, tra storia e attualità

A Gattatico, nel Parco del Museo Cervi, dal 7 al 25 luglio
Festival Teatrale di Resistenza. 16° edizione, tra storia e attualità

"Esilio" di Piccola Compagnia Dammacco

La 16° edizione del Festival Teatrale di Resistenza si svolgerà nel Parco del Museo Cervi dal 7 al 25 luglio, con sette spettacoli individuati sulla base del bando di concorso che ha visto la partecipazione di oltre 150 compagnie da tutta Italia.
Ideata e promossa dall’Istituto Alcide Cervi insieme alla Cooperativa Boorea, questa rassegna di teatro civile contemporaneo prende spunto dalla Resistenza e dai suoi valori per guardare alle varie resistenze di oggi e alle grandi questioni che interessano il tempo presente.

Durante le serate di spettacolo, il Museo Cervi resterà aperto ai visitatori e, per tutta la durata del Festival, sarà possibile seguire sul sito dell’Istituto Cervi la rubrica di approfondimento a cura di Raffaella Ilari “Sotto la grande quercia”, con interviste agli organizzatori, agli ospiti e al pubblico di questo 16° Festival di Resistenza.
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21 e ogni ingresso sarà ad offerta libera.
Al termine degli spettacoli non mancheranno gli ormai tradizionali momenti di approfondimento e di dialogo tra il pubblico, gli attori e le compagnie, che si svolgeranno in una cornice conviviale (con le speciali degustazioni di prodotti tipici offerti dalle migliori aziende del territorio).

Instabili VagantiSi comincia venerdì 7 luglio con la Compagnia Instabili Vaganti, che vuole gettare luce sulla realtà delle sparizioni che avvengono in diverse parti del mondo.
Con il titolo “Desaparecidos#43” la performance dà voce alla drammatica e irrisolta vicenda dei 43 studenti messicani di Iguala  scomparsi nel 2014, portando in scena gli esiti di una ricerca di testimonianze raccolte tra Messico, Uruguay e Argentina.
La regia dello spettacolo è di Anna Dora Dorno, che firma anche la drammaturgia originale, assieme a Nicola Pianzola. Dorno e Pianzola saliranno sul palco anche nel ruolo di interpreti, assieme a Armida Pieretti.

Domenica 9 luglio al Festival arriva il Centro Teatrale MaMiMo con “Nessuna pietà per l’arbitro” di Emanuele Aldrovandi. Per la regia di Marco Maccieri e Angela Ruozzi, lo spettacolo offre una riflessione sull’attualità della Costituzione italiana e sulla necessità di ‘celebrarla’ in modo non retorico, ma attraverso un confronto fra la società in cui è nata e quella di oggi. Lo spettacolo dunque mette sotto la lente d’ingrandimento il presente, e la possibilità di migliorarlo, e rappresenta i grandi mutamenti degli ultimi settant’anni attraverso le dinamiche conflittuali di una famiglia “tipo”, interpretata da Filippo Bedeschi, Luca Mammoli, Federica Ombrato e Alessandro Vezzani.

Mercoledì 12 luglio è la volta di Elisa Denti con il suo progetto “I won’t eat”, una disincantata riflessione sull’anoressia, affrontata dalla regista/autrice/attrice in modo al contempo spietato e delicato, e senza pretese di esaustività, ma focalizzando l’attenzione sulla fragilità dei legami familiari e umani e sul bisogno di nutrimento e delle sue implicazioni simboliche - sicché lo spettacolo diventa alla fine un’esortazione ad “assaporare” la vita.

esilioEsilio, lo spettacolo in scena venerdì 14 luglio, parla di un uomo in crisi di identità scatenata dalla perdita del lavoro.
Si tratta dunque di una storia comune oggi a tanti giovani, e non solo, sicché sul palco diventa una sorta di “memoria del presente”, che vuole scuotere e il pubblico.
A portarla al Festival è la Piccola Compagnia Dammacco, che sceglie di rappresentarla con un linguaggio umoristico e surreale. Mariano Dammacco ne cura la regia, oltre ad esserne l’interprete, assieme a Serena Balivo.

“Gianni”, lo spettacolo della Compagnia La Società dello spettacolo, porta in scena un suggestivo viaggio nella memoria, e nella possibilità della memoria di farsi salvezza.

In programma martedì 18 luglio, questo spettacolo di e con Caroline Baglioni, è ispirato alla voce di Gianni Pamparini.

“Il Giardino di David” della Compagnia Kairosdanza, in scena giovedì 20 luglio, mette insieme il racconto e la danza per aprire uno squarcio su una realtà ancora poco indagata: quella del destino che veniva riservato durante il nazismo alle persone disabili, con la legalizzazione e l’attuazione coatta della loro eutanasia. “ll Giardino di David” infatti è il racconto dell’infanzia e dell’adolescenza di un ragazzo ebreo disabile durante il periodo precedente l’Olocausto. Sia la regia che le coreografie dello spettacolo portano la firma di Simona Santonastaso.

Sabato 22 luglio al Festival di Gattatico ci sarà la Compagnia ErosAntEros con lo spettacolo “Sulla difficoltà di dire la verità” ideato da Davide Sacco e Agata Tomsic. Lo spettacolo trae spunto da uno scritto politico-letterario di Bertolt Brecht steso dopo l’avvento di Hitler al potere (“Cinque difficoltà per chi scrive la verità”, 1934) e “innesta” diversi passi del testo brechtiano nel presente, mostrandone l’attualità e la capacità di leggere e interpretare le questioni aperte oggi.

Il vincitore del Premio “Museo Cervi – Teatro per la Memoria” verrà decretato nel corso della Festa della Pastasciutta Antifascista di Casa Cervi, martedì 25 luglio. Oltre che alla Compagnia vincitrice del Festival, la Giuria di esperti quest’anno attribuirà anche un secondo premio, alla Compagnia seconda classificata, e verrà inoltre assegnato un Premio del Pubblico.

Prima degli spettacoli, alle 19, sono in programma alcuni incontri di approfondimento dei temi degli spettacoli, temi che toccano questioni del nostro tempo tra i più importanti e urgenti, come la legalità, l’impegno civile, la cittadinanza responsabile, il rapporto fra teatro e soggettività al femminile, le migrazioni di oggi.
Venerdì 7 luglio, nella Sala Cocconi, una performance degli studenti del liceo artistico P. Toschi di Parma affronterà il tema dei “linguaggi dell’arte per la cittadinanza del rispetto e della responsabilità”.
Mercoledì 12 luglio, nello Spazio all’aperto, le docenti Roberta Gandolfi e Laura Mariani e le attrici/autrici Elisa Denti e Magda Saba dialogheranno su “Sguardo di donna: quando il teatro incontra la soggettività e le storie dell’altra metà del cielo”. Durante l’iniziativa saranno rappresentati alcuni passaggi dello spettacolo “Lei: la serva parla” di e con Magda Saba.
Martedì 18 luglio sarà la volta di un reportage dal cuore dell’Europa dal titolo “Dal libro dell’Esodo, foto e parole sulle fughe di oggi”. Ne parleranno  Roberta Biagiarelli, attrice, regista e curatrice del libro, e Luigi Ottani, fotografo, introdotti da Raffaella Ilari. Infine, giovedì 20 luglio l’incontro sarà con Salvo Taranto di Libera Parma sul tema “Il pittore della tenda. Quando l’arte parla di legalità”

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Pubblicato il 07/07/2017 — ultima modifica 10/07/2017
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