giovedì 29.06.2017
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Totem Arti Festival, quattro giorni di teatro, danza, musica, arti circensi e performance

Al Parco Tito Salomoni e al Teatro Julio Cortazar di Pontelagoscuro di Ferrara, dall’1 al 4 giugno
Totem Arti Festival, quattro giorni di teatro, danza, musica, arti circensi e performance

Totem Arti Festival

Torna l’appuntamento di Pontelagoscuro dedicato a teatro, danza, musica, arti circensi e performance: dall’1 al 4 giugno, infatti, sarà tempo della quinta edizione del Totem Arti Festival, ideato e realizzato dal Teatro Nucleo con il sostegno del Comune di Ferrara, della Regione Emilia-Romagna e del MiBACT.

Totem Arti Festival festeggia il quinto compleanno in grande stile, riproponendo un’atmosfera di festa nel segno dell’arte che unisce e commuove, che chiama lo spettatore a entrare dentro la performance e attraversarla, a costruirla con le proprie mani, a pedalarle incontro. La location è sempre la stessa: il Parco Tito Salomoni e il Teatro Julio Cortazar (ma ci si allarga anche un po’ oltre, tra spazi chiusi e spazi aperti lungo la via Ricostruzione, sempre più a ridosso del fiume Po), mentre il programma è pieno di sorprese. Il veliero simbolo di Totem Arti porta a Ferrara artisti (attori, musicisti, performer, clowns, danzatori, coreografi) di caratura nazionale e intenazionale le cui performance e installazioni si avvicenderanno accanto alle esperienze nate o coltivate in Emilia-Romagna. Un posto in prima fila e in scena è riservato anche ai giovani e giovanissimi.

Giovedì 1 giugno tutti gli eventi si svolgono all’aperto. Si comincia alle 18.30 con un aperitivo al Parco Tito Salomoni, si prosegue alle 19.30 con lo spettacolo “Dov’è finito Marcovaldo?”, realizzato dagli alunni della scuola primaria Carmine del Sala e messo in scena nel campo da calcio alle spalle del parco. La giornata si chiude con il concerto della banda Rulli Frulli, che inizierà alle 21 nel parco Tito Salomoni.

Venerdì 2 giugno si inizia alle 17.00 con il nuovo spettacolo del Teatro Cosquillas, “Prima luce” e si prosegue alle 18.00 con due performance: “Tell me”, proposta da NNCDance lab, con Eleonora Gennari e Valeria Fiorini, e “Per portare alla perfezione la propria forma” della compagnia Iris, con Valentina Caggio. Nella stessa giornata, alle 19.00 al Teatro Cortazar, andrà in scena “Fischietta torna a casa”, spettacolo di clown di Tehano Vavatziani. Infine, alle 21 e in replica alle 22, sempre al Teatro Cortazar, il Teatro del Lemming presenterà “WS Tempest”.

Sabato 3 giugno il festival si apre alle 14.30 con “Steli”, laboratorio partecipato di Stalker Teatro, (con esito performativo alle ore 18.00 nel Parco). Alle 17.00 è la volta dello spettacolo “Re tutto cancella” di Teatro Perdavvero; alle 19.00 invece si esibirà il gruppo in residenza al Teatro Cortazar, Respirale Teatro, con “IoHero”. L’ultimo spettacolo della giornata è programmato alle 21.00 e si tratta di “Archivio delle anime” ispirato all’Amleto di Shakespeare e realizzato dal Centro Teatrale Umbro. Dalle 22.30 la serata continua nel Parco con il concerto di Howie Reeves e Bob Corn.

Domenica 4 giugno alle 17.00 ci sarà uno spettacolo per i bambini, “Baracca e burattini” di e con Maurizio Stammati (Teatro Potlach). Alle 18.00 invece il Teatro delle Brame di Reggio Emilia coinvolgerà i bambini presenti in una animazione teatrale gratuita dal titolo “Gioca con me”. Il Festival si conclude in serata con un grande evento internazionale: dall’altopiano etiope arriverà “Be-on” di Fekat Circus (alle 21.00).

Tutti i giorni, dalle 17 in poi, il festival mette a disposizione uno Spazio Bambini, con angolo travestimenti, materiali per disegnare e (dalle 18 alle 20 nei giorni 2,3,4 giugno) laboratori creativi gratuiti.

Quest’anno nell’ambito del festival verrà allestito anche il laboratorio gratuito “Giornalisti spettatori”. Curato dell’associazione Altre Velocità e condotto e coordinato da Lorenzo Donati, critico teatrale, e Alex Giuzio, giornalista pubblicista, il laboratorio è un percorso sperimentale in campo critico e giornalistico che mette a fuoco strumenti e possibilità del giornalismo partecipato, uno storytelling transmediale via social media che trasforma la visione dei singoli in narrazione collettiva. Svolgendosi sul campo ogni giorno del festival, è aperto a giovani interessati alla comunicazione, al giornalismo, alle arti e al teatro ma anche a spettatori adulti che abbiano il desiderio di praticare un’osservazione “partecipante” e di cimentarsi in un’esperienza attiva nel campo del giornalismo.

 

Informazioni:

www.teatronucleo.org

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Pubblicato il 16/05/2017 — ultima modifica 16/05/2017
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