mercoledì 26.04.2017
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“Carmina Burana” di Brumachon con il Ballet du Grand Théâtre de Genève

Al Teatro Comunale di Modena in prima ed esclusiva italiana, giovedì 27 aprile
“Carmina Burana” di Brumachon con il Ballet du Grand Théâtre de Genève

Carmina Burana - Claude Brumachon

Giovedì 27 aprile (alle 21.00) al Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena, nell’ambito della rassegna ModenaDanza 2017 e in prima ed esclusiva italiana, il Ballet du Grand Théâtre de Genève presenterà una nuova versione dei “Carmina Burana” creata sulle celebri note di Carl Orff e firmata da Claude Brumachon, affermato coreografo francese (per oltre vent'anni direttore presso il Centre Chorégraphique di Nantes, uno dei più importanti centri nazionali dedicati alla danza contemporanea).

Il manoscritto medioevale dei Carmina Burana costituisce un corpus di testi poetici del XI e XII secolo destinati al canto e suddivisi in sezioni molto eterogenee che spaziano dal sacro al profano, dagli argomenti satirici e morali ai componimenti amorosi, ai canti bacchici e blasfemi fino ai Carmina divina con tematiche mistiche e religiose. I testi originali sono inframmezzati da notazioni didattiche, come si usava nel primo Medioevo, e la varietà dei temi riassume le vicende degli autori, i “clerici vagantes” altrimenti detti goliardi (dal nome del mitico vescovo Golia) che usavano spostarsi tra le varie nascenti università europee assimilandone lo spirito più “terreno”.

Le riletture coreografiche dei Carmina sono altrettanto variegate e vanno avanti dal lontano 1937, anno della partitura di Carl Orff, una cantata scenica basata su 24 poemi tra quelli trovati nell’omonimo codice medioevale. La visione corèutica di Brumachon, legato da sempre alle arti figurative, si ispira ai corpi plastici di Michelangelo e alle sculture di Camille Claudel e, come dice lui stesso, “sono le immagini di un maremoto, di un dramma umano ispirato da un testo che pur scritto nel Medioevo e malgrado la nostra lacunosa memoria fa ancora parlare di sé nel XXI secolo”.

Fin dalla sua creazione, nel 1960, il corpo di Ballo del Gran Teatro di Ginevra è stato uno delle realtà più attive nel campo della danza del XX secolo. Dal 2003 sotto la guida di Philippe Cohen, la compagnia, composta da 22 ballerini di formazione classica, segue un percorso artistico volto alla commissione e creazione di nuovi lavori a ad un confronto con la tradizione e i fondamenti del repertorio.

I costumi dei ballerini portano le firme degli stilisti Livia Stoianova e Yassen Samouilov e della loro casa di moda “On aura tout vu” nota per la creazione di design raffinati e abiti sapientemente realizzati da artigiani che si ispirano ai riflessi della luce. Le luci sono di Olivier Tessier, la drammaturgia di Agnès Izrine.

 

Informazioni:

www.teatrocomunalemodena.it

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Pubblicato il 12/04/2017 — ultima modifica 13/04/2017
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