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  <title>E-R Cultura — Notizie</title>
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  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/versoverdi-viaggio-inconsueto-alla-scoperta-del-grande-compositore">
    <title>VersoVerdi: viaggio inconsueto alla scoperta del grande compositore </title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/versoverdi-viaggio-inconsueto-alla-scoperta-del-grande-compositore</link>
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             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/versoverdi-viaggio-inconsueto-alla-scoperta-del-grande-compositore/@@images/f18f5df4-cb6c-4f72-8385-5313a9488a9b.jpeg" alt="VersoVerdi: viaggio inconsueto alla scoperta del grande compositore " title="VersoVerdi: viaggio inconsueto alla scoperta del grande compositore " height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         L’universo verdiano attraverso 24 pianeti/musei emiliano-romagnoli in un’applicazione per iPhone scaricabile gratuitamente da App Store
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’universo verdiano è ricco, complesso, multitematico. <strong>Giuseppe Verdi </strong>è stato grandissimo compositore, ma anche uomo dei suoi tempi, oculato possidente agricolo, interprete musicale del Risorgimento italiano, filantropo riservato, politico riluttante, contadino delle Roncole. <br />L'IBC e il Dipartimento di informatica dell’Università di Bologna hanno preso spunto dalla poliedricità del personaggio Verdi e, nella ricorrenza del 2013, hanno progettato <em><strong>VersoVerdi</strong></em>, un’applicazione per iPhone che si può scaricare gratuitamente da App Store.  <br /><strong><em>VersoVerdi</em> è un viaggio all’interno dell’universo verdiano che si snoda attraverso 24 pianeti/musei emiliano-romagnoli che ricompongono il mondo di Verdi secondo rimandi inediti e legami di senso</strong>. <br /><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/VersoVerdi_Icona.jpg/image_big" alt="icon verso verdi" class="image-left" title="icon verso verdi" />Così insieme ai <strong>luoghi verdiani</strong> per eccellenza - la modesta <strong>Casa natale di Roncole di Busseto</strong>, <strong>Villa Verdi a Sant’Agata</strong> e il <strong>museo di Casa Barezzi a Busseto</strong> – nell’ applicazione compaiono ad esempio anche due musei dedicati all’arte dell’Ottocento: la <strong>Galleria Ricci Oddi di Piacenza</strong>, con la sua collezione di artisti italiani accuratamente suddivisi per regioni e scuole, e il <strong>Museo Boldini di Ferrara</strong> dedicato all’autore del più famoso dei ritratti del Maestro. <br />L’interesse per le vicende politiche in cui Verdi è coinvolto ci conduce invece al <strong>museo del Risorgimento di Bologna</strong> che conserva tra i suoi cimeli la locandina della rappresentazione straordinaria dei <i>Lombardi alla Prima Crociata</i> e alla forlivese <strong>Villa Saffi</strong>, vendita carbonara e poi residenza del leader mazziniano Aurelio Saffi e di sua moglie Giorgina Craufurd. <br />O ancora l’esplorazione del legame tra Verdi e la sua terra ci indirizza da Villa Verdi al <strong>museo dell’agricoltura e del mondo rurale di San Martino in Rio</strong> con le sue collezioni di oggetti che attestano sia il lavoro contadino sia la vita dei proprietari terrieri e al <strong>Museo Cervi</strong> per raccontare, in un altro contesto storico, le vicende di una straordinaria famiglia contadina. <br /><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/iphoneversoverdi.jpg/image_big" alt="iphone verso verdi" class="image-right" title="iphone verso verdi" />Ovviamente <strong><em>VersoVerdi</em> è nello stesso tempo un universo eminentemente musicale</strong>: si parla di Padre Martini, di Mozart a Bologna, di Rossini, di Toscanini, di Mascagni che era nato a Livorno, ma nella nostra regione e precisamente a Bagnara di Romagna ha lasciato il cuore, un ricco epistolario e molti oggetti. <strong>Ciascuno dei 24 musei è raccontato brevemente attraverso video, musiche, letture e slideshow fotografici</strong>. <br /><em>Verso Verdi</em> è anche <strong>un’esperienza interattiva originale e innovativa</strong> che utilizza sofisticate forme di <strong>emotional browsing</strong> per il riconoscimento delle emozioni attraverso le espressioni del viso.</p>
<p><strong><a href="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/flyerxweb.pdf/at_download/file/flyer x web.pdf" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 1009.2 KB">Scarica il flyer</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/ElencoMuseiVersoVerdi.pdf/at_download/file/Elenco Musei Verso Verdi.pdf" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 73.3 KB">Scarica l'elenco dei musei coinvolti</a></strong></p>
<p><strong><a class="internal" href="http://ibc.regione.emilia-romagna.it/gallerie-di-immagini/versoverdi-i-musei-coinvolti">Galleria immagini</a> (dal sito IBC)</strong></p>
<p><strong><a class="external" href="http://ibc.regione.emilia-romagna.it/multimedia/video/verso-verdi">Guarda il video</a></strong></p>
<p><strong><a class="external" href="http://www.youtube.com/watch?v=yvAPMvsMwtU">Il video su YouTube</a></strong></p>
<p><strong><a class="external" href="https://itunes.apple.com/us/app/versoverdi/id650910285?mt=8">La App su iTunes</a></strong></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Tovoli_C</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-06-18T15:00:23Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/home/sotto-le-stelle-del-cinema-in-piazza-maggiore">
    <title>Sotto le stelle del Cinema in Piazza Maggiore</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/home/sotto-le-stelle-del-cinema-in-piazza-maggiore</link>
    <description>
         
             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/home/sotto-le-stelle-del-cinema-in-piazza-maggiore/@@images/430ec93c-6ed1-495a-936a-157ae489ea93.jpeg" alt="Sotto le stelle del Cinema in Piazza Maggiore" title="Sotto le stelle del Cinema in Piazza Maggiore" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         A Bologna, dal 21 giugno al 30 luglio, l’attesa rassegna della Cineteca, che ospita anche il Festival del Cinema ritrovato
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Lo schermo più grande d’Europa è già pronto in Piazza Maggiore, a Bologna, e si accenderà per 39 volte, dal 21 giugno al 30 luglio, grazie a <b>Sotto le stelle del Cinema</b>, la rassegna che dà ufficialmente il via all’estate, e che nell’ultima edizione ha portato sotto le due Torri oltre 140.000 spettatori.</p>
<p>Tutte le sere, alle 22, saranno proiettati film che percorreranno <b>un secolo di storia del cinema </b>- dai grandi classici fino a originali produzioni contemporanee – corredati da ospiti, incontri e tributi.</p>
<p>Per l’edizione 2013 la Cineteca, patron della manifestazione, ha pensato di valorizzare <b>la figura dell’attore</b>, omaggiando nomi indimenticabili della settima arte: da Anna Magnani, nel quarantennale dalla scomparsa, a Burt Lancaster nel centenario dalla nascita; da Gian Maria Volonté, che avrebbe compiuto 80 anni a Jack Nicholson, Jerry Lewis, Orson Welles e Vittorio De Sica.</p>
<p><dl style="width:220px;" class="image-left captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/Judith_Malina1.jpg/image" alt="Judith Malina" title="Judith Malina" height="206" width="220" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:220px;">Judith Malina</dd>
</dl>L’evento inaugurale del 21 sarà dedicato alla <b>memoria di Giuseppe Bertolucci</b>, a un anno dalla scomparsa, con un breve film dedicato a Bologna, realizzato nel 1990 con il fratello Bernardo. La seconda parte della serata celebrerà invece <b>Michelangelo Antonioni</b> con la proiezione di Zabriskie Point, dopo il grande successo della mostra ferrarese, che a giorni sarà proposta a Bruxelles.</p>
<p>Il 22 e il 23 giugno protagonista sarà <b>Gianni Celati</b> in un’edita veste di regista, con i quattro documentari del progetto La dispersione delle parole.</p>
<p>A luglio si segnalano: la serata con l’attrice <b>Judith Malina</b>,  che il giorno 8 introdurrà l’Edipo Re di Pier Paolo Pasolini, in cui recitò il marito; la retrospettiva sul <b>Cinema del presente </b>dal 9 all’11, con la proiezione di film indipendenti come Terramatta, di Costanza Quatriglio, Nadea e Sveta di Maura Delpero e Bellas Mariposas di Salvatore Mereu; l’omaggio a <b>Valerio Zurlini</b> il 12, a <b>Ernst Lubitsch</b> (13-16); la serata finale del 30 in cui ci saranno <b>Giorgio Diritti</b> con Un giorno devi andare, e Fitzcarraldo di <b>Werner Herzog</b>.</p>
<p>Sotto le stelle del Cinema aprirà inoltre le porte del suo salotto al XXVII <b>Festival del Cinema Ritrovato</b>, <img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/cinemaritrovato.jpg" alt="" class="image-right" title="" />che dal 29 giugno al 6 luglio presenterà capolavori ristrutturati coinvolgendo, oltre a Piazza Maggiore, anche i cinema Lumière, Jolly e Arlecchino.</p>
<p>Preziosa la collaborazione con <b>l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna</b>, che il 29 sera musicherà la Carmen di Cecil B. DeMille. Si segnalano inoltre il restauro del Falstaff di Orson Welles (1 luglio), la prima assoluta del ritrovato <b>Badlands-La rabbia giovane</b> di Terrence Malick(2 luglio) e, direttamente da Cannes, <b>Hiroshima mon amour</b> (5 luglio).</p>
<p>Un programma eccezionale, quindi, in un momento in cui la Cineteca festeggia l’attivo del suo primo bilancio come Fondazione e l’entrata di tre nuovi soci sostenitori: il<b> gruppo Hera</b>, la francese <b>Production Pathé</b>, una delle più importanti realtà cinematografiche mondiali, e il mecenate indiano <b>Shivendra Singh Dungarpur</b>, che ha conosciuto il lavoro della Cineteca grazie ai restauri, realizzati in partnership con la World  Cinema Foundation di Martin Scorsese.</p>
<p>Al direttore <b>Gianluca Farinelli</b> il compito di raccontare in dettaglio la rassegna e le novità della Fondazione Cineteca <a href="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/multimedia/audio/2013/sotto-le-stelle-del-cinema-2013/at_download/file/farinelli.mp3" type="audio/mpeg" class="internal-link internal-link-tofile" title="mp3, 5.3 MB">(ascolta l’intervista</a></p>
<p> </p>
<p><a class="external-link" href="http://www.cinetecadibologna.it/sottolestelledelcinema2013">Il programma di Sotto le stelle del Cinema </a></p>
<p><a class="external-link" href="http://www.cinetecadibologna.it/cinemaritrovato2013">Il programma del Festival Il Cinema Ritrovato </a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Sbarrai_A</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Bologna</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Cineteca</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Il Cinema Ritrovato</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Sotto le stelle del Cinema</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-06-18T07:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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  </item>


  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/home/al-festival-del-mondo-antico-di-rimini-i-2200-anni-della-via-emilia">
    <title>Al Festival del Mondo Antico di Rimini i 2200 anni della Via Emilia </title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/home/al-festival-del-mondo-antico-di-rimini-i-2200-anni-della-via-emilia</link>
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             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/home/al-festival-del-mondo-antico-di-rimini-i-2200-anni-della-via-emilia/@@images/ee72e2ce-f95b-4044-b07e-f2871a56aa35.jpeg" alt="Al Festival del Mondo Antico di Rimini i 2200 anni della Via Emilia " title="Al Festival del Mondo Antico di Rimini i 2200 anni della Via Emilia " height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Dal 21 al 23 giugno protagonista è la via consolare, costruita per volere di Marco Emilio Lepido nel 187 a.C. partendo proprio da Rimini
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Da <strong>venerdì 21</strong> a domenica <strong>23 giugno 2013</strong> <strong>Rimini </strong>propone la quindicesima edizione di <strong>Antico/Presente-Festival del mondo antico</strong>, dedicata quest’anno ai 2200 anni della via Emilia.<br />Saranno le parole <i>strada,</i> <i>via,</i> <i>cammino</i>, <i>viaggio</i> quelle intorno a cui ruoteranno incontri, dibattiti; riflessioni di carattere antropologico e filosofico; storico- archeologiche, come pure di economia e di religiosità. E ancora letteratura, musica, motori, cultura gastronomica, moda, momenti di spettacolo.<br />Il Festival si propone con molte novità, a partire anche da quelle che riguardano l’organizzazione che coinvolge, a fianco delle Istituzioni comunali da sempre promotrici dell’evento, nato da un’idea di Marcello Di Bella (già direttore del Settore Cultura), l’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna e la Società Editrice Il Mulino spa che hanno condiviso l’ideazione e la progettazione di questa edizione.<br /><dl style="width:220px;" class="image-right captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/IlPontediTiberio.JPG/image" alt="ponte tiberio" title="ponte tiberio" height="147" width="220" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:220px;">Il ponte di Tiberio a Rimini</dd>
</dl>I secoli di questa strada sono tanti e gli approcci assai diversi. Ce li proporranno studiosi, artisti, grandi divulgatori; tutti personaggi noti al grande pubblico e capaci di raccontare la via consolare di cui nel 187 a. C. il console Marco Emilio Lepido, da cui prese nome, ne avviò la costruzione, proprio da Rimini, dal Ponte sul Marecchia (l’antico Ariminus), per giungere fino a Piacenza.<br />Il percorso che farà il pubblico, anche quello dei ragazzi, che come sempre avrà spazzi dedicati in esclusiva, riguarderà tanti aspetti, proporrà novità e soprattutto racconterà uomini, storie e sensazioni diverse di secoli diversi, pensando già a come sarà la strada del futuro.<br /><br /><strong>Il programma<br /></strong><dl style="width:220px;" class="image-left captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/Invisitaalladomusdelchirurgo.JPG/image" alt="in visita" title="in visita" height="147" width="220" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:220px;">In visita alla domus del chirurgo</dd>
</dl>Anche quest'anno si privilegia il dialogo e il confronto in incontri a più voci e momenti di spettacolo, con una <i><strong>lectio magistralis</strong></i> di apertura affidata a <strong>Maurizio Bettini</strong> e alle letture da Ovidio di <strong>Ivano Marescotti</strong> (Museo della Città venerdì 21 giugno, ore 17,30).<br />Attraverso i protagonisti del Festival, fra presenze oramai amiche e nuovi personaggi, la via Emilia svelerà i suoi tanti volti a iniziare dall’avventura archeologica e dal racconto storico che sono all’origine dell’identità della regione che la via attraversa e a cui, unica in Italia, dà il proprio nome; “<strong>Emilia, una strada per il Nord</strong>” è il titolo dell’incontro che riunisce <strong>Giovanni Brizzi</strong>, <strong>Filippo Maria Gambari</strong> e <strong>Jacopo Ortalli</strong> con <strong>Marco Guidi</strong> nella veste di moderatore e che si concluderà con la proiezione del documentario di <strong>Alessandro Scillitani</strong> “<strong>Tra la via Emilia e Pavana</strong>”, una conversazione intorno all’antica strada consolare con <strong>Paolo Rumiz</strong> e <strong>Francesco Guccini</strong> (Museo della Città, sabato 22 giugno a partire dalle ore 10,30).<br />Il programma prosegue lungo le esperienze spirituali e la lettura antropologica nei dialoghi fra<strong> Franco Cardini</strong>, <strong>Maria Antonietta Crippa</strong>, <strong>Jean Paul Hernandez</strong>, <strong>Johnny Farabegoli</strong> (a cura dell’ISSR Marvelli, Rimini), fra <strong>Giuseppe Cambiano</strong> e <strong>Remo Bodei</strong>, fra <strong>Marc Augè</strong>, <strong>Paolo Fabbri</strong> e <strong>Marino Niola</strong>. Dialoghi che connoteranno il pomeriggio di sabato 22 al Museo della Città.<br /><dl style="width:220px;" class="image-left captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/IMG_2101colore.jpg/image" alt="sauli " title="sauli " height="165" width="220" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:220px;">Matteo Sauli, dalla mostra Al bordo della strada</dd>
</dl>La mattina di domenica vede il Festival trasferirsi al mare, nella prestigiosa cornice del <strong>Grand Hotel</strong>, per una serie di iniziative, che nascono da una collaborazione con il Comune di Parma,  in omaggio alla via Emilia raccontata da Edmondo Berselli fra enogastronomia, moda e villeggiatura. “<strong>Statale 9</strong>” è il titolo dell’incontro con <strong>Massimo Montanari</strong>, <strong>Franco Mosconi</strong>, <strong>Maria Giuseppina Muzzarelli</strong>, moderatore <strong>Bruno Simili</strong>, e <strong>Alessio Boni</strong> che legge Edmondo Berselli. Alle 12,30 piazzale Fellini sarà teatro di una rievocazione delle vacanze degli anni ’50 con <strong>auto d’epoca</strong> che giungeranno da Parma e, a seguire, nel parco del Grand Hotel, una <strong>degustazione enogastronomica</strong> di prodotti tipici della regione.<br />Al pomeriggio si cambia pagina, tornando al Museo della Città per tuffarsi nella realtà di un territorio che conosce la drammaticità di eventi sismici e cataclismi indagati da <strong>Angela Donati</strong>, <strong>Stefano Gresta</strong> ed <strong>Emanuela Guidoboni</strong>, con uno sguardo particolare all’attualità nella testimonianza di <strong>Fausto Gozzi</strong>, direttore della Pinacoteca Civica di Cento.<br />L’arte è protagonista dell’appuntamento delle ore 17 con <strong>Massimo Pulini</strong> ed <strong>Eugenio Riccomini</strong> che parlerà di “<strong>Rinascimento ed altro al di qua dell’Appennino</strong>”, mentre il genere letterario del giallo colorerà l’incontro di <strong>Danila Comastri Montanari</strong> e <strong>Marco Malvaldi</strong> intorno al tema “<strong>Via Emilia: una strada giallo sangue</strong>”.<br /><dl style="width:220px;" class="image-right captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/21972011set02.jpg/image" alt="sauli 2" title="sauli 2" height="293" width="220" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:220px;">Matteo Sauli, dalla mostra Al bordo della strada</dd>
</dl>Tre gli eventi serali di grande fascino, che si terranno alla Corte degli Agostianiani: venerdì <strong>Valerio Massimo Manfredi</strong> racconterà “<strong>La via Emilia prima della via Emilia</strong>”;  sabato seguiremo <strong>Franco Cardini, David Riondino e Sergio Valzania</strong> in “<strong>Camminare verso Oriente</strong>” ; domenica il Festival saluta il pubblico in allegria con lo spettacolo “<strong>Elle. Il viaggio di Leonardo in Romagna</strong>” che vedrà sul palco <strong>Roberto Mercadini</strong> e la partecipazione della <strong>Banda Osiris.<br /></strong>Il Festival offrirà inoltre l’occasione per visitare <strong>mostre fotografiche</strong> (<i><strong>Al bordo della strada,Tra la via Emilia e il West</strong></i>), un’esposizione tematica sulla <strong>navigazione nell’antichità</strong>, a cura di <strong>Stefano Medas</strong>, proposta al Club Nautico di Rimini all’interno del progetto europeo AdriaMuse, un’esposizione archeologica,  in palazzo Ghetti, sede della Banca Malatestiana (<strong><em>Dalle origini del borgo a Palazzo Ghetti - 25 secoli di storia</em></strong>). <br />Il Festival è l’occasione per presentare l’attività degli studenti del Liceo “G. Cesare-M.Valgimigli” che, con i Musei Comunali di Rimini, sono fra i vincitori della II Edizione di “Io amo IBC “ con <i><strong>Le pietre raccontano</strong></i>, un progetto incentrato sulla conoscenza e la valorizzazione del lapidario romano del Museo.<br />La rassegna è anche una vetrina per il progetto culturale dedicato a “<strong>Il cammino di Annibale</strong>” e per la presentazione delle iniziative promosse dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia proprio intorno alla Via Emilia, iniziative che interesseranno l’intera regione.<br />A <strong>Federico Fellini</strong> è dedicata la <strong>sezione cinematografica</strong> del festival con proposte notturne (alle ore 24) attraverso tre capolavori del Maestro ad iniziare da “<strong>La strada</strong>”, alla pellicola del <i><strong>Satyricon</strong></i> recentemente restaurata, a “<strong>Roma</strong>” nell’ambito di Fellinianno 2013.<br />A fianco delle iniziative per gli adulti torna <i><strong>Piccolo Mondo Antico Festival</strong> </i>con proposte nuove accanto a appuntamenti già collaudati che spazieranno dall’archeologia sperimentale. ai giochi, alle visite guidate plurisensoriali, ai racconti animati. Diverse le proposte di visite guidate fra Museo, <i>Domus</i> del Chirurgo,  vie cittadine e, a bordo di piccole barche, persino sotto le arcate del ponte di Tiberio.<br /><br /><strong><a href="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/invitoweb.pdf/at_download/file/invito-web.pdf" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 2.1 MB">Scarica il programma del Festival</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/programmaragazzi_web.pdf/at_download/file/programma-ragazzi_web.pdf" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 2.7 MB">Scarica il programma per ragazzi</a></strong></p>
<p><strong><a class="external-link" href="http://antico.comune.rimini.it/">Sito web del Festival<br /></a><br /></strong></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Tovoli_C</dc:creator>
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      <dc:subject>Rimini</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-06-17T14:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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        <media:title xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">Al Festival del Mondo Antico di Rimini i 2200 anni della Via Emilia </media:title>
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  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/home/tredicesima-edizione-di-emilia-romagna-festival-36-appuntamenti-in-oltre-20-localita-dell2019emilia-romagna">
    <title>Tredicesima edizione di Emilia Romagna Festival: 36 appuntamenti in oltre 20 località dell’Emilia-Romagna </title>
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             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/home/tredicesima-edizione-di-emilia-romagna-festival-36-appuntamenti-in-oltre-20-localita-dell2019emilia-romagna/@@images/23e95d39-51d9-4723-b9c5-19f13e7f6dd1.jpeg" alt="Tredicesima edizione di Emilia Romagna Festival: 36 appuntamenti in oltre 20 località dell’Emilia-Romagna " title="Tredicesima edizione di Emilia Romagna Festival: 36 appuntamenti in oltre 20 località dell’Emilia-Romagna " height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Il via il 3 luglio a Imola nel segno di Giuseppe Verdi e si prosegue fino al 22 settembre 
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Si apre nel segno di Giuseppe Verdi la stagione 2013 di Emilia Romagna Festival - Erf, lungo itinerario musicale che comprende ben 36 appuntamenti nell’arco di quasi tre mesi</b> distribuiti tra le province di Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Ferrara e dislocati, come sempre, in luoghi d’eccezione, spesso inusuali e oltremodo suggestivi, all’insegna della scoperta della natura, della tradizione architettonica e della cultura.<br /><dl style="width:218px;" class="image-left captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/Penderecki_Krzysztof.jpg/image" alt="Penderecki_Krzysztof" title="Penderecki_Krzysztof" height="175" width="218" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:218px;">Krzysztof Penderecki</dd>
</dl>In occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, quest’anno <b>si comincia il 3 luglio alla Rocca Sforzesca di Imola con il “Gran Galà Lirico” con le più belle arie e romanze del Maestro di Busseto</b>, eseguite dalla Filarmonica Arturo Toscanini, dal soprano Gladys Rossi, dal mezzo soprano Anna Maria Chiuri e dal tenore Daniel Szeili, diretti dalla bacchetta di Li Biao, percussionista di fama assoluta oltre che acclamato direttore d'orchestra. Mentre <b>la chiusura della XIII edizione del Festival è il 22 settembre al Teatro Masini di Faenza con un concerto che rende omaggio a Krzysztof Penderecki</b> in occasione del suo 80° compleanno, organizzato in collaborazione con Ravello Festival e la Sagra Musicale Umbra. Un appuntamento che vede il celebre compositore polacco impegnato sia come autore che come direttore dell’Orchestra da Camera di Perugia, con Massimo Mercelli solista al flauto. <br /><b>Sono tanti i grandi interpreti di fama internazionale presenti al Festival, a cominciare dal pianista Bruno Canino</b> un vero monumento del concertismo italiano, in concerto con una giovane ma già affermata promessa internazionale, il violoncellista cinese Jiapeng Nie (18 luglio, Forlì). Si prosegue con il <b>duo composto da Moni Ovadia e Carlo Boccadoro</b> per esplorare gli sviluppi della melodia yiddish e dell’humus musicale ebraico esteuropeo nell’incontro con il nuovo continente (19 luglio, Cotignola). Con <b>Rostislav Krimer pianista di fama internazionale si</b> <b>può assistere alla prima mondiale di “Lux Aeterna”</b> del compositore russo Valery Voronov (27 luglio, Mordano); mentre con <b>Jovan Kolundzija</b>, grande violinista serbo, si ascolta il capolavoro delle “Sonate e Partite per violino solo” di Johann Sebastian Bach (4 agosto, Codigoro); <dl style="width:175px;" class="image-right captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/krimer.photo.jpg/image" alt="Rostislav Krimer " title="Rostislav Krimer " height="261" width="175" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:175px;">Rostislav Krimer </dd>
</dl>segue un giovane talento dalla forte personalità, <b>Emmanuel Ceysson</b>, ritenuto a livello mondiale “l’enfant terribile dell’arpa” per la sua energia comunicativa e virtuosismo (6 agosto, Imola). Ultimo appuntamento ad agosto con la <b>Glasperlenspiel Sinfonietta</b> (Orchestra delle perle di vetro) diretta da Pier Carlo Orizio e accompagnata dal mezzosoprano Daniela Pini (19 agosto, Codigoro). Il 2 settembre al Teatro Rossini di Lugo si esibirà <b>l’Ensemble Villa Musica</b> una delle più antiche e prestigiose accademie di musica da Camera al mondo, insieme al violoncellista Alexander Hülshoff, con un programma che alterna brani di Arcangelo Corelli in occasione delle celebrazioni per il 300° anniversario della morte del compositore romagnolo, con pezzi di Rossini, in uno dei luoghi rossiniani per eccellenza; il giorno seguente a Forlì, in coproduzione con Ravello Festival, l’esibizione del Coro dell’Audi insieme ai Corni dell'Opera di Monaco, diretti da Martin Steidler. Ancora altri due appuntamenti a settembre: <b>Christoph Stradner primo violoncello dell’Orchestra Sinfonica di Vienna che suona uno Stradivari forgiato nel 1680</b>, accompagnato dal pianoforte del giovanissimo americano Andrew Pae (4 settembre, Castel San Pietro Terme) e “Buffi si nasce”, una nuova produzione originale di Emilia Romagna Festival con Bruno Praticò, Roberto Gentili e l’ensemble I Fiati Associati (7 settembre, Sasso Morelli).</p>
<p>Oltre alle celebrazioni verdiane, il respiro internazionale e l’attenzione ai giovani talenti caratterizzano questa edizione del festival. Gli appuntamenti hanno un’eco europea grazie al <b>progetto “Musma – Music Masters on Air”</b>, sostenuto dal Programma Cultura dell’Unione Europea e frutto della cooperazione fra 8 festival europei - tra cui Erf unico partner italiano - e radio di altrettante nazioni europee collegate al festival. Il programma dell’eccezionale appuntamento che vede l’esecuzione di tre prime assolute e una prima nazionale, affiancate dalla musica antica di Gesualdo da Venosa (protagonista il Coro Costanzo Porta diretto dal maestro Antonio Greco, 30 agosto, Forlì), è trasmesso tra le otto emittenti da <a class="external-link" href="http://www.radioemiliaromagna.it/">RadioEmiliaRomagna</a>.<br />La <b>grande attenzione ai giovani talenti</b> quest’anno si traduce, oltre che nella consueta sezione "Primo Premio!", in tre concerti <b>con due giovani musicisti provenienti dal prestigioso Bjimc - Beijing International Music Competition (Pechino)</b>, che hanno l’opportunità di esibirsi in Italia grazie all’accordo firmato tra l’Erf e il concorso cinese della durata di cinque anni. Tra i talenti emergenti, trova posto anche la <b>Turkish National Youth Philharmonic</b>, grande compagine formata <dl style="width:218px;" class="image-left captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/Marescotti_Ivano.jpg/image" alt="Ivano Marescotti" title="Ivano Marescotti" height="160" width="218" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:218px;">Ivano Marescotti</dd>
</dl>da circa 100 giovani talentuosi musicisti, tra i 16 e i 22 anni, diretta dalla bacchetta del grande Cem Mansur (14 settembre, Forlì).</p>
<p>Anche in questa XIII edizione sarà assegnato il <b>"Premio alla Carriera Emilia Romagna Festival"</b>, riconoscimento istituito nel 2010 con cui si intendono omaggiare i grandi protagonisti della scena artistica internazionale che onorano la musica e le arti, assegnato quest’anno <b>all’attore romagnolo Ivano Marescotti</b>. Con l’occasione, Marescotti è protagonista del monologo comico “Lui, un quaiòn qualsiasi”, che spazia da brani in romagnolo della “Divina Commedia” di Dante all’”Orlando Furioso” dell’Ariosto e altri testi poetici di Raffaello Baldini, Tonino Guerra, Nino Pedretti, Olindo Guerrini, Walter Galli, Cesare Zavattini e di molti altri (24 agosto, Tredozio).</p>
<p>Nuova immagine di questo lungo percorso sonoro è l’origami della Gru in foglio di spartito, che ben riassume l’identità del Festival, ovvero tenace e fragile, in un anno di sfide estreme per la cultura e testimonia quanto sia facile distruggere (e dimenticare) un patrimonio che il mondo ci invidia.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><b>Info<br /></b>Tel. 0542 25747 - email <a href="mailto:info@erfestival.org">info@erfestival.org</a></p>
<p> </p>
<p><b>Link<br /></b>Il sito di <a class="external-link" href="http://www.erfestival.org">Emilia Romagna Festival</a></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Giuliano_S</dc:creator>
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      <dc:subject>Emilia-Romagna</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Imola</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Moni Ovadia</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Forlì</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Verdi</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-06-17T10:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/dal-25-giugno-appuntamento-con-il-jazz-a-forlimpopoli">
    <title>Dal 25 giugno appuntamento con il jazz a Forlimpopoli</title>
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             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/dal-25-giugno-appuntamento-con-il-jazz-a-forlimpopoli/@@images/31480c0d-034d-45a8-ac35-450dd2c53b3b.jpeg" alt="Dal 25 giugno appuntamento con il jazz a Forlimpopoli" title="Dal 25 giugno appuntamento con il jazz a Forlimpopoli" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Concerti negli angoli più suggestivi della città in occasione della festa artusiana (22-30 giugno)
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Yes, we jazz. Sì, noi jazz” recita il manifesto dei concerti in programma per l'<strong>Artusi Jazz Festival 2013</strong>, la rassegna organizzata dall’Associazione “Dai de Jazz” che ogni <strong>anno porta a Forlimpopoli grandi jazzisti</strong> come Bollani, Fresu e Paoli e big del calibro di Biréli Lagrène. E’ delle date dei concerti estivi che animano gli angoli più suggestivi di Forlimpopoli. Si parte martedì 25 giugno all'osteria Aldiquà con <strong>Joe Pisto Trio</strong> in “London vibes” per proseguire la sera successiva nella corte della Rocca con le due promesse del jazz italiano: il figlio d'arte <strong>Enrico Zanisi</strong> nel suo trio, in “Life variations”, e il giovane sassofonista piacentino <strong>Mattia Cigalini</strong>, in “Beyond” accompagnato da bebo Ferra, Riccardo Fioravanti, Stefano Bagnoli. Sempre nella corte della Rocca, il 27 giugno protagonista la straordinaria coppia <strong>Flavio Boltro e Marcio Rangel:</strong> in “Duas cores” il trombettista di fama mondiale e il chitarrista mancino che suona la chitarra "al contrario" presentano composizioni originali di forte impatto; dopo di loro <strong>Pepper Legacy</strong> in “La musica di Art Pepper”. Venerdì 28 <strong>Lorenzo Tucci trio</strong> propone il tributo a John Coltrane con lo spettacolo “Tranety” seguito dal “Salissolo” di <strong>Antonello Salis</strong>. <img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/Lagrene.jpg" alt="Bireli Lagrene" class="image-left" title="Bireli Lagrene" />Ultimo appuntamento il 29 giugno con <strong>Tolga Trio</strong> e, nella corte della Rocca, con <strong>Mario Rangel</strong> solo e poi, soprattutto, con <strong>Biréli Lagrène,</strong> uno dei più noti esponenti della musica gipsy, che presenta il suo ultimo lavoro “Mouvements” accompagnato dagli altri componenti il suo quartetto.<br />L’edizione 2013 del “Premio Frampul Jazz” assegnato dall’Associazione Dai de Jazz, dopo Minisci, Orioli, Boltro e Fresu, quest’anno va a Paolo Zoffoli, sindaco di Forlimpopoli come riconoscimento per l’attenzione manifestata verso la musica jazz.</p>
<p>L’Artusi Jazz Festival è inserito all’interno della 17ma edizione della Festa Artusiana in programma a Forlimpopoli dal 22 al 30 giugno 2013: nove giorni di degustazioni, spettacoli, mercatini e riflessioni sul cibo per festeggiare l’autore di “La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, che ha regalato all’Italia il senso di una gastronomia unitaria. Per omaggiare ancora una volta il suo concittadino più illustre, Pellegrino Artusi, la città romagnola trasforma il suo centro storico in un vero e proprio percorso gastronomico sul tema della cucina italiana nel mondo, ieri e oggi. Durante i nove giorni di festa si alternano oltre 150 appuntamenti fra laboratori e degustazioni, una ventina di incontri imperniati sulla cultura del cibo, più di 50 spettacoli di vario genere (teatro, cabaret, concerti, performance di strada, e molto altro).</p>
<p> </p>
<p><strong>Info<br /></strong>Associazione Culturale “dai de jazz” – Forlimpopoli (FC) <br />Tel. 340 5395208 - email: <a href="mailto:info@artusijazzfestival.com">info@artusijazzfestival.com</a></p>
<p><br />Festa Artusiana - Comune di Forlimpopoli <br />Tel. 0543 749234 - email: <a href="mailto:info@festartusiana.it">info@festartusiana.it</a></p>
<p> </p>
<p><strong>Link<br /></strong><a class="external-link" href="http://www.artusijazzfestival.com">Artusi Jazz Festival </a>    <br /><a class="external-link" href="http://www.festartusiana.it">Festa Artusiana</a></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Giuliano_S</dc:creator>
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      <dc:subject>Forlì</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>jazz</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Forlimpopoli</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>artusi</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-06-17T08:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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  </item>


  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/tutti-i-premi-del-biografilm-festival-2013">
    <title>Tutti i premi del Biografilm Festival 2013</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/tutti-i-premi-del-biografilm-festival-2013</link>
    <description>
         
             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/tutti-i-premi-del-biografilm-festival-2013/@@images/b70e5f2b-4356-419e-b96b-9424c2d1dec2.jpeg" alt="Tutti i premi del Biografilm Festival 2013" title="Tutti i premi del Biografilm Festival 2013" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Si spegne a Bologna lo schermo della manifestazione legata alle biografie e alle vite straordinarie, con l’assegnazione dei riconoscimenti di giuria e pubblico
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La nona edizione del Biografilm Festival si chiude e, come da tradizione, omaggia i vincitori 2013 nelle varie sezioni.</p>
<p>La giuria tecnica composta dal presidente <b>Ed Lachman</b>, direttore della fotografia, la regista statunitense <b>Alison Klayman</b>; la produttrice e regista americana<b> Jane Weiner</b>; <b>Paola Pallottino</b>, storica dell’arte, illustratrice e autrice musicale; <b>Filippo Vendemmiati</b>, giornalista, autore e regista, ha assegnato il Lancia Award a <b>The act of  killing</b>, del giovane regista texano Joshua Oppenheimer, film sul feroce sterminio dei comunisti indonesiani con l’avvento del potere militare nel 1965.</p>
<p>La toccante storia d’amore tra l’attivista australiana Kirsty Sword e il carismatico leader Xanana Gusmão, sullo sfondo delle lotte di Tomir East, raccontata da Alex Meillier in <b>Alias Ruby Blade</b> si aggiudica invece il Best Life Award, come più travolgente racconto biografico.<br />La miglior opera prima che ha convinto i giurati è stata <b>For no good reason</b> di Charlie Paul, a cui è stato assegnato il Richard Leacock Award, per il modo in cui è stata raccontata la vita e l’opera del grande artista Ralph Steadman.</p>
<p><dl style="width:220px;" class="image-left captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/THEACTOFKILLING.jpg/image" alt="The act of killing" title="The act of killing" height="132" width="220" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:220px;">The act of killing</dd>
</dl>Riconoscimenti anche per i videomaker di casa nostra, nella sezione <b>Biografilm Italia</b>. La giuria, formata dal presidente da <b>Francesco Amato</b>, regista; <b>Chloé Barreau</b>, regista; <b>Fiorenza Menni</b>, performer e autrice teatrale, ha premiato con l’Unipol Award <b>Zero a zero</b> di Piero Geremei, film sul lato nascosto del calcio e sui sogni di gloria legati a questo sport.</p>
<p>Anche il pubblico, come spesso accade nei festival, ha decretato i suoi beniamini, divergendo dalle opinioni della giuria. I premi sono stati assegnati a: <b>Which way is the front line from here? The life and time of Tim Hetherington </b>di Sebastian Junger, sulla vita del più grande fotografo di guerra di tutti i tempi; <b>Searching for Sugar Man</b> di Malik Bendjelloul, già pluripremiata storia del musicista Sixto Rodriguez; <b>Italiani veri</b>, di Marco Raffaini, Marco Mello e Giuni Ligabue, dedicato agli italiani divenuti famosi cantanti nell’ex Unione Sovietica.</p>
<p><a class="external-link" href="http://www.biografilm.it/2013/"><br /></a></p>
<p><a class="external-link" href="http://www.biografilm.it/2013/">Il sito del Biografilm Festival </a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Sbarrai_A</dc:creator>
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      <dc:subject>Bologna</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Biografilm Festival</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-06-17T06:30:00Z</dc:date>
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        <media:title xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">Tutti i premi del Biografilm Festival 2013</media:title>
        <media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/tutti-i-premi-del-biografilm-festival-2013/image_thumb"/>
      
  </item>


  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/201camiri-baraka-word-music201d-lo-straordinario-reading-concerto-di-uno-degli-artisti-americani-piu-influenti-al-mondo-27-giugno">
    <title>“Amiri Baraka Word Music”, lo straordinario reading-concerto di uno degli artisti americani più influenti al mondo (27 giugno)</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/201camiri-baraka-word-music201d-lo-straordinario-reading-concerto-di-uno-degli-artisti-americani-piu-influenti-al-mondo-27-giugno</link>
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             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/201camiri-baraka-word-music201d-lo-straordinario-reading-concerto-di-uno-degli-artisti-americani-piu-influenti-al-mondo-27-giugno/@@images/d3632ce7-c54a-4f4b-9a0f-fc4148a6ce09.jpeg" alt="“Amiri Baraka Word Music”, lo straordinario reading-concerto di uno degli artisti americani più influenti al mondo (27 giugno)" title="“Amiri Baraka Word Music”, lo straordinario reading-concerto di uno degli artisti americani più influenti al mondo (27 giugno)" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         In esclusiva nazionale a Bologna per celebrare il XXXIII anniversario della Strage di Ustica
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il 27 giugno, alle 21,30, nello Spazio antistante il Museo per la Memoria di Ustica, un’incredibile occasione per incontrare un protagonista unico della nostra cultura. Certamente un ottimo modo per coltivare la memoria senza retorica, ma con la consapevolezza del presente.<br /><strong>Per celebrare il XXXIII anniversario della Strage di Ustica</strong>, uno degli artisti americani più influenti al mondo, <strong>Amiri Baraka, al secolo LeRoi Jones</strong>, poeta, autore di teatro, attivista politico afroamericano, presenta nel concerto “<em>Amiri Baraka word music</em>” alcuni dei suoi lavori accompagnato da una formazione jazzistica di all-star che comprende <strong>René Mc Lean</strong> (saxofono contralto), <strong>D.D. Jackson</strong> (pianoforte), <strong>William Parker</strong> (contrabbasso) e <strong>Pheeroan akLaff</strong> (batteria).</p>
<p>Dopo il concerto di Patti Smith dello scorso anno, la scelta dell'"headliner" del 2013 al Museo di Ustica ricade su Amiri Baraka, personaggio di spessore come pochi. Attivista per i diritti dei neri e marxista, poeta e attore teatrale, critico musicale pungente, Amiri si è distinto negli anni per alcune sue posizioni controverse e coraggiose, in particolare relativamente ai fatti dell'11 settembre.</p>
<p>Amiri Baraka si è sempre battuto per rivendicare la fondamentale importanza della cultura afroamericana nella costruzione dell’arte e dell’immaginario popolare, nonché dell’industria derivata, del mondo occidentale.<br />Blues People (Il popolo del Blues, 1963), il suo testo critico più famoso, ricostruisce e rende finalmente giustizia, in un mondo ancora legato alla leggenda della “supremazia bianca”, allo straordinario contributo dei neri americani alla nascita e allo sviluppo della cultura di un paese “giovane” come gli Stati Uniti d’America e, quindi, ovviamente, di tanta parte della nostra cultura.<br />Fin dai suoi esordi, ancora con il nome di Le Roi Jones, nella New York degli anni ‘50, scossa dalla rivoluzione dei Beat, attraversa con la sua vita e le sue opere le più feconde e innovative correnti stilistiche dell’allora underground americano. <strong>Ha fondato la Totem Press</strong>, la prima casa editrice a pubblicare i lavori di Allen Ginsberg, Jack Kerouac e gli altri scrittori beat con i quali ha vissuto la straordinaria e prolifica stagione del ’68 e la parabola degli anni Settanta. <strong>Fondatore del Black Arts Reportory Theatre/School (BART/S) di Harlem</strong>, si è impegnato nelle principali lotte libertarie negli Stati Uniti, prendendo parte all’organizzazione per i diritti dei neri. <br />I suoi libri più famosi sono <em>The Autobiography of LeRoi Jones</em>, <em>Dutchman and the Slave</em>, <em>Blues People</em>.</p>
<p>Il concerto apre la rassegna <em>Arte Memoria Viva</em>, che si svolgerà <strong>fino al 10 agosto</strong> nel parco antistante il Museo per la memoria di Ustica.<br />Il ricordo di questo XXXIII anniversario della Strage di Ustica si appoggia su una conquista tardiva ma importante, la Corte di Cassazione di Palermo, infatti, ha condannato i Ministeri dei Trasporti e della Difesa per non aver salvaguardato le vite di cittadini inermi e per aver in ogni modo ostacolato la ricerca della verità.<br />La verità giudiziaria è arrivata dopo 33 anni, grazie anche all’impegno assiduo dell’Associazione Parenti delle Vittime delle Stragi di Ustica e della società civile.<br />Ma ancora bisogna individuare e condannare i diretti protagonisti dell’abbattimento dell’aereo Itavia e svelare le responsabilità degli Stati.<br />È per questo che le parole che accompagnano il programma degli eventi dell’estate 2013 al Giardino della Memoria sono significativamente <strong>“Dalla verità alla storia”</strong>.</p>
<h3>Informazioni </h3>
<p><strong>Parco della Zucca, spazio antistante il Museo della Memoria di Ustica<br /></strong>Via di Saliceto, 3/22 - Bologna<br />ingresso gratuito</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>DiSalvo_L</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>amiri baraka</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Bologna</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>giardino della memoria</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Ustica</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-06-17T06:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/secondo-a-nessuno-una-serata-a-ravenna-dedicata-alla-musica-di-casadei-27-giugno">
    <title>"Secondo a nessuno", una serata a Ravenna dedicata alla musica di Casadei (27 giugno)</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/secondo-a-nessuno-una-serata-a-ravenna-dedicata-alla-musica-di-casadei-27-giugno</link>
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             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/secondo-a-nessuno-una-serata-a-ravenna-dedicata-alla-musica-di-casadei-27-giugno/@@images/37182a48-0536-41a4-8110-43f28cfd8683.jpeg" alt="&amp;quot;Secondo a nessuno&amp;quot;, una serata a Ravenna dedicata alla musica di Casadei (27 giugno)" title="&amp;quot;Secondo a nessuno&amp;quot;, una serata a Ravenna dedicata alla musica di Casadei (27 giugno)" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Uno dei temi portanti del Ravenna Festival in un grande concerto al Palazzo Mauro De André, che onora la musica da ballo di Secondo Casadei
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Uno dei temi portanti dell’edizione del <b>Ravenna Festival</b> attualmente in svolgimento, quello della musica da ballo romagnola, ovvero del cosiddetto <b>“liscio”</b>, trova giovedì <b>27 giugno</b> il suo fulcro e in qualche modo la sua celebrazione, con una serata, dal titolo <b>“Secondo a nessuno”</b>, che, al Palazzo Mauro De André, intende onorare il genio popolare di <b>Secondo Casadei</b>, che a quel genere di musica ha saputo conferire una dimensione leggendaria.</p>
<p>Una vena melodica inesauribile, la tenacia di una passione che non conosceva ostacoli e uno straordinario fiuto per le novità da innestare alla tradizione: di tutto questo si nutre la leggenda di <b>Secondo Casadei</b>, e naturalmente dell’incondizionato amore che il “padre” del liscio romagnolo nutrì sempre per il suo pubblico. Dalla festa di paese alla hit parade, fino al successo mondiale di Romagna mia, la parabola creativa del violinista di Sant’Angelo di Gatteo si dipana per cinquant’anni a segnare il passaggio alla modernità di una terra che ha fondato la propria identità anche sul liscio. E sull’irriducibile entusiasmo del suo “maestro”: sembra che nel giorno delle nozze Secondo abbia abbandonato moglie e invitati per correre a suonare con la propria orchestra. Era fatto così: la musica sempre al primo posto.</p>
<p>Ma se si vuole andare al di là dell’aneddotica, rimane certo che quella della musica da ballo romagnola costituisce una vicenda unica e incomparabile che racchiude e quasi sintetizza il percorso esemplare di una terra, come la Romagna, che per un secolo e mezzo ha fatto di questo patrimonio una sorta di filo conduttore di molteplici aspetti e mutamenti delle espressioni sociali e collettive, nel tumultuoso periodo di transizione verso la modernizzazione e la contemporaneità.</p>
<p><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/balera.jpg" alt="Balera" class="image-left" title="Balera" />E’ per questo che al <b>Ravenna Festival </b>sono stati chiamati musicisti dei nostri giorni a reinterpretare in chiave attuale lo sterminato repertorio del “liscio” romagnolo, anche “contaminandolo” con altre tradizioni musicali quali quella delle brass band balcaniche, il jazz e la musica klezmer. A questa serie di concerti, che fanno da cornice ideale a quello del <b>27 giugno</b>, è stato dedicato un luogo per tutta la durata della manifestazione, con un palco, una pista, una “cassa armonica” per le esibizioni bandistiche: la <b>Balera ai Giardini</b>, collocata nei Giardini Pubblici sullo sfondo dell’elegante Loggetta Lombardesca, luogo che rievoca l’ambiente delle vecchie “balere”, anche quelle di campagna, che hanno scandito la vita sociale e conviviale della Romagna a partire dalla fine dell’800.</p>
<p>L’idea è quella di riproporre la tradizione, senza ideologie filologiche, per come è vissuta ancora oggi negli stessi luoghi in cui è nata e in cui miracolosamente si riperpetua, ed anche di sottoporla ad una rilettura che consenta di ri-viverla con un approccio rinnovato.</p>
<p>La musica “di tradizione” si innerva così di altri linguaggi, come quello del jazz (è interessante notare come il cosiddetto “folclore romagnolo” nasca negli stessi anni in cui inizia a diffondersi la musica dei neri afroamericani) o del “progressive rock”, oppure viene coniugato, in una sorta di “meticciato” musicale, con le tradizioni popolari dei Balcani, o con il linguaggio sinfonico classico.</p>
<p>La figura di <b>Secondo Casadei</b>, con questo grande concerto tutto dedicato a lui, diventa quindi il fulcro di una serie di incontri, che vede il folklore romagnolo confrontarsi con altri linguaggi. Protagonisti, oltre agli eredi (prosecutori) ancora depositari di una tradizione ‘vivente’ come il cantante <b>Moreno “il Biondo”</b> e l’<b>Orchestra Grande Evento</b>, alcuni dei maggiori jazzisti italiani, come <b>Gianluigi Trovesi</b> e <b>Gianni Coscia</b>, o musicisti a cavallo fra i generi come il fisarmonicista <b>Simone Zanchini</b>.</p>
<p>Consistente corpo sonoro del concerto sarà quello prodotto dall’<b>Orchestra Giovanile Luigi Cherubini</b>, arricchita dal <b>“Sestetto 1928”</b>, con musiche arrangiate e dirette da <b>Giorgio Babbini</b> e la partecipazione del <b>Coro “Terra a Terra”</b> degli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario “Luigi Perdisa” di Ravenna.</p>
<p> </p>
<p><b>Informazioni</b><br /><a class="external-link" href="http://www.ravennafestival.org">Ravenna Festival</a><br />Tel. 0544 249211 - email <a class="mail-link" href="mailto:info@ravennafestival.org">info@ravennafestival.org</a></p>
<p><b>Link</b><br /><a class="external-link" href="http://www.casadeisonora.it">Secondo Casadei</a><br /><a class="external-link" href="http://www.orchestragrandeevento.it">Orchestra Grande Evento</a><br /><a class="external-link" href="http://www.orchestracherubini.it">Orchestra Giovanile Luigi Cherubini</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Merendi_S</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ravenna</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>ravenna festival</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>secondo casadei</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>orchestra cherubini</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>liscio</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-06-16T23:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/le-simpatiche-canaglie-di-pecorara-trionfano-al-giffoni-film-festival">
    <title>Le simpatiche canaglie di Pecorara trionfano al Giffoni Film Festival</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/le-simpatiche-canaglie-di-pecorara-trionfano-al-giffoni-film-festival</link>
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       &lt;p&gt;
         Ai ragazzi della scuola primaria piacentina l’Audience Award per le produzioni riservate ai giovanissimi videomaker
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Giffoni Film Festival, prestigiosa manifestazione internazionale dedicata ai più giovani, ha premiato gli alunni della <b>scuola primaria di Pecorara</b> con <b>l’Audience Award</b>, riconoscimento conferito dal pubblico, che ha votato il film on line nella sezione “videomaker dai 6 ai 10 anni”. <br /> I ragazzi, capitanati dall’insegnante Andrea Braga, hanno realizzato e interpretato il cortometraggio <b>Le simpatiche canaglie</b>, remake di una puntata dell’omonima e famosissima serie di successo americana degli anni ’30.</p>
<p>La sezione “MyGiffoni”, di cui il corto vincitore fa parte, si propone come uno <b>spazio di promozione</b> per i film prodotti proprio dai giovani autori: una chance creativa e originale, per comprendere meglio esigenze, speranze e curiosità di bambini e ragazzi.</p>
<p>Le simpatiche canaglie saranno premiate nei giorni della 43esima edizione del festival, che si terrà a Giffoni Valle Piana (SA) dal 19 al 28 luglio.</p>
<p> </p>
<p><a class="external-link" href="http://www.youtube.com/watch?v=Vp3HRMUuI5A">Le simpatiche canaglie </a><a href="http://www.youtube.com/watch?v=Vp3HRMUuI5A"></a></p>
<p><a class="external-link" href="http://www.giffonifilmfestival.it/">Il sito del Giffoni Film Festival</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Sbarrai_A</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Le simpatiche Canaglie</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Piacenza</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Pecorara</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Giffoni Film Festival</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-06-15T16:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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        <media:title xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">Le simpatiche canaglie di Pecorara trionfano al Giffoni Film Festival</media:title>
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  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/la-compagnia-artemis-danza-monica-casadei-con-201cla-doppia-notte-aida-e-tristan201d-celebra-verdi-e-wagner-nel-bicentenario-della-nascita">
    <title>La Compagnia Artemis Danza/Monica Casadei con “La Doppia Notte: Aida e Tristan” celebra Verdi e Wagner nel bicentenario della nascita</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/la-compagnia-artemis-danza-monica-casadei-con-201cla-doppia-notte-aida-e-tristan201d-celebra-verdi-e-wagner-nel-bicentenario-della-nascita</link>
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             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/la-compagnia-artemis-danza-monica-casadei-con-201cla-doppia-notte-aida-e-tristan201d-celebra-verdi-e-wagner-nel-bicentenario-della-nascita/@@images/2997e259-3759-43b3-8228-a64621b14a33.jpeg" alt="La Compagnia Artemis Danza/Monica Casadei con “La Doppia Notte: Aida e Tristan” celebra Verdi e Wagner nel bicentenario della nascita" title="La Compagnia Artemis Danza/Monica Casadei con “La Doppia Notte: Aida e Tristan” celebra Verdi e Wagner nel bicentenario della nascita" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Al Teatro Comunale di Bologna, dal 25 giugno al 2 luglio
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Aida e Tristano, Verdi e Wagner: un unico atto per una doppia notte. <br />Due drammi, quelli dei protagonisti, opposti e contrapposti eppure congiunti da un destino tanto intimo e profondo, quanto universale: <strong>amore e morte</strong>.<br /><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/DoppiaNottePhotoGaiaGherardi.jpg/image_mini" alt="doppianotte - foto di Gherardi" class="image-left" title="doppianotte - foto di Gherardi" />In La Doppia Notte, nuova creazione per 20 danzatori, commissionata dal Teatro Comunale di Bologna, gli eroi e le eroine di Tristano e Aida sono muti, senza voce. Privati della parola, si fanno corpi, potenti e vigorosi quanto evanescenti, metafore di tutte le storie d’amore e di morte. Amore fatale, amore irresistibile, amore disperato, amore inafferrabile di giorno ma compiuto nella notte.<br />Notte metafisica e leggendaria di Tristano, notte intima e psicologica di Aida.</p>
<p>La Doppia Notte è armonia ipnotica e appassionata in cui Wagner confluisce in Verdi e Verdi in Wagner. <br />Un connubio reso possibile dall’arte del <strong>maestro Claudio Scannavini</strong> che ha saputo ricamare, fra le partiture originali delle due opere, nessi fatti di aspetti timbrici e contrappunti cromatici, tali da congiungere due universi distanti e spesso contrapposti.<br />L’esecuzione musicale è affidata all’<strong>Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, diretta da Felix Krieger</strong>.<br />In La Doppia Notte le foreste secolari di Tristano o i colonnati in pietra di Aida, sono assenti.</p>
<p>La scena non è il luogo delle linearità narrative o delle certezze fisico-geografiche ma delle irrequietezze dell’anima e della smisuratezza dell’amore, così come della morte.<br />Morte che è liberazione, non vile rinuncia ma sublimazione di un’unione cosmica.</p>
<p><a href="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/scheda_artistica_la_doppia_notte.pdf" class="internal-link"><strong>Scheda artistica</strong></a></p>
<p>Il <strong>26 giugno alle ore 20,00</strong> è in programma la <strong>diretta gratuita</strong> del balletto dal Teatro Comunale di Bologna sul web, in alcune sale teatrali regionali e su LepidaTV, grazie al Cartellone Verdi 200 digitale, inserito nel più ampio <a href="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/verdi200/progetto-verdi-200" class="internal-link">progetto Verdi 200</a>.<br /><a href="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/verdi200/trasmissione-gratuita-de-la-doppia-notte-aida-e-tristan" class="internal-link">Leggi la notizia</a>.</p>
<h3>Informazioni</h3>
<p><strong>Teatro Comunale<br /></strong>Largo Respighi, 1 – Bologna<br />telefono 051 529019 – biglietteria 051 529019 – email <a href="mailto:teatro@comunalebologna.it">teatro@comunalebologna.it</a> – web <a href="http://www.comunalebologna.it/">www.comunalebologna.it</a> – <a href="http://www.vivaticket.it/motore.php?cerca=1&amp;ocode=239">biglietti online</a></p>
<p><strong>Compagnia Artemis Danza/Monica Casadei<br /></strong>email <a href="mailto:info@artemisdanza.com">info@artemisdanza.com</a> – web <a href="http://www.artemisdanza.com/">www.artemisdanza.com</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>DiSalvo_L</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>monica casadei</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>teatro comunale</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Bologna</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>celebrazioni</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>aida e tristan</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>bicentenario</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>la doppia notte</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>artemis danza</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Verdi</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-06-15T06:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/brescello-mondo-piccolo-cinematografico">
    <title>Brescello mondo piccolo cinematografico</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/brescello-mondo-piccolo-cinematografico</link>
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             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/brescello-mondo-piccolo-cinematografico/@@images/c49f844d-1b49-4597-b194-44e8617add85.jpeg" alt="Brescello mondo piccolo cinematografico" title="Brescello mondo piccolo cinematografico" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Dal 20 al 23 giugno il paese di Don Camillo e Peppone rivive le magie del cinema grazie al Brescello Film Festival
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si rivive a Brescello la storia del mondo piccolo cinematografico, con una quattro giorni ricca di avvenimenti in programma dal 20 al 23 giugno 2013. Continua quindi il feeling tra il cinema e il paese di Brescello, che per 15 anni (dal 1951 al 1965) è stato il set della saga dei film di <b>Don Camillo</b>.</p>
<p>L’undicesima edizione del <b>Festival del cinema</b> inizia il giovedì sera con la proiezione del film <i>Tiro al piccione</i> di Giuliano Montaldo. Prima della proiezione il regista incontrerà il pubblico.</p>
<p>Il programma prosegue, il giorno 21 giugno, con la proiezione del documentario <em>Flaiano: il meglio è passato </em>di Steve della Casa e Giancarlo Rolandi. In serata il Festival del cinema vivrà alcuni importanti ricordi con il mondo del cinema reale: infatti, a 60 anni dall'uscita del film <i>Il ritorno di Don Camillo</i> verrà ripresentata la pellicola alla presenza del sindaco di Brescello e del sindaco di Rocca di Cambio, il paese abruzzese che venne immortalato nel film con la salita piena di neve in cui Don Camillo, con la croce in spalla, procedeva verso la nuova chiesa.</p>
<p>Sabato 22 vedrà la proiezione del film <i>I sette fratelli Cervi</i> di Gianni Puccini, preceduto dal documentario di Nico Guidetti <i>C’era una volta il Capitol.</i></p>
<p>L’ultimo giorno della kermesse sarà ricco di iniziative: la mega tortellata in attesa della rugiada di San Giovanni, l'assegnazione del <b>Don Camillo d'oro</b> al cortometraggio vincitore dell'apposita sezione, la presentazione in anteprima del corto animato <i>Matilde, una donna oltre il suo tempo</i> e di <i>Emilia, voci dal cratere</i> di Isabella Trovato.</p>
<p>Una delle novità di quest'anno è rappresentata dalla creazione di una nuova sezione, dedicata a <b>Pace e solidarietà</b>, nata grazie alla collaborazione con il Rotary Club Brescello Tre Ducati, che consentirà alla direzione artistica di esplorare un mondo completamente nuovo per il Festival.</p>
<p> </p>
<p><strong>Link<br /></strong><a class="external-link" href="http://www.comune.brescello.re.it/info.asp?c=34&amp;id=52">Il sito del Brescello Film Festival</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Bosi_R</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Brescello</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>cinema</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-06-13T16:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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        <media:title xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">Brescello mondo piccolo cinematografico</media:title>
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  </item>


  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/concerto-di-gala-per-il-bicentenario-verdiano-a-busseto-con-thomas-hampson-e-luca-pisaroni">
    <title>Concerto di gala per il Bicentenario Verdiano a Busseto con Thomas Hampson e Luca Pisaroni</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/concerto-di-gala-per-il-bicentenario-verdiano-a-busseto-con-thomas-hampson-e-luca-pisaroni</link>
    <description>
         
             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/concerto-di-gala-per-il-bicentenario-verdiano-a-busseto-con-thomas-hampson-e-luca-pisaroni/@@images/5f4f012a-5bb3-45cf-930b-22fb2a966f65.jpeg" alt="Concerto di gala per il Bicentenario Verdiano a Busseto con Thomas Hampson e Luca Pisaroni" title="Concerto di gala per il Bicentenario Verdiano a Busseto con Thomas Hampson e Luca Pisaroni" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Unica data italiana il 16 giugno per i due grandi artisti accompagnati dalla Filarmonica Toscanini, diretta da Fabrizio Cassi
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Grande musica, emozioni e cultura nella terra di Verdi, a Busseto, per il Bicentenario Verdiano.<br />Il concerto di gala, che vede come protagonisti il <strong>baritono</strong> <b>Thomas Hampson </b>e il <strong>basso-baritono Luca Pisaroni, </strong>accompagnati dalla <b>Filarmonica Arturo Toscanini</b>, diretta dalla bacchetta di <b>Fabrizio Cassi</b>, rientra tra le iniziative messe a punto dal Comune di Busseto per celebrare degnamente il Bicentenario Verdiano nella terra dove il grande musicista è nato, ha vissuto ed ha scritto opere immortali.</p>
<p>Busseto non è soltanto il luogo dove Giuseppe Verdi nacque, nel 1813, nella piccola frazione di Roncole, ma è anche il paese dove egli, giovanissimo, ricevette la prima formazione musicale e il sostegno per proseguire gli studi. Busseto è stata quindi la prima, fondamentale sede del suo apprendistato artistico.<br />Ad aprire il programma delle celebrazioni, un concerto di grande prestigio affidato ad una delle più belle voci del mondo.<br />Il baritono Thomas Hampson è infatti uno dei sette cantanti che la prestigiosa rivista “Gramophone” ha inserito quest’anno nella “Hall of Fame”, un riconoscimento che premia la qualità delle interpretazioni e registrazioni e che consacra Hampson come uno tra i cantanti più influenti e carismatici su scala globale (insieme a quello di Thomas Hampson figurano i nomi di Montserrat, Caballé, Leontyne Price, Renée Fleming, Anna Netrebko, Bryn Terfel e Fritz Wunderlich).</p>
<p>Con lui il basso-baritono Luca Pisaroni, acclamato interprete delle opere di Mozart, Händel, Haydn e Rossini nei teatri più importanti del mondo.</p>
<p>La Filarmonica Toscanini è diretta da Fabrizio Cassi, bussetano doc, per anni stretto collaboratore di Carlo Bergonzi, direttore di opere e concerti di successo nei teatri di Bolzano, Brescia, Piacenza e direttore musicale di palcoscenico del Teatro Regio di Parma, nonché “anima” dell’intero programma per il Bicentenario Verdiano a Busseto.</p>
<p>In programma brani di Verdi, certamente, ma anche di Mozart, Rossini, Bellini, Massenet, Gounod e Bizet.</p>
<h3>Informazioni</h3>
<p><strong>Domenica 16 giugno 2013, ore 21,15<br /></strong><a class="external-link" href="http://maps.google.it/maps?q=Piazza+Giuseppe+Verdi,+Busseto,+PR&amp;hl=it&amp;ll=44.981822,10.044594&amp;spn=0.003961,0.006856&amp;sll=44.499118,11.331685&amp;sspn=0.125868,0.185738&amp;oq=piazza+giuseppe+verdi,+busseto&amp;hnear=Piazza+Giuseppe+Verdi,+Busseto,+Parma,+Emilia-Romagna&amp;t=m&amp;z=17">Piazza Giuseppe Verdi, Busseto (PR)</a><br /><strong>Concerto di Gala per le celebrazioni del Bicentenario Verdiano<br /></strong><a class="external-link" href="http://www.hampsong.com">Thomas Hampson</a>, baritono<br /><a class="external-link" href="http://www.lucapisaroni.com">Luca Pisaroni</a>, basso baritono<br /><a class="external-link" href="http://www.fondazionetoscanini.it/it/filarmonica-arturo-toscanini/home/menu-id-74.html">Filarmonica Arturo Toscanini<br />Fabrizio Cassi</a>, direttore</p>
<p>I biglietti del concerto di Gala Pisaroni-Hampson sono disponibili presso:<br /><strong>Verdi Shop<br /></strong>Piazza Giuseppe Verdi, 10 - Busseto (PR)<br />telefono 0524 91753 - fax 0521 506799 - email <a href="mailto:biglietteriaeventi@comune.busseto.pr.it">biglietteriaeventi@comune.busseto.pr.it</a> – web <a href="http://www.bussetolive.com/">www.bussetolive.com</a> <br />orari: da martedì a domenica 9,30-13,00 e 15,00-17,30<br />nel giorno dello spettacolo l’apertura si protrae fino all’inizio della rappresentazione</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>DiSalvo_L</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Filarmonica Arturo Toscanini</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>celebrazioni</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>bicentenario</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>pisaroni</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>hampson</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>cassi</dc:subject>
    
    
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      <dc:subject>Verdi</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-06-13T08:58:03Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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        <media:title xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">Concerto di gala per il Bicentenario Verdiano a Busseto con Thomas Hampson e Luca Pisaroni</media:title>
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  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/home/a-bellaria-igea-marina-la-mostra-alfredo-panzini-e-lo-stile-delle-donne">
    <title>A Bellaria Igea Marina la mostra "Alfredo Panzini e lo stile delle donne" </title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/home/a-bellaria-igea-marina-la-mostra-alfredo-panzini-e-lo-stile-delle-donne</link>
    <description>
         
             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/home/a-bellaria-igea-marina-la-mostra-alfredo-panzini-e-lo-stile-delle-donne/@@images/a6fd41a5-2476-42fe-bae7-9410c634cda9.jpeg" alt="A Bellaria Igea Marina la mostra &amp;quot;Alfredo Panzini e lo stile delle donne&amp;quot; " title="A Bellaria Igea Marina la mostra &amp;quot;Alfredo Panzini e lo stile delle donne&amp;quot; " height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Casa Panzini celebra il centocinquantesimo della nascita dello scrittore con una mostra dedicata al suo rapporto col mondo femminile
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="Nessunaspaziatura"><strong>Bellaria Igea Marina</strong> celebra il centocinquantesimo anniversario della nascita di <strong>Alfredo Panzini</strong> con una mostra dedicata ai rapporti dello scrittore col mondo femminile, che non a caso è spesso al centro delle sue meditazioni narrate.<br />Non c’è opera di Panzini, si potrebbe dire, che prescinda dal mettere in scena personaggi femminili; così come gran parte dell’attenzione che lo scrittore rivolge alle caratteristiche della sua epoca passa attraverso la sua curiosità per i “modi” delle donne. Era quindi inevitabile che Panzini arrivasse a scrivere un’opera sulla moda: solo la “moda” può aiutarci a capire i “modi” delle donne. E quest’opera, intitolata <i>La penultima moda</i>, allude fin dal titolo al fatto che la moda non si può fissare, non si può realmente descrivere, perché cambia con velocità tale da essere imprendibile. Per questo lo scrittore deve dunque dedicarsi non all’ultima, ma alla “penultima” moda.<br /><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/panzinigrande.jpg" alt="panzini grande" class="image-left" title="panzini grande" />La mostra, curata da <strong>Marco Antonio Bazzocchi</strong>, documenta questi interessi di Panzini attraverso le immagini dei giornali di moda che lui stesso conservava  e che sono rimasti nell’Archivio dello scrittore. L’attenzione viene rivolta su alcune figure femminili che hanno a lungo accompagnato la sua carriera pubblica e la sua vita privata: le intellettuali Margherita Sarfatti, Sibilla Aleramo, Ada Negri da una parte, la moglie Clelia e la figlia Matilde (Titì) dall’altra.<br /><strong>Margherita Sarfatti</strong>, amante di Benito Mussolini, esperta d’arte, amica di tutti gli scrittori e intellettuali dei primi trent’anni della storia italiana, è stata per Panzini un’interlocutrice costante, come dimostrano le quasi cinquanta lettere di lei conservate nell’Archivio. Lo scrittore le sottoponeva in lettura i suoi libri, le chiedeva consigli, la ritrasse nella figura di Irminda, la poetessa veneziana moglie del più famoso Gasparo Gozzi. A sua volta, Lei gli chiese di comporre un libro commemorativo in occasione della morte del figlio Roberto sul fronte di guerra, così come gli pubblicò, sulla rivista “Gerarchia”, il discorso in onore di Pascoli pronunciato a Rimini nel 1924 alla presenza del Duce.<br /><strong>Sibilla Aleramo</strong>, autrice del romanzo <i>Una donna</i>, è stata in rapporto con Panzini attraverso Giovanni Cena, capo redattore della rivista “Nuova Antologia”, dove Panzini pubblicò molte delle sue opere a puntate. Dall’epistolario si ricava un atteggiamento di grande ammirazione di Sibilla verso Alfredo, che assunse un ruolo di consigliere nella vita avventurosa e tormentata della scrittrice. Particolarmente significativo, tra i documenti in mostra, è la lettera in cui Sibilla si lamenta perché il “professore” la rimprovera di spendere troppo in beni inutili (abiti e scarpe).<br /><dl style="width:220px;" class="image-right captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/2.jpg/image" alt="cartolina panzini" title="cartolina panzini" height="143" width="220" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:220px;">Cartolina postale illustrata inviata da Margherita Sarfatti ad Alfredo Panzini, 15 agosto 1936</dd>
</dl>Il progetto espositivo di <strong>Claudio Ballestracci</strong> prevede poi una sezione della mostra dedicata a <strong>Clelia Gabrielli</strong>, moglie di Alfredo, che ha lasciato traccia di sé con la sua attività di pittrice. Nelle ricerche condotte da <strong>Tatiana Ricci</strong> e <strong>Orlando Piraccini</strong> si delinea il profilo di un’artista conosciuta e apprezzata (ha esposto a Roma, Firenze, Milano ed in diverse altre città italiane, specialmente tra gli anni ’30 e ’40) spesso avvicinata al marito, ma anche indipendente nelle scelte e nei successi personali. Difficile ricondurre la pittura di Clelia a una corrente o una tendenza di quegli anni: i soggetti da lei privilegiati sono paesaggi, figure della vita di campagna, ritratti, nature morte.<br />Va ricordato che intorno a Panzini e a Clelia si raccoglie un gruppo di altri intellettuali e artisti di area romagnola: <strong>Renato Serra</strong>, che discute a lungo con Panzini sulla guerra, <strong>Marino Moretti</strong>, che è assiduo di Clelia fino alla morte di lei, e <strong>Filippo de Pisis</strong> che interpreta la metafisica anche in chiave marina, con forti consonanze con le atmosfere panziniane.</p>
<p><dl style="width:220px;" class="image-left captioned">
<dt><img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/3.jpg/image" alt="Ritratto fotografico di Sibilla Aleramo con dedica ad Alfredo Panzini, gennaio 1918" title="Ritratto fotografico di Sibilla Aleramo con dedica ad Alfredo Panzini, gennaio 1918" height="330" width="220" /></dt>
 <dd class="image-caption" style="width:220px;">Ritratto fotografico di Sibilla Aleramo con dedica ad Alfredo Panzini, gennaio 1918</dd>
</dl>Interessanti sono i ritratti di famiglia della pittrice Clelia, specialmente di Alfredo e di Matilde,  la figlia minore, entrata in convento pochi anni dopo la morte del padre; Titì è l’ultima donna che veglia sulla memoria del padre: la sua figura in ombra, la sua presenza discreta, è rimasta negli album di ritagli con cui lei conservava i ricordi paterni, nelle lettere, e nelle scarpine di bambina esposte come segno affettuoso della sua presenza nella Casa Rossa.<br />“La figura di Alfredo Panzini – afferma Marco Antonio Bazzocchi - lascia memoria di sé a Bellaria attraverso due realtà che oggi comunicano tra loro: la <strong>Casa Rossa</strong>, il luogo di vacanza dove nascono molte delle opere importanti, e l’Archivio, dove sono conservati i manoscritti, le lettere, i ritagli di giornali. Lo scopo che ci prefiggiamo ogni anno, sia sul versante culturale che su quello espositivo, è di mettere in comunicazione queste due realtà: la Casa Rossa deve tornare a essere il luogo della creatività di Panzini, il luogo dove il visitatore curioso può ritrovare un incontro con questo scrittore oggi dimenticato”.<br />La mostra è promossa dal Comune di Bellaria Igea Marina in collaborazione con l’Istituto per i beni culturali della Regione Emilia Romagna al quale si deve la pubblicazione del catalogo nella propria collana “Immagini e Documenti”.<br /><br /><strong>Inaugurazione venerdì 14 giugno 2013, ore 18, a Casa Panzini</strong></p>
<p><strong><a href="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/pieghevole2013tr.pdf/at_download/file/pieghevole2013tr.pdf" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 1.8 MB">Scarica il programma </a></strong></p>
<p>In occasione della mostra è previsto sempre per venerdì <strong>14 giugno</strong> al <strong>Museo della Città di Rimini</strong> (Sala del Giudizio, Via Tonini 1, ore <strong>10</strong>) l'incontro dal titolo "<strong>Musei della Vita, musei del sogno: da Panzini a Bulgakov, da Caruso a Fellini</strong>".<br />Alle <strong>21.30</strong>, nel <strong>Parco di Casa Panzini</strong>, presentazione del fascicolo IBC "<strong><a class="external" href="http://online.ibc.regione.emilia-romagna.it/h3/h3.exe/arivista/t?ANNO=2012;NUMERO=2;ARGOMENTO=dossier;data.x=;PUBB=si;dossier.x=si;*ORDINAMENTO=NRECORD">Le case delle parole. Geografie della scrittura in Emilia-Romagna</a></strong>". Ne parlano <strong>Marco Antonio Bazzocchi</strong>, <strong>Orlando Piraccini e Laura Schiff</strong>.</p>
<p class="Nessunaspaziatura"><strong>Info pratiche:</strong></p>
<p class="Nessunaspaziatura"><span id="parent-fieldname-location-f6d67317f5104c0d8afa0b8f787dab29"><strong>Alfredo Panzini e lo stile delle donne<br /></strong>Bellaria Igea Marina, Casa Panzini, Via Pisino 1</span><br /><strong>dal 14 giugno all'8 settembre 2013<br /></strong>Orari della mostra:<br />tutti i giorni da lunedì a sabato dalle 20,30 alle 22,30, chiuso la domenica.</p>
<p class="Nessunaspaziatura"><a class="fn email mail-link" href="mailto:gori@comune.bellaria-igea-marina.rn.it">Servizio Attività e Beni Culturali Bellaria Igea Marina</a><br />Tel. <span id="parent-fieldname-contactPhone-f6d67317f5104c0d8afa0b8f787dab29">0541343746/7 </span></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Tovoli_C</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-06-12T12:50:21Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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        <media:title xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">A Bellaria Igea Marina la mostra "Alfredo Panzini e lo stile delle donne" </media:title>
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  </item>


  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/burt-bacharach-al-ravenna-festival-22-giugno">
    <title>Burt Bacharach al Ravenna Festival (22 giugno)</title>
    <link>http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/burt-bacharach-al-ravenna-festival-22-giugno</link>
    <description>
         
             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/burt-bacharach-al-ravenna-festival-22-giugno/@@images/15a1bc8a-da3a-42de-89ac-0044e8028ff4.jpeg" alt="Burt Bacharach al Ravenna Festival (22 giugno)" title="Burt Bacharach al Ravenna Festival (22 giugno)" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Al Palazzo Mauro De Andrè una serata in onore della leggenda della canzone americana
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il <b>Ravenna Festival</b> rende omaggio, con <b>“An evening with Burt Bacharach”</b>, a una delle massime figure del pop mondiale, protagonista, con numerosi indimenticabili successi planetari, dell’immaginario musicale (e non solo) di diverse generazioni.</p>
<p>La sera di sabato <b>22 giugno</b>, il palco del <b>Palazzo Mauro De Andrè</b> sarà tutto suo, per un concerto nel quale, con l’apporto dell’Orchestra Giovanile del Teatro dell’Opera di Roma, verrà ripercorsa l’eccezionale carriera di questo compositore e pianista americano, ormai ottantacinquenne, sulla breccia dagli anni sessanta, per merito soprattutto dei grandi successi conseguiti dalle canzoni scritte insieme ad Hal David e interpretate da Dionne Warwick.</p>
<p>La sua prima consacrazione in verità era già avvenuta fin dal 1958, anno in cui era stata pubblicata la mitica <b>“Magic Moments”</b>, portata al successo da Perry Como.</p>
<p>Da allora, è stato tutto un susseguirsi di trionfi, se si eccettua un periodo, seguito ad alcuni insuccessi e alla separazione dal collega paroliere Hal David, col conseguente allontanamento della Warwick, che si protrasse all’incirca dal 1973 al 1985, anno nel quale, grazie a una serie di nuovi sodalizi personali ed artistici di Bacharach, la sua presenza nel panorama della musica mondiale riacquistò smalto, grazie a successi come <b>“On My Own”</b> e <b>“That’s What Friends Are For”</b>, in virtù dei quali si riallacciò il felice rapporto con Dionne Warwick, rivelando così anche la straordinaria capacità del compositore di acquisire uno stile rinnovato e più vicino alla sensibilità dei tempi.</p>
<p>Ormai divenuto icona di se stesso, Bacharach è comparso anche in qualche cameo cinematografico, come quelli nei film di Austin Powers, nei quali la colonna sonora si ispira alle sue musiche.</p>
<p>Viene ricordata la sua recente partecipazione al <b>Festival di Sanremo 2009</b>, in cui l’autore di “I’ll never fall in love again” e di “I say a little prayer” ha accompagnato al pianoforte i cantanti <b>Karima</b> e <b>Mario Biondi</b>, per i quali lui stesso aveva scritto e prodotto la canzone <b>“Come in ogni ora”</b>.</p>
<p> </p>
<p><b>Informazioni</b><br /><a class="external-link" href="http://www.ravennafestival.org">Ravenna Festival</a><br />Tel. 0544 249211 - email <a class="mail-link" href="mailto:info@ravennafestival.org">info@ravennafestival.org</a></p>
<p><b>Link</b><br /><a class="external-link" href="http://www.bacharachonline.com">Burt Bacharach</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Merendi_S</dc:creator>
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      <dc:subject>Ravenna</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>burt bacharach</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>ravenna festival</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>marika</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>mario biondi</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-06-11T23:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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        <media:title xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">Burt Bacharach al Ravenna Festival (22 giugno)</media:title>
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  <item rdf:about="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/il-cinema-d2019essai-di-rocca-cinema-estate">
    <title>Le serate d'essai di Rocca Cinema Estate</title>
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             &lt;img src="http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2013/giugno/il-cinema-d2019essai-di-rocca-cinema-estate/@@images/dbe00625-c224-406f-b379-bfb9e64f98b2.jpeg" alt="Le serate d'essai di Rocca Cinema Estate" title="Le serate d'essai di Rocca Cinema Estate" height="85" width="128" /&gt;
         
       &lt;p&gt;
         Dal 15 giugno al 1 settembre a Ravenna grandi film da gustare all’aperto
       &lt;/p&gt;
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Tre mesi in compagnia del grande cinema a Ravenna, grazie alla rassegna <b>Rocca Cinema Estate</b>, che dal 15 giugno al 1 settembre proporrà, presso la suggestiva Rocca Brancaleone, il meglio della produzione contemporanea. Grazie alla gestione StartCinema, la rassegna diverrà d’essai, e proporrà <b>un film diverso tutte le sere</b>, privilegiando le proposte dei grandi Festival di settore, cercando contemporaneamente di soddisfare un pubblico di tutte le età e dai gusti eterogenei.</p>
<p>Un modo, sia piacevole che economico per <b>rivedere i film amati </b>nella stagione invernale o vedere quelli che, causa una distribuzione non fortunatissima, sono transitati solo fugacemente o non sono transitati affatto a Ravenna.</p>
<p> </p>
<p><a class="external-link" href="http://www.roccacinema.it/calendario-rocca-cinema.asp">Il programma</a> <a href="http://www.roccacinema.it/calendario-rocca-cinema.asp"></a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Sbarrai_A</dc:creator>
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      <dc:subject>Rocca Cinema Estate</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Ravenna Screen</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Ravenna</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-06-11T12:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
    
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