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Osservatorio dello spettacolo

Cosa fa la Regione

La L.R. 13/99 “Norme in materia di spettacolo” prevede, all'art.8, che l'attività di osservatorio sia direttamente organizzata dalla Regione.
I Programmi regionali triennali in materia di spettacolo hanno sempre individuato tra le azioni prioritarie il consolidamento e lo sviluppo dell'attività di osservatorio sulle realtà dello spettacolo, ed, in particolare, il Programma regionale 2003-2005 ne ha previsto la formale istituzione da parte dell'Assessore alla Cultura, avvenuta con delibera di Giunta n. 2017/2003.

 Con questo atto sono configurate le azioni generali che l'Osservatorio deve svolgere:

  • acquisizione sistematica di tutte le informazioni relative alla domanda e all'offerta di spettacolo, gli aspetti economici, le sedi, l'occupazione e la formazione professionale nel settore;
  • realizzazione di studi e ricerche su tematiche di interesse regionale, che richiedano approfondimenti specifici ai fini dell'azione programmatica e promozionale della Regione;
  • realizzazione di progetti speciali relativi, in particolare, alla qualificazione degli interventi e ad un utilizzo ottimale delle risorse.

L'attività di Osservatorio è svolta in collaborazione con Ater - Associazione Teatrale Emilia Romagna.

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Pubblicato il 14/11/2011 — ultima modifica 08/05/2013
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