Burattini e figure
Il tradizionale settore del teatro dei burattini e delle marionette ha vissuto negli ultimi decenni anche un particolare sviluppo, segnato da una forte spinta all’innovazione impressa da artisti sensibili e coraggiosi, che l’hanno fatto uscire dai confini del teatro per ragazzi e l’hanno costituito come genere complesso e aperto al nuovo. Anche per questo, l’intero settore viene ormai preferibilmente definito come “teatro di figura”, una denominazione che ha preso consistenza proprio nella nostra regione a partire dagli anni '70 e che consente di comprendervi sia le esperienze più tradizionali sia le espressioni più avanzate della ricerca e della sperimentazione.
In Emilia-Romagna, anche in questo campo, pur con l’inevitabile difficoltà di tracciarne i confini, le esperienze sono numerose e qualificate.
Il teatro di figura si intreccia spesso a quello per attori, come accade ad esempio negli spettacoli della Compagnia Drammatico Vegetale di Ravenna e di Tanti Cosi Progetti, ma esplora anche terreni poco praticati, come è nel caso del Teatro Gioco Vita di Piacenza, ormai notissimo per i suoi raffinati spettacoli di teatro d’ombre.
Alla base di tutto, in ogni caso, sta la grande tradizione delle compagnie di burattinai, che, a partire dalla storica figura di Otello Sarzi e dalle compagnie assai rinomate delle famiglie Ferrari di Parma, Maletti di Modena e Danielli di Bologna, trovano oggi eredi pienamente qualificati, fra l’altro, nel Teatrino dell’Es, nelle compagnie bolognesi di Riccardo Pazzaglia e della Garisenda, e nel giovane “Teatrino a due pollici”.
Ma del tutto specifica, e molto vasta e significativa, infine, è l’attività del Centro Teatro di Figura di Cervia, che arricchisce di iniziative una articolata rete romagnola di centri e di festival, in particolare con la sua rassegna “Arrivano dal mare!” e con la gestione del Museo dei Burattini e delle Figure, collocato nel particolare scenario delle antiche saline etrusche. Quella dei musei è una risorsa particolarmente presente, in Emilia-Romagna, dove varie famiglie e compagnie di burattinai amano mostrare al pubblico le collezioni, a volte straordinariamente ricche e interessanti, dei propri pupazzi. E’ il caso delle già ricordate famiglie Ferrari di Parma, col suo “Castello dei burattini”, Zanella/Pasqualini di Budrio (Teatrino dell’Es) e Monticelli di Ravenna (Teatro del Drago).
Guarda: "Chi è di scena? Burattini e Marionette in Emilia-Romagna", audiovisivo dell'IBC a cura di I. Fabbri, M. Guarino, M. Marchi. (dal sito di "Lepida TV")
Link
Teatro delle figure animate (dal sito dell'IBC)
Il sito di "Arrivano dal mare!"
Il sito della Compagnia Drammatico Vegetale
Il sito dei Burattini dei Ferrari
Il sito dei Burattini di Riccardo
Il sito della Compagnia La Garisenda

